Descrizione Il Webserver della Simatic CPU mette a disposizione dell'utente pagine web per la rappresentazione di informazioni diagnostiche. Un Simatic Panel con Internet Explorer, può accedere alle pagine web. Questo consente all'operatore di visualizzare il buffer diagnostico e altre informazioni della CPU nel Simatic Panel.
Avvertenza Nell'articolo con ID 40227286 sono riportate differenze funzionali fra i diversi Simatic Panel. Questo permette di riconoscere quali pannelli supportano Internet Explorer.
Si possono utilizzare tutte le Simatic CPU, che supportano la funzionalità web server.
Ambiente di creazione Questa FAQ è stata creata con il software/hardware seguente:
N.
Software / Hardware
1
SIMATIC HMI TP900 Comfort (n. di ordinazione: 6AV2124-0JC01-0AX0)
2
CPU 317-2 PN/DP (n. di ordinazione: 6ES7317-2EK14-0AB0 dalla versione FW V3.2)
3
SIMATIC STEP 7 Professional V11 SP2
4
SIMATIC WinCC Professional V11 SP2
Tabella 01
Istruzioni Per visualizzare un buffer diagnostico di una CPU S7 nella Runtime sul pannello operatore, procedere come indicato di seguito.
Creazione di controllore: Creare nel progetto un controllore SIMATIC.
2
Definizione delle proprietà CPU: Nella navigazione del progetto aprire la configurazione del dispositivo del controllore Simatic e passare alla scheda "Properties". Fare clic sulla voce "Web server" e attivare l'opzione "Enable web server on this module".
Memorizzare le impostazioni e caricare la configurazione nel controllore SIMATIC.
Creazione di un pannello operatore: Creare nel progetto creato un pannello operatore.
2
Creazione pulsante:
Aggiungere un "pulsante" nella pagina.
Passare alla scheda "Events". Aggiungere la funzione "OpenInternetExplorer" e come pagina iniziale impostare l'indirizzo IP della CPU Simatic . In questo esempio: "http://172.16.30.32"
Figura 02
Tabella 03
Avvertenza sulla sicurezza
Attenzione Le funzioni e le soluzioni descritte in questo articolo si limitano prevalentemente alla realizzazione del compito di automazione. Inoltre tenere conto che in fase di collegamento in rete della propria apparecchiatura con altre parti di impianti, con la rete dell'azienda o con Internet occorre adottare adeguate misure protettive nell'ambito dell'Industrial Security. Ulteriori informazioni sull'argomento sono riportate nell'articolo con ID 50203404.
Quale "local_device_id" si parametrizza per stabilire un collegamento con l'FB65 "TCON" per la comunicazione aperta mediante Industrial Ethernet?
Descrizione A seconda del modulo e dell'interfaccia, tramite i quali si stabilisce il collegamento con l'FB65 "TCON" per la comunicazione aperta mediante Industrial Ethernet, assegnare i parametri al "local_device_id" corrispondente.
Per le CPU S7-300 e S7-400 e per la CPU IM151-8 PN/DP e la CPU IM154-8 il "local_device_id" è disponibile nella configurazione hardware. L'identificazione slot dell'interfaccia PROFINET di un modulo comprende il "local_device_id".
Esempio L'identificazione slot dell'interfaccia PROFINET di una CPU319-3 PN/DP è "X3", ovvero parametrizzare il local_device_id = B#16#03 per la comunicazione aperta mediante l'interfaccia PROFINET integrata di una CPU319-3 PN/DP.
Figura 01
Avvertenza L'identificazione slot dell'interfaccia PROFINET di una CPU S7-300, S7-400, IM151-8 PN/DP o IM154-8 è stampata anche sul modulo.
Panoramica Nella panoramica seguente sono riportati i "local_device_id", che devono essere parametrizzati per la comunicazione aperta mediante WinAC RTX e S7-400 Industrial Ethernet CP. Il "local_device_id" del WinAC RTX, a seconda dello slot Interface, è l'interfaccia Industrial Ethernet.
local_device_id
Descrizione
B#16#00
Comunicazione via Industrial Ethernet CP dell'S7-400 (solo con ISO-on-TCP, ovvero connection_type = B#16#12
Avvertenza Nell'articolo con ID 15368142 sono riportate le informazioni su quali Industrial Ethernet CP di S7-400 supportano i servizi aperti di comunicazione utilizzando blocchi T:.
B#16#01
Comunicazione tramite interfaccia Industrial Ethernet su slot Interface 1 (IF1) con WinAC RTX
B#16#06
Comunicazione tramite interfaccia Industrial Ethernet su slot Interface 2 (IF2) con WinAC RTX
B#16#0B
Comunicazione tramite interfaccia Industrial Ethernet su slot Interface 3 (IF3) con WinAC RTX
B#16#0F
Comunicazione tramite interfaccia Industrial Ethernet su slot Interface 4 (IF4) con WinAC RTX
Nella panoramica di seguito sono riportati i "local_device_id", che devono essere parametrizzati per la comunicazione aperta mediante l'interfaccia PROFINET integrata di una CPU S7-300, S7-400, IM151-8 PN/DP o IM154-8.
local_device_id
Descrizione
B#16#01
Comunicazione mediante l'interfaccia PROFINET integrata della CPU IM151-8 PN/DP
B#16#02
Comunicazione mediante l'interfaccia PROFINET integrata della CPU31x-2 PN/DP, CPU314C-2 PN/DP e CPU IM154-8
B#16#03
Comunicazione mediante l'interfaccia PROFINET integrata della CPU319-3 PN/DP
B#16#05
Comunicazione mediante l'interfaccia PROFINET integrata della CPU31x-2 PN/DP, CPU314C-2 PN/DP e IM154-8 CPU
Perché nel browser Web viene visualizzato il messaggio "La pagina non è disponibile", quando si richiama ad es. la pagina HTML "Topology", per leggere la topologia tramite il web server della CPU?
Descrizione Le CPU con interfaccia PROFINET integrata sono dotate di un web server. Il web server offre la possibilità di monitorare la propria CPU tramite Internet o tramite l'Intranet interna all'azienda. Valutazioni e diagnostica sono così possibili sulle grandi distanze.
Messaggi e informazioni di stato vengono visualizzati su pagine HTML. Per l'accesso alle pagine HTML è richiesto un browser web.
Per leggere le informazioni relative allo stato del modulo, alla topologia e ai messaggi mediante il web server dalla CPU e visualizzarli sulle pagine HTML della CPU senza errori, deve essere soddisfatto il seguente requisito:
Deve essere configurata la funzione "Report System Error". Successivamente memorizzare e compilare la configurazione hardware e caricare la configurazione nella CPU.
Devono essere generati tutti i blocchi necessari per la funzione "Report System Error" e caricati nella CPU.
Se non è soddisfatto il requisito, le pagine HTML non vengono visualizzate nel browser web. Ad esempio il messaggio "La pagina non è disponibile" viene visualizzato, quando si richiama la pagina HTML "Topology" nel browser Web, per leggere la topologia tramite il web server della CPU.
Avvertenza La configurazione della funzione "Report System Error" è eseguita nella configurazione hardware mediante il menu "Options > Report System Error". Nella finestra di dialogo "Report System Error" fare clic sul pulsante "Generate" per generare tutti i blocchi necessari per la funzione "Report System Error".
Per automatizzare la generazione e l'aggiornamento della funzione "Report System Error", aprire in SIMATIC Manager le proprietà dell'oggetto della stazione S7. Selezionare la scheda "Settings" e attivare la funzione "Call during "Save and Compile"" in "Report System Error".
Figura 01
Altre informazioni Ulteriori informazioni relative al web server della CPU S7-300 sono contenute nel manuale nel seguente articolo con ID: 12996906.
Ulteriori informazioni relative al web server della CPU S7-400 sono contenute nel manuale nel seguente articolo con ID: 44444467.
Come viene resettato l'indirizzo IP e il nome di un I-Device?
Descrizione Le CPU S7-300, le CPU IM154-8 e IM 151-8 PN/DP con interfaccia PROFINET integrata possono essere configurate come I Device a partire dal firmware V3.2. Le CPU S7-400 con interfaccia PROFINET integrata possono essere configurate come I Device a partire dal firmware V6.0.
Se è nota la topologia dell'impianto, è possibile integrare I Device nell'impianto senza precedente configurazione. L'indirizzo viene assegnato dall'IO-Controller di livello superiore sulla base della topologia.
Il requisito per questa procedura è che l'I Device non possieda né indirizzo IP né nome dell'apparecchio. I moduli nuovi soddisfano questo requisito. Dopo la prima integrazione nella rete, l'indirizzo IP e il nome dell'apparecchio sono memorizzati permanentemente nella CPU. Esistono due modalità per cancellare questi dati dalla CPU.
Resettare indirizzo IP e nome dell'apparecchio tramite STEP 7
Resettare indirizzo IP e nome dell'apparecchio tramite il programma applicativo con il blocco funzionale di sistema SFB104 "IP_CONF".
Resettare indirizzo IP e nome dell'apparecchio tramite STEP 7 A partire da STEP 7 V5.5. è possibile ripristinare le impostazioni di fabbrica dei moduli tramite il menù "Target System -> Edit Ethernet Node".
Nella finestra di dialogo "Edit Ethernet Node" fare clic sul pulsante "Browse..." per selezionare l'indirizzo MAC del modulo che deve essere resettato alle impostazioni di fabbrica. Fare quindi clic sul pulsante "Reset". In questo modo dal modulo vengono cancellati sia l'indirizzo IP sia anche il nome dell'apparecchio.
Figura 01
Resettare indirizzo IP e nome dell'apparecchio tramite il programma applicativo con il blocco funzionale di sistema SFB104 "IP_CONF". Le CPU S7-300, le CPU IM154-8 e IM 151-8 PN/DP con interfaccia PROFINET integrata supportano il SFB14 "IP_CONF" a partire dal firmware V3.2. Le CPU S7-400 con interfaccia PROFINET integrata supportano il SFB104 "IP_CONF" a partire dal firmware V6.0.
Il SFB104 "IP_CONF" serve per la configurazione controllata da programma dell'interfaccia PROFINET integrata della CPU. I dati di configurazione validi vengono sovrascritti.
Con il SFB104 "IP_CONF" è possibile configurare i seguenti dati di configurazione per l'interfaccia PROFINET integrata.
Parametri IP: indirizzo IP, maschera di sottorete e indirizzo IP del router
Nome del dispositivo IO PROFINET se la CPU funziona come IO device PROFINET
Salvare i dati di configurazione in un blocco dati (DB di configurazione).
Richiamare ciclicamente il SFB104 "IP_CONF" nel programma applicativo della CPU.
Impostare il parametro d'ingresso "REQ" nel OB100 sul valore "true".
Sul parametro d'ingresso "CONF_DB" utilizzare un puntatore sui dati di configurazione memorizzati nel DB di configurazione.
Figura 02
Richiamando il SFB104 "IP_CONF", il parametro IP e il nome dell'apparecchio memorizzati nel DB di configurazione devono avere il valore "0" per resettare l'indirizzo IP e il nome dispositivo. Per il norme dell'apparecchio è sufficiente che il primo byte sia definito con il valore "0".
Figura 03
Avvertenza
L'impostazione controllata da programma della configurazione IP con SFB14 "IP_CONF" può essere utilizzata in alternativa alla configurazione con STEP 7. È tuttavia attiva solo se nella configurazione hardware è stato indicato esplicitamente che l'assegnazione dei parametri IP dovrà essere effettuata utilizzando un metodo diverso dalla configurazione hardware.
Le CPU S7-300 e S7-400 possono essere resettate allo stato alla consegna anche tramite interruttore.
Altre informazioni
Ulteriori informazioni sulla configurazione di un I Device sono riportate nel manuale "SIMATIC PROFINET Descrizione del sistema" nell'articolo con ID 19292127.
Ulteriori informazioni per resettare una CPU S7-300 allo stato alla consegna tramite interruttore sono contenute nel manuale "SIMATIC S7-300 CPU 31xC e CPU 31x: installazione" nel capitolo 9.5 nell'articolo con ID: 13008499.
Ulteriori informazioni per resettare una CPU S7-400 allo stato alla consegna tramite interruttore sono contenute nel manuale "SIMATIC S7-400 Sistema di automazione S7-400 Dati della CPU" nel capitolo 3.4 nell'articolo con ID 44444467.
DOMANDA
È possibile far funzionare una CPU S7 come PROFINET IO Device?
RISPOSTA
Una CPU S7 può essere impiegata solo come PROFINET IO Controller.
Questo vale p. es. per la CPU 317-2 PN/DP. Se due CPU 317-2 PN/DP
comunicano tra loro, questo avviene come componenti CBA nell'ambito
di PROFINET opp. tramite la comunicazione standard integrata.
A cosa occorre fare attenzione nell'accesso remoto ad un SIMATIC S7 con STEP7 tramite Internet?
Descrizione Viene realizzato un accesso remoto su un sistema di automazione (p. es. SIMATIC S7) tramite Internet. Qui è solo un controllore raggiungibile direttamente tramite l'accesso remoto con Port Forwarding. L'accesso ad ulteriori controllori in una cella di automazione avviene tramite routing PG.
Figura 01
Vengono utilizzate le funzioni PG con STEP7 per accedere da una rete esterna ad un sistema di automazione (p. es. SIMATIC S7) nella rete locale. L'accesso avviene tramite un gateway che utilizza i servizi NAT (Network Address Translation) e NAPT (Network Address Port Translation).
Figura 02
Negli esempi sopracitati le funzioni PG con STEP7 consentono:
il caricamento della configurazione del programma applicativo nella CPU,
la sorveglianza di blocchi e variabili.
Le funzioni PG, la comunicazione S7 ecc. utilizzano la porta 102 (TCP).
Informazioni su quale protocollo viene utilizzato per le singole porte TCP si trovano nell’articolo con ID: 8970169.
Nelle applicazioni sopra citate impostare il Port Forwarding nel modem/router DSL sul lato impianto opp. nel gateway in modo che i telegrammi della porta 102 dalla rete esterna vengano inoltrati alla porta 102 dell'indirizzo IP del SIMATIC S7. L'indirizzo IP del SIMATIC S7 si trova nella rete interna.
Esempio di Port Forwarding
Esempio
Indirizzo IP esterno
Porta esterna
Indirizzo IP interno
Porta interna
Applicazione
Accesso remoto attraverso Internet tramite Port Forwarding
217.91.8.166
102
172.168.2.10
102
STEP 7
Accesso tramite NAT/NAPT
192.168.2.1
102
172.168.2.10
102
STEP 7
Con le seguenti applicazioni occorre tener conto dell'indirizzo IP fisso esterno del modem/router DSL lato impianto opp. l'indirizzo IP esterno del gateway:
Sorveglianza dei blocchi,
per cui tramite STEP7 è possibile una sorveglianza online di blocchi sulla CPU SIMATIC S7.
Interfaccia di download
per cui tramite STEP7 è possibile un download della progettazione.
Sorveglianza di blocchi
Per consentire tramite STEP7 una sorveglianza online di blocchi sulla CPU SIMATIC S7, è necessaria la seguente modifica nella Configurazione hardware del SIMATIC S7:
Nella Configurazione hardware del SIMATIC S7 l'indirizzo IP dell'interfaccia che consente l'accesso ad Internet (p. es. CP IE opp. l'interfaccia PN integrata della CPU), viene sostituito dall'indirizzo IP esterno del modem/router DSL sul lato impianto.
La Configurazione hardware modificata serve solo per la sorveglianza dei blocchi e non deve essere caricata nella CPU, poiché quest'informazione viene depositata nel progetto e perciò vengono modificati i dati di sistema nel progetto stesso. Un download modifica le impostazioni del CP opp. della CPU e rende impossibile in questo modo una ulteriore connessione online.
Un download dei dati di sistema della Configurazione hardware con indirizzo IP modificato impedisce ulteriori connessioni online tramite Port Forwarding.
Interfaccia di download
Nell'impostazione dell'interfaccia di download dello STEP7 non avviene alcuna modifica nel progetto. Qui l'indirizzo IP originale nel progetto viene mantenuto. Solo l'indirizzo IP quale destinazione del download viene sostituito dall'indirizzo IP esterno del modem/router DSL sul lato impianto.
In questo modo è anche possibile un download dei dati di sistema e della Configurazione hardware senza che la connessione online si interrompa dopo il download. Ovviamente qui non è possibile sorvegliare alcun blocco.
Figura 03
Avvertenza
Fare attenzione che con le possibilità di accesso remoto sopra citate, la rete locale risultanon protetta da accessi non autorizzati. Perciò si raccomanda di utilizzare per l'accesso remoto tramite Internet un VPN (Virtual Private Network). Tramite VPN sono utilizzabili le funzioni PG con STEP 7:
senza modificare nella Configurazione hardware l'indirizzo IP dell'interfaccia Industrial Ethernet, per sorvegliare blocchi e
senza modificare l'indirizzo IP delle interfacce di download, per caricare la Configurazione hardware opp. il programma applicativo nella CPU.
Nei seguenti articoli si trovano istruzioni per la configurazione di un VPN con SCALANCE S6x e SOFTNET Security Client:
Una descrizione dei diversi metodi di accesso WAN per l'accesso remoto a sistemi di automazione (p. es. SIMATIC S7) si trovano nell’articolo con ID: !26662448!.
Come si può, nel programma applicativo di un S7-300 opp. di una CPU S7-400 con interfaccia PN integrata, leggere la topologia attuale del sistema PROFINET IO collegato?
Descrizione In questo articolo viene mostrato come si può, nel programma applicativo di un S7-300 opp. di una CPU S7-400 con interfaccia PN integrata, leggere la topologia attuale del sistema PROFINET IO collegato. Questo è necessario ad esempio in impianti dove gli utensili vengono utilizzati in posti diversi all'interno dell'impianto e quindi cambia l'interconnessione del nodo PROFINET IO.
Con l'SFB52 "RDEC" con l'impiego del numero di record di dati 802A (esadecimale) si possono leggere le informazioni di vicinanza di porte. In questo modo si rilevano i dati di topologia dei nodi PROFINET IO. Questa può poi essere analizzata ed ulteriormente elaborata nel programma applicativo.
In allegato è disponibile per il download la descrizione e un programma di esempio per la parametrizzazione dell'SFB52 "RDEC".
Programma di esempio Il programma di esempio è un progetto STEP7, che contiene la configurazione hardware completa del programma applicativo di una stazione S7-300. Il progetto STEP7 è disponibile per il download sotto forma di un file ZIP.
Estrarre il file "PNIO_SFB52.zip" in una directory separata. Il progetto STEP7 viene poi scompattato automaticamente con tutte le subdirectory corrispondenti. Poi il progetto STEP7 comportato può essere aperto ed elaborato con il SIMATIC Manager.
Descrizione
LaSIMATIC NET Quick Start Collection offre semplici esempi di programma che devono facilitare l'approccio alla progettazione iniziale di impianti con prodotti SIMATIC NET.
I seguenti link portano alla SIMATIC NET Quick Start Collection. In essa si trovano esempi di programma e la documentazione per la comunicazione tramite PROFINET per mezzo dei seguenti protocolli:
Qui si trovano esempi di programma S7 e la documentazione per i seguenti prodotti SIMATIC NET:
IE CPs per S7-300 e S7-400
IE PC CPs con SOFTNET PN IO
gateway, p. es. IE/PB Link PN IO
Ricerca PROFINET IO-Device, PROFINET IO-Controller, CP343-1, CP443-1, ET 200S, diagnostica, iMap, componente Singleton, iSlave, Advanced
Dove si trovano sul CD Quickstart Collection SIMATIC NET esempi di programma S7 e documentazione relativi alla comunicazione tramite Industrial Ethernet?
Descrizione
La SIMATIC NET Quick Start Collection offre semplici esempi di programma che devono facilitare l'approccio alla progettazione iniziale di impianti con prodotti SIMATIC NET.
I seguenti link portano alla SIMATIC NET Quick Start Collection. In essa si trovano esempi di programma e documentazione per la comunicazione tramite Industrial Ethernet con i seguenti protocolli:
Retroscena
CPU con supplemento "PN/DP" dispongono di un server web. Qui, con l'aiuto di un browser web, le informazioni della CPU possono essere lette tramite Ethernet.
In questa FAQ si parte la seguente scenario:
viene utilizzato un computer con due schede di rete. La prima scheda è collegata con l'Intranet della società e la seconda con la rete nella quale si trova la CPU. L'Intranet della società è collegata con Internet solo tramite un server proxy. Il server proxy funge da intermediario tra la rete interna (Intranet) ed Internet, chiama file dei server web remoti e li rende disponibili.
Se ora nel browser si digita l'indirizzo IP della CPU, l'interrogazione viene inviata al server proxy e non alla CPU. In questo modo non è possibile stabilire una connessione con la CPU.
Soluzione
Nonostante il server proxy attivo, per accedere alla CPU provvedere aduna delle due impostazioni:
Ulterioriinformazioni Ulteriori informazioni si ottengono nell'articolo con ID: 2073614 "Quali relazioni ci sono tra maschere di subnet ed indirizzo IP, anche in riferimento a "Subnetting", nell'area di indirizzi IP?".
Istruzioni per operare sul server web si trovano nell'articolo con ID: 12996906 Capitolo 3.3 Server web.
Utilizzo di indirizzo IP privato
Poiché l'area dell'indirizzo privato IP in Internet generalmente non viene sottoposta a routing, il browser web aggira il server proxy e chiama direttamente l'indirizzo privato (opp. locale). Per questo motivo per la rete nella quale si trova la CPU utilizzare indirizzi di tipo privato (opp. locale):
impostare nella CPU un indirizzo IP privato (p. es. 192.168.0.4).
Figura 01
Sulla scheda di rete impostare un indirizzo IP privato (p. es. 192.168.0.2). CPU e scheda di rete devono trovarsi nella stessa rete.
Figura 02
La CPU nell'esempio mostrato è raggiungibile tramite browser web sotto http://192.168.0.4/.
Eccezione per il server proxy
Se non si può utilizzare un indirizzo IP privato (opp. locale), occorre comunicare al browser che su questo indirizzo si deve accedere direttamente, senza proxy.
Registrare l'indirizzo IP della CPU come eccezione per il server proxy nel browser web del PC. In Internet Explorer questa impostazione si trova sotto Strumenti -> Opzioni Internet -> Connessioni -> Impostazioni LAN -> Server proxy -> Avanzate.
In questo esempio la CPU è raggiungibile tramite l'indirizzo (non privato) http://140.0.0.4/. La scheda di rete ha in questo esempio l'indirizzo IP 140.0.0.2 (CPU e scheda di rete devono essere nella stessa rete).
Figura 03
Si può utilizzare anche il carattere "wildcard", p. es. "140.0.0.*".
Qui la CPU è raggiungibile tramite il browser web sotto http://140.0.0.4/.
Quali le differenze ci sono nella progettazione di connessioni S7?
Descrizione In questa descrizione della progettazione di connessioni S7 si suppone che tutte le stazioni si trovino in un progetto S7.
Tipi di connessioni S7 Con le connessioni S7 si fa differenza tra connessioni S7 progettate bilaterali (completamente specificate) e progettateunilaterali (parzialmente specificate).
Connessioni S7 progettate bilaterali Le connessioni progettate bilaterali si riconoscono dal fatto che a entrambe le estremità queste ricevono un ID di connessione. Il partner-ID può essere identico presso i due partner di connessione, ma questo non è tassativo. Il punto finale remoto della connessione S7 creata viene trasferito automaticamente nella tabella delle connessioni lato partner.
Connessioni S7 progettate unilaterali Le connessioni S7 progettate unilaterali devono essere progettate solo sulle unità che devono eseguire il blocco funzionale (lato client). Le connessioni S7 progettate unilaterali non hanno alcuna voce di registrazione nella tabella delle connessioni presso il partner-ID. Nella progettazione NetPro questo campo resta vuoto. Il lato server viene gestito autonomamente dal sistema operativo della CPU ed ha come risorsa 0x03! Presso il partner di connessione per questo non vengono creati i dati di sistema.
Figura 1 Connessione S7 progettata unilaterale e bilaterali
Riepilogo
Tutte le connessioni che su entrambi i punti terminali della connessione hanno un ID, sono connessioniS7 progettate bilaterali.
Le connessione che non contengono alcun partner ID sono connessioni S7 progettate unilaterali opp. sono connessioni S7 create come "non specificate" con risorsa 0x03.
Importante
Con una connessione S7 progettata fissa, dopo la creazione della connessione S7, occorre caricare la progettazione su entrambi i partner di connessione.
Con la connessione S7 libera, occorre caricare solo una stazione nella cui tabella delle connessioni viene visualizzata la connessione S7!
Avvertenza Nell'esempio della progettazione delle connessioni S7 descritto in alto, tutte le stazioni si trovano in un progetto S7. Si può anche creare una connessione S7 verso un partner non specificato, dove i punti terminali di questa connessione possono trovarsi in progetti diversi. La connessione verso un S7-400 è sempre una connessione progettata fissa. Ulteriori informazioni sull'argomento si trovano nella Guida in linea dello STEP 7 sotto le voci:
Progettazione di connessioni oltre i limiti di progetto
Tipi di connessione presso partner in altri progetti
Creazione di subreti oltre i limiti del progetto
Ricerca Progettazione di connessioni, S7-300, S7-400, SIMATIC, accoppiamenti, creazione di una connessione, client, server, stesura della connessione, NetPro,
Come si possono leggere i dati da un normslave DP e scriverli in modo consistente su un normslave DP?
Istruzioni
Con l'SFC 14 "DPRD_DAT" (read consistent data of a DP-normslave) si leggono in modo consistente i dati di un normslave DP. Se durante il trasferimento dati non è comparso alcun errore, i dati letti vengono registrati nel campo di destinazione aperto tramite RECORD. Il campo di destinazione deve presentare la stessa lunghezza che è stata progettata con STEP7 per l'unità selezionata. Con ogni richiamo dell'SFC 14 si può accedere ai dati di una unità/codice DP con l'indirizzo di inizio progettato.
Con l'SFC 15 "DPWR_DAT" (write consistent data to a DP-normslave) si trasferiscono i dati con la consistenza di RECORD al normslave DP indirizzato. Il campo di destinazione deve avere la stessa lunghezza che è stata progettata con STEP7 per l'unità selezionata.
Massimo limite superiore per il trasferimento di dati utili consistenti su uno slave DP.
Per il trasferimento di dati utili consistenti ad uno slave DP la norma PROFIBUS DP definisce i limiti superiori. Perciò in un DP normslave si possono trasferire in un blocco max. 64 parole = 128 byte di dati utili consistenti.
Nella progettazione definire quanto grande è il campo consistente. Per questo nel formato di codice speciale (SKF) si può impostare una lunghezza massima dei dati consistenti di 64 parole = 128 byte (128 byte per gli ingressi e 128 byte per le uscite): una lunghezza maggiore non è possibile.
Essa è valida solo per i puri dati utili. I dati di diagnostica e parametrizzazione vengono raccolti in interi record di dati e quindi di principio sono trasferiti in modo consistente.
Nel formato di codice generale (AKF) si può impostare una lunghezza massima dei dati consistenti di 16 parole = 32 byte (32 byte per gli ingressi e 32 byte per le uscite): una lunghezza maggiore non è possibile.
In questo contesto fare attenzione anche che una CPU 41x / 31x come slave DP nel contesto generale su un master di terzi (collegamento tramite GSD) deve essere configurabile nel formato di codice generale. Per questo motivo la memoria di trasferimento di una CPU 41x / 31x come slave DP su PROFIBUS DP ha la dimensione max. 16 parole = 32 byte.
Limiti superiori massimi per il trasferimento di dati utili consistenti ad IO-Device Per il trasferimento di dati utili consistenti ad IO-Device vale il limite superiore di 255 byte (254 byte di dati utili + 1 byte di valore accompagnatorio). Anche se ad un IO-Device possono essere trasferiti anche più di 255 byte, sussiste il limite superiore a 255 byte di dati utili consistenti.
Per i processori di comunicazione elencati valgono invece i seguenti limiti superiori.
CP
N. di listino
Limiti superiori
CP 343-1
6GK7343-1EX21-0XE0
128 byte
CP 343-1
6GK7343-1EX30-0XE0
240 byte
CP 343-1 Advanced
6GK7343-1GX21-0XE0
128 byte
CP 443-1
6GK7443-1EX20-0XE0
240 byte
CP 443-1 Advanced
6GK7443-1EX40-0XE0
128 byte
CP 443-1 Advanced
6GK7443-1EX41-0XE0
240 byte
Tabella 1: Limiti superiori
Avvertenze
La norma PROFIBUS DP definisce i limiti superiori per il trasferimento di dati utili. I normslave DP rispettano questi limiti superiori. Con le CPU più vecchie (<1999) c'erano limitazioni specifiche per ogni CPU relativamente al trasferimento di dati utili consistenti.
Con queste CPU la lunghezza massima dei dati che la CPU può leggere in modo consistente da un normslave DP opp. scrivere in modo consistente su un normslave DP è indicata nei dati tecnici sotto la voce "DP-Master – Dati utili per slave DP". CPU più recenti superano con questo valore la lunghezza dei dati che un normslave DP rende disponibili opp. riceve.
Importante
La lettura e scrittura decentrata di dati consistenti (< 4 byte) è possibile anche senza le funzioni di sistema SFC14 e SFC15. Quali sono le unità che possono essere utilizzate per questo scopo è descritto nell’articolo con ID 8751062.
La tabella seguente descrive gli accessi a dati consistenti con l'esclusione dell'immagine di processo e delle CPU più vecchie
Lunghezza campo dati
Accesso di lettura/scrittura
Consistenza dei dati
1 byte
Caricamento/Trasferimento
Consistenza su unità
2 byte
Caricamento parola/Trasferimento parola
Consistenza su intera lunghezza
3 byte
SFC14 / SFC15
Consistenza su intera lunghezza
4 byte
Caricamento doppia parola / trasferimento doppia parola
Consistenza su intera lunghezza
5 byte
SFC14 / SFC15
Consistenza su intera lunghezza
Tabella 2 Campi dati e accesso al programma
Esempio
Nel registro "Indirizzi" degli slave DP nella Configurazione hardware con queste unità si può definire il campo di consistenza tramite i campi "Lunghezza","Unità" e "Consistenza su". Nel campo "Immagine di processo parziale" si può associare ai dati una immagine di processo parziale (p. es. TPA3).
Figura 1 Proprietà slave DP - Scelta del TPA3 (Immagine di processo parziale 3)
Il sistema operativo trasferisce questi dati in modo consistente al momento dell'aggiornamento dell'immagine di processo. Con comandi di caricamento e trasferimento si può poi accedere a questi dati nell'immagine di processo. In alternativa a questo l'aggiornamento delle immagini processo SFC 26 "UPDAT_PI" opp. SFC 27 "UPDAT_PO" può avvenire in qualsiasi punto del programma, però questo TPA non può essere aggiornato dal sistema. Se i dati non possono essere depositati in una immagine di processo, allora utilizzare gli SFC14 e SFC15 per lo scambio dati.
Ulteriori informazioni sull'argomento si trovano negli articoli:
"Dati consistenti nell'S7-400, riepilogo dei meccanismi" - nell’/ articolo con ID11646774
"Utilizzo delle immagini di processo parziali negli occhi organizzativi" - nell’articolo con ID 18325216