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S7-400 CPU 41x -- Progettazione e programmazione della comunicazione -- Progettazione di interfaccia PROFIBUS 
Dove si trovano sul CD Quickstart Collection SIMATIC NET esempi di programma S7 e documentazione per la comunicazione tramite PROFIBUS? 
Accoppiamento di una CPU S7-400 come slave DP ad un master esterno  
Quali le differenze ci sono nella progettazione di connessioni S7? 
Trasferimento di valori analogici da opp. verso uno slave PROFIBUS DP 
A cosa occorre fare attenzione quanto si vogliono far funzionare temporaneamente slave DP su una rete PROFIBUS DP? 
Come si progetta una connessione S7 tramite MPI con il server OPC SIMATIC NET ed il software PC SIMATIC NET? 
Come si configura una PC-Station come slave DP per il collegamento ad una S7-Station (come master DP) per il server OPC SIMATIC NET con il software PC SIMATIC NET? 
Come si possono leggere i dati da un normslave DP e scriverli in modo consistente su un normslave DP? 
Come si riconosce se un master S7-300/400 supporta le funzionalità master DPV1? 
Dove vengono mantenute le impostazioni delle interfacce MPI e PROFIBUS dopo un aggiornamento del sistema operativo della CPU 41x? 

Dove si trovano sul CD Quickstart Collection SIMATIC NET esempi di programma S7 e documentazione per la comunicazione tramite PROFIBUS?Vai all'inizio
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Descrizione
La SIMATIC NET Quick Start Collection offre semplici esempi di programma che devono semplificare l'approccio nella progettazione iniziale di impianti con prodotti SIMATIC NET.

I seguenti link portano alla SIMATIC NET Quick Start Collection. In essa si trovano gli esempi di programma e la documentazione per la comunicazione tramite PROFIBUS per mezzo dei seguenti protocolli:

Qui si trovano esempi di programma S7 e documentazione per i seguenti prodotti SIMATIC NET:

  • PROFIBUS CPs per S7-300, S7-400 e S7-200
  • PROFIBUS PC CPs, p. es. CP5611, CP5613
  • gateway, p. es. DP/AS-Interface Link

Ricerca
Comunicazione S7, Send/Receive, DP-Master, DP-Slave, progettazione di connessioni, FDL

Accoppiamento di una CPU S7-400 come slave DP ad un master esterno Vai all'inizio
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DOMANDA
A cosa occorre fare attenzione quando si vuole accoppiare una CPU S7-400 come slave DP ad un master eaterno?

RISPOSTA
In questo articolo, come esempio, viene presentato come una CPU S7-400 può essere progettata come slave DP di un master di terzi opp. come stazione slave DP da un progetto diverso da quello del master DP. L'utilizzo di una CPU della serie 400 è possibile solo a partire da STEP 7 Versione 5.1 SP 2 e solo con determinate CPU. Per il master serve il file GSD della CPU S7-400. Il file GSD può essere scaricato nell'articolo con ID: 113652.  Avvertenze per l'installazione del file GSD, ad esempio per una CPU S7-31x, si trovano nell'articolo con ID: 2727503 .

Avvertenza
Se si vuole accoppiare la CPU ad una stazione S7 nello stesso progetto STEP 7, allora procedere secondo le istruzioni contenute nell'articolo con ID 6518822. In questo esempio è descritto però l'accoppiamento di una CPU S7-300 come slave DP ad un S7-400 (master DP), ma il principio rimane identico a quello della progettazione di un S7-400 come slave DP.

CPU

CPU (Listino N.)

Dal firmware

File GSD

CPU 412-1

6ES7 412-1XF03-0AB0

V 3.0 

siem80c5.gs*

CPU 412-2

6ES7 412-2XG00-0AB0

V 3.0

siem80c6.gs*

CPU 414-2

6ES7 414-2XG03-0AB0

V 3.0

siem80c7.gs*

CPU 414-3

6ES7 414-3XJ00-0AB0

V 3.0

siem80c8.gs*

CPU 416-2

6ES7 416-2XK02-0AB0

V 3.0

siem80ca.gs*

CPU 416-3

6ES7 416-3XL00-0AB0

V 3.0

siem80cb.gs*

CPU 417-4

6ES7 417-4XL00-0AB0

V 3.0

siem80cc.gs*

Tabelle 1 File GSD per le CPU S7-400

I passi seguenti mostrano come si deve procedere nella parametrizzazione.

  • Configurare l'hardware.
  • Impostare l'interfaccia DP della CPU S7-400 su Slave DP.



Figura 1 Proprietà DP - interfaccia

  • Configurare i moduli di ingresso e di uscita dello slave.



Figura 2 Configurazione moduli di ingresso/uscita

  • Impostare lo stesso baudrate sul master e sullo slave.
  • Scegliere un profilo di bus.
    Avvertenza 
    Il profilo "DP" è adatto per la maggior parte delle configurazioni di bus DP. Per determinate costellazioni di bus sono necessari parametri particolari. In questi casi si può utilizzare il profilo "standard" opp. "definito dall'utente".



Figura 3 PROFIBUS Impostazioni di rete

  • Caricare la configurazione della CPU 400.
  • Nel tool di programmazione del master DP configurare lo slave (l'S7-400 come slave DP si trova nel Catalogo hardware sotto "PROFIBUS DP > Altri APPARECCHI DA CAMPO > PLC > SIMATIC").
  • Verificare se nello "Slave DP S7-400" sono disponibili 3 moduli vuoti opp. inserire nel caso 3 moduli vuoti.



Figura 4 Inserimento di moduli vuoti

  • Configurare ora i moduli. Fare attenzione alla sequenza corretta dei moduli.



Figura 5 Configurazione dei moduli

La seguente tabella mostra come si devono adattare tra loro gli ingressi e le uscite di master e slave.

Master DP

Slave DP

Tipo

Lunghezza

Consistenza

Tipo

Lunghezza

Consistenza

ingresso

2 parole 

lunghezza complessiva

uscita

2 parole

lunghezza complessiva

ingresso

4 parole

unità

uscita

4 parole

unità

uscita

7 parole

lunghezza complessiva

ingresso

7 parole

lunghezza complessiva

uscita

10 parole 

unità

ingresso

10 parole

unità

Tabella 2 Attribuzione Master - Slave

Quali le differenze ci sono nella progettazione di connessioni S7?Vai all'inizio
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Descrizione
In questa descrizione della progettazione di connessioni S7 si suppone che tutte le stazioni si trovino in un progetto S7.

Tipi di connessioni S7
Con le connessioni S7 si fa differenza tra connessioni S7 progettate bilaterali (completamente specificate) e progettate unilaterali (parzialmente specificate).

Connessioni S7 progettate bilaterali
Le connessioni progettate bilaterali si riconoscono dal fatto che a entrambe le estremità queste ricevono un ID di connessione. Il partner-ID può essere identico presso i due partner di connessione, ma questo non è tassativo. Il punto finale remoto della connessione S7 creata viene trasferito automaticamente nella tabella delle connessioni lato partner.

Connessioni S7 progettate unilaterali
Le connessioni S7 progettate unilaterali devono essere progettate solo sulle unità che devono eseguire il blocco funzionale (lato client). Le connessioni S7 progettate unilaterali non hanno alcuna voce di registrazione nella tabella delle connessioni presso il partner-ID. Nella progettazione NetPro questo campo resta vuoto. Il lato server viene gestito autonomamente dal sistema operativo della CPU ed ha come risorsa 0x03! Presso il partner di connessione per questo non vengono creati i dati di sistema.


Figura 1 Connessione S7 progettata unilaterale e bilaterali

Riepilogo

  • Tutte le connessioni che su entrambi i punti terminali della connessione hanno un ID, sono connessioni S7 progettate bilaterali.
  • Le connessione che non contengono alcun partner ID sono connessioni S7 progettate unilaterali opp. sono connessioni S7 create come "non specificate" con risorsa 0x03.

Importante

  • Con una connessione S7 progettata fissa, dopo la creazione della connessione S7, occorre caricare la progettazione su entrambi i partner di connessione.
  • Con la connessione S7 libera, occorre caricare solo una stazione nella cui tabella delle connessioni viene visualizzata la connessione S7!

Avvertenza
Nell'esempio della progettazione delle connessioni S7 descritto in alto, tutte le stazioni si trovano in un progetto S7. Si può anche creare una connessione S7 verso un partner non specificato, dove i punti terminali di questa connessione possono trovarsi in progetti diversi. La connessione verso un S7-400 è sempre una connessione progettata fissa. Ulteriori informazioni sull'argomento si trovano nella Guida in linea dello STEP 7 sotto le voci:

  • Progettazione di connessioni oltre i limiti di progetto
  • Tipi di connessione presso partner in altri progetti
  • Creazione di subreti oltre i limiti del progetto

Ricerca
Progettazione di connessioni, S7-300, S7-400, SIMATIC, accoppiamenti, creazione di una connessione, client, server, stesura della connessione, NetPro,

Trasferimento di valori analogici da opp. verso uno slave PROFIBUS DPVai all'inizio
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DOMANDA:
I valori non vengono trasmessi o vengono trasmessi solo in parte. Come si può eliminare il problema?

RISPOSTA:
Se i valori analogici non vengono trasferiti oppure vengono trasferiti solo in parte, oppure i dati trasmessi sono sbagliati, allora questo può essere legato alla lunghezza dei dati consistenti dello slave (riguarda le CU S7-300/400).
Se su tutta la lunghezza sono consistenti più di 4 byte (oppure 3 byte), allora si deve accedere ai valori analogici dello slave con gli SFC 14 "DPRD_DAT" e 15 "DPWR_DAT". La descrizione degli SFC si trova nel manuale "Software di sistema per S7-300/400 Funzioni standard e di sistema". L'informazione sulla lunghezza dei dati consistenti dello slave PROFIBUS DP si ottiene nella HW Config.
Modo di procedere:

  1. Selezionare in HW Config lo slave PROFIBUS DP.

  1. Fare doppio clic sull'unità di cui si vuole conoscere quali campi dati consistenti abbia. Nel registro "Indirizzo/Codice" della finestra "Proprietà slave DP" si viene a conoscere quanto sono lunghi i dati consistenti.

A cosa occorre fare attenzione quanto si vogliono far funzionare temporaneamente slave DP su una rete PROFIBUS DP?Vai all'inizio
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Avvertenze di configurazione
Se si vuole far funzionare temporaneamente uno slave DP su una rete PROFIBUS DP opp. si vuole impiegare questo slave in modo flessibile su diversi punti di un sistema master DP, allora procedere come descritto nelle istruzioni seguenti.

  • Progettare lo slave come di consueto nella Configurazione hardware STEP 7.
  • Nell'operazione di attivazione è irrilevante se lo slave DP durante il job è collegato a PROFIBUS opp. non si trova sul bus.
  • Quando si vuole separare lo slave, allora disattivare lo slave con il richiamo della funzione di sistema SFC12 "D_ACT_DP".
    Avvertenza

    Un esempio di programma per attivare e disattivare uno slave DP si trova nell'articolo con ID: 5608020.
  • Cambiare il punto di innesto dello slave e attivarlo nuovamente tramite della funzione di sistema SFC12 "D_ACT_DP".

Importante

·         Se lo slave si trova alla fine del cavo, allora tenere conto delle informazioni contenute nell'articolo con ID 2157453.



Come si progetta una connessione S7 tramite MPI con il server OPC SIMATIC NET ed il software PC SIMATIC NET?Vai all'inizio
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Istruzioni
In questo esempio viene utilizzato un CP5611 che realizza la comunicazione S7 tramite il server OPC con un controllore S7 sul bus MPI.

Avvertenza
Lo stesso modo di procedere vale anche per i processori di comunicazione CP5613, CP5511 e CP5512.

Informazioni generali
Si presuppone che sia installato uno dei due tool di configurazione.

  • NCM PC 
    NCM PC viene fornito con il CD SIMATIC NET e consente la creazione di progetti PC e l'apertura di progetti STEP 7. Con questo software non è però possibile una editazione dei blocchi S7 nel progetto STEP 7.
  • STEP 7
    STEP 7 è un package software autonomo e consente la creazione di progetti S7-400, S7-300 e PC. Una editazione dei blocchi S7 non è possibile con questo software.

Può essere installato solo uno dei due tool di configurazione.

Nella configurazione della PC-Station procedere secondo le istruzioni seguenti:

Guide_S7_MPI_e.pdf ( 1741 KB ) (1751 KB)

Ricerca 
OPC-Server, connessione S7, MPI, Guideline, istruzioni, SOFTNETS7, S7-5613, stesura di connessioni, SIMATIC NET PC Software

Come si configura una PC-Station come slave DP per il collegamento ad una S7-Station (come master DP) per il server OPC SIMATIC NET con il software PC SIMATIC NET?Vai all'inizio
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Istruzioni
In questo esempio si utilizza un CP 5611 che realizza la comunicazione DP tramite il server OPC come slave DP con un controllore S7 come master DP.

Avvertenza
Lo stesso modo di procedere descritto in queste istruzioni vale anche per i di comunicazione CP5511, CP5512 e CP5621.

Informazioni generali

Si distingue tra 2 tool di configurazione.

  • NCM PC
    NCM PC viene fornito con il CD SIMATIC NET e consente la creazione di progetti PC e l'apertura di progetti STEP 7. Una editazione dei blocchi S7 nel progetto STEP 7 non è però possibile con questo software.
  • STEP 7
    Sul PC è installato STEP7 come versione completa. Una installazione di NCM PC non è necessaria. La progettazione della PC Station viene eseguita tramite il pacchetto STEP7 già installato.

Configurazione della PC Station
Dopo una installazione hardware e software terminata con successo e con il conseguente nuovo avviamento del computer, nel primo passo compare il wizard di messa in servizio.



Figura 1 Wizard di messa in servizio SIMATIC NET dopo il riavviamento del computer

I passi dipendono dal numero di unità PC riconosciute nel PC. Tante più unità vengono fatte funzionare nel computer, tanti più passi devono essere eseguiti. Con il clic su "Avanti" si arriva nella pagina successiva.

Qui è possibile impostare l'unità su due tipi di funzionamento.

  • "Utilizzo dell'unità nella PC Station progettata per il funzionamento produttivo"
    Questa opzione deve essere scelta se si vuole comunicare con una applicazione tramite questo CP. Fare attenzione che i parametri di rete PROFIBUS come "Velocità di trasferimento" e "Profilo di bus" devono essere impostati esattamente uguali su tutte le stazioni attive! L'indirizzo di stazione deve essere univoco e deve esistere una sola volta nella subrete!
  • "Utilizzo dell'unità esclusivamente per il funzionamento PG"
    Questa opzione viene scelta quando si vuole far funzionare questo CP insieme con STEP 7 per funzione online opp. utilizzarlo con una normale scheda di comunicazione di ufficio. Questa opzione non viene trattata nella FAQ.

=> Scegliere qui "Utilizzo dell'unità nella PC Station progettata per il funzionamento produttivo".



Figura 2 Wizard di messa in servizio SIMATIC NET - Definizione del funzionamento dell'unità CP 5611

Tramite "Avanti" si arriva nel dialogo successivo.

Qui si può nuovamente decidere tramite il quale interfaccia si vuole accedere.

  • "Server OPC nella PC Station progettata": la comunicazione avviene tramite un client OPC.
  • "Configurazione di altre applicazioni": la comunicazione avviene con altre applicazioni utente p. es. interfaccia in C.

=> Scegliere qui "OPC Server nella PC Station progettata".



Figura 3 Wizard di messa in servizio SIMATIC NET - Utilizzo di OPC Server

Fare clic su "Avanti", per memorizzare la configurazione.



Figura 4 Wizard di messa in servizio SIMATIC NET - Memorizzazione della configurazione

Con la conferma con "OK", la configurazione appena creata viene memorizzata. Con il "Configuratore dei componenti" si può verificare se la configurazione è stata confermata. Il configuratore dei componenti è disponibile anche tramite l'icona sul desktop.



Figura 5 Avvio del "Configuratore dei componenti"

Nel "Configuratore dei componenti" si vede ora la configurazione che è stata definita tramite il "wizard di messa in servizio".

  • Index 1: OPC Server
  • Index 3: CP5611



Figura 6 Configuratore dei componenti

Nel passo successivo si avvia il " Wizard di progettazione SIMATIC NET ".



Figura 7 Wizard di messa in servizio SIMATIC NET - Avvio del wizard di progettazione

Avvertenza
Prima di poter cominciare a lavorare, si deve trasferire il progetto STEP 7 sul computer di progettazione.

Nel dialogo che viene visualizzato sono disponibili due punti principali.

  1. Se si vuole ampliare un progetto STEP 7 esistente, scegliere l'opzione "Modifica progettazione memorizzata". Cercare il progetto che deve essere modificato e attivare l'opzione "inserire/allineare la configurazione PC nel progetto selezionato".
  2. "Crea nuova progettazione" viene utilizzato se non esiste ancora alcuna configurazione. Viene creato un nuovo progetto. Nel passo successivo viene assegnato un nome al progetto e si deve scegliere l'opzione "Copia della stazione locale". Con questa opzione, il wizard crea in STEP 7 opp. NCM PC una PC Station completamente configurata.

=> Poiché esiste una progettazione del controllore S7, scegliere l'opzione "Modifica progettazione memorizzata".



Figura 8 Modifica di una progettazione memorizzata

Tramite il pulsante "Cerca" si può scegliere il progetto esistente e completare la configurazione locale della PC Station. Per questo mettere la spunta su "Inserire/allineare la configurazione PC nel progetto selezionato".



Figura 9 Scelta della progettazione memorizzata

Progettazione della PC Station come slave DP

Nel passo successivo scegliere l'opzione "Modifica configurazione hardware", per parametrizzare la PC Station come slave DP.



Figura 10 Modifica della configurazione hardware

Si apre la Configurazione hardware della PC Station.



Figura 11 Configurazione hardware della PC Station

Fare doppio clic sul CP 5611, per aprire il dialogo delle proprietà.



Figura 12 Dialogo delle proprietà del CP5611

Tramite il pulsante "Proprietà" collegare in rete il CP 5611 con il PROFIBUS della S7-Station.



Figura 13 Collegamento in rete del CP5611 con PROFIBUS

Concludere il dialogo con "OK".

Passare nelle proprietà del CP 5611, nella scheda di registro "Tipo di funzionamento".

Scegliere l'opzione "Slave DP", per far funzionare la PC Station come slave su PROFIBUS DP. Come "Interfaccia correlata" utilizzare "OPC Server". Chiudere il dialogo con "OK".



Figura 14 Parametrizzazione di slave DP

Memorizzare e compilare la configurazione tramite "Stazione > Salva e compila".

Poiché a questo punto allo slave DP non è ancora attribuito un master DP, durante la compilazione della PC Station viene emessa la seguente segnalazione. La consistenza dei dati di sistema viene raggiunta solo dopo il collegamento della PC Station al controllore S7.



Figura 15 Inconsistenza dei dati di sistema

Chiudere la configurazione hardware e ritornare poi al wizard di messa in servizio.

Fare clic su "Avanti".

Un file simbolico non ha significato per questa applicazione, per cui fare clic su "Avanti" e poi su "Finito".



Figura 16 Chiusura del wizard di messa in servizio SIMATIC NET

Collegamento della PC Station (slave DP) al controllore S7 (master DP)

Con SIMATIC Manager opp. NCM PC Manager aprire il progetto STEP 7 esistente.



Figura 17 Apertura dal progetto STEP 7

Il progetto contiene il controllore S7 e la PC Station configurata.

Aprire la Configurazione hardware del controllore S7.

Avvertenza
Nel nostro esempio si lavora con un S7-300. Il modo di procedere è lo stesso per un S7-400.

Fare doppio clic su "DP".

Viene presentato il dialogo delle proprietà dell'interfaccia DP.

Passare nel registro "Tipo di funzionamento" e scegliere l'opzione "Master DP".



Figura 18 Configurazione del controllore come master DP

Chiudere il dialogo con "OK".

Nel Catalogo hardware sotto "PROFIBUS DP > Stazioni già progettate" scegliere l'oggetto "PC Station come slave DP" e, tenendo premuto il tasto del mouse, tirarlo su PROFIBUS (1).

Viene presentato il dialogo per l'accoppiamento della PC Station al master DP.

Fare clic su "Accoppia" e chiudere il dialogo con OK.



Figura 19 Accoppiamento della PC Station al master DP

Selezionare ora la PC Station appena inserita. Compare una tabella vuota dei posti connettore.

Per il nostro esempio inserire ora due moduli universali dal Catalogo hardware nella tabella-rack vuota della PC Station.



Figura 20 Definire gli ingressi e le uscite per lo slave DP

Fare un doppio clic sul modulo universale inserito nella tabella dei posti connettore.

Parametrizzare un modulo universale come uscita con una lunghezza di 16 byte e l'altro modulo universale come ingresso con lunghezza 16 byte.

Avvertenze

  • Nei dati di configurazione dei moduli universali utilizzare come unità esclusivamente "byte".
  • Nei dati di configurazione dei moduli universali utilizzare come consistenza solo "tramite unità".
  • Non inserire alcun modulo vuoto.
  • La lunghezza dati massima per modulo vale 16 byte.
  • Sono ammessi come somma max. fino a 122 byte di ingressi e max. fino a 122 byte di uscite.
  • Sono consentiti max. fino a 32 moduli.



Figura 21 Configurazione dei moduli universali

Salvare e compilare la configurazione tramite "Stazione > Salva e compila".

Caricare l'S7-300 tramite "PLC > Carica nell'unità".

Avvertenza
Si può caricare la progettazione del controllore solo con STEP 7. Se sul PC non è installato lo STEP7, allora si può trasferire il progetto su un PC con STEP 7 e da questo caricare la configurazione del controllore.

  • Dopo che l'operazione di caricamento si è conclusa positivamente, chiudere la Configurazione hardware del controllore.
  • Ritornare sul computer sul quale è stata progettata la PC Station.
  • Aprire la configurazione della PC Station (Configurazione hardware).
  • Salvare e compilare la PC Station tramite "Stazione > Salva e compila".
  • Caricare la configurazione nel PC tramite "Stazione di destinazione > Carica nell'unità ".
  • Chiudere la configurazione hardware della PC Station.

Creazione della connessione con lo OPC Scout

Ora si può avviare lo OPC Scout tramite "Start > SIMATIC > SIMATIC NET > Industrial Ethernet > Softnet Industrial Ethernet > OPC Scout".

Collegarsi con il server OPC tramite un doppio clic su "OPC.SimaticNet". Nel dialogo che viene presentato registrare il nome previsto per il gruppo e confermare con "OK".



Figura 22 Collegamento con il server OPC e creazione del gruppo

Dopo che il gruppo è stato creato, fare un doppio clic su di esso: si apre lo "OPC Navigator". Nello OPC Navigator si vedono ora i propri protocolli. Fare doppio clic su "DP" e compare la connessione DP progettata.



Figura 23 Accoppiamento DP progettato nello OPC Navigator

Con un ulteriore doppio clic sul "CP5611" e su "Slave" si apre l'albero con gli oggetti ai quali è possibile accedere.



Figura 24 Oggetti possibili nello OPC Navigator

Selezionare gli ingressi "_E" e spostare l'item esistente con "-->" nella finestra di destra.



Figura 25 Definizione di item per gli ingressi dello slave DP

Scegliere poi il le uscite "_A" e spostare l'item esistente con "-->" nella finestra di destra.



Figura 26 Definizione di item per le uscite dello slave DP

Avvertenza
Informazioni più precise sugli item OPC si trovano nel manuale "Comunicazione industriale con PG/PC" sotto "Start > Simatic > SIMATIC NET" .

Chiudere lo OPC Navigator con "OK". Gli item vengono trasferiti nello OPC Scout.

Se la "qualità" è buona, la connessione tra il PC come slave DP ed il controllore come master DP è stata creata. Ora è possibile leggere opp. scrivere i dati degli item.



Figura 27 Item nello OPC Scout

Con un doppio clic sulla colonna "Valore" dell'item di ingresso si possono assegnare valori.

Ricerca
Advanced PC Configuration, caricamento HW Config, Getting Started, connessione PROFIBUS, Simatic Net PC Software, progettazione, guideline, guida, istruzioni, passo per passo, OPC Server, Softnet DP Slave, CP5613, proprietà slave DP, accoppiare


Come si possono leggere i dati da un normslave DP e scriverli in modo consistente su un normslave DP?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Istruzioni
Con l'SFC 14 "DPRD_DAT" (read consistent data of a DP-normslave) si leggono in modo consistente i dati di un normslave DP. Se durante il trasferimento dati non è comparso alcun errore, i dati letti vengono registrati nel campo di destinazione aperto tramite RECORD. Il campo di destinazione deve presentare la stessa lunghezza che è stata progettata con STEP7 per l'unità selezionata. Con ogni richiamo dell'SFC 14 si può accedere ai dati di una unità/codice DP con l'indirizzo di inizio progettato.
Con l'SFC 15 "DPWR_DAT" (write consistent data to a DP-normslave) si trasferiscono i dati con la consistenza di RECORD al normslave DP indirizzato. Il campo di destinazione deve avere la stessa lunghezza che è stata progettata con STEP7 per l'unità selezionata.

Massimo limite superiore per il trasferimento di dati utili consistenti su uno slave DP.
Per il trasferimento di dati utili consistenti ad uno slave DP la norma PROFIBUS DP definisce i limiti superiori. Perciò in un DP normslave si possono trasferire in un blocco max. 64 parole = 128 byte di dati utili consistenti.
Nella progettazione definire quanto grande è il campo consistente. Per questo nel formato di codice speciale (SKF) si può impostare una lunghezza massima dei dati consistenti di 64 parole = 128 byte (128 byte per gli ingressi e 128 byte per le uscite): una lunghezza maggiore non è possibile.
Essa è valida solo per i puri dati utili. I dati di diagnostica e parametrizzazione vengono raccolti in interi record di dati e quindi di principio sono trasferiti in modo consistente.
Nel formato di codice generale (AKF) si può impostare una lunghezza massima dei dati consistenti di 16 parole = 32 byte (32 byte per gli ingressi e 32 byte per le uscite): una lunghezza maggiore non è possibile.
In questo contesto fare attenzione anche che una CPU 41x / 31x come slave DP nel contesto generale su un master di terzi (collegamento tramite GSD) deve essere configurabile nel formato di codice generale. Per questo motivo la memoria di trasferimento di una CPU 41x / 31x come slave DP su PROFIBUS DP ha la dimensione max. 16 parole = 32 byte.

Limiti superiori massimi per il trasferimento di dati utili consistenti ad IO-Device
Per il trasferimento di dati utili consistenti ad IO-Device vale il limite superiore di 255 byte (254 byte di dati utili + 1 byte di valore accompagnatorio). Anche se ad un IO-Device possono essere trasferiti anche più di 255 byte, sussiste il limite superiore a 255 byte di dati utili consistenti.

Per i processori di comunicazione elencati valgono invece i seguenti limiti superiori.
 

CP

N. di listino

Limiti superiori

CP 343-1

6GK7343-1EX21-0XE0

128 byte

CP 343-1

6GK7343-1EX30-0XE0

240 byte

CP 343-1 Advanced

6GK7343-1GX21-0XE0

128 byte

CP 443-1

6GK7443-1EX20-0XE0

240 byte

CP 443-1 Advanced

6GK7443-1EX40-0XE0

128 byte

CP 443-1 Advanced

6GK7443-1EX41-0XE0

240 byte

Tabella 1: Limiti superiori

Avvertenze
La norma PROFIBUS DP definisce i limiti superiori per il trasferimento di dati utili. I normslave DP rispettano questi limiti superiori. Con le CPU più vecchie (<1999) c'erano limitazioni specifiche per ogni CPU relativamente al trasferimento di dati utili consistenti.
Con queste CPU la lunghezza massima dei dati che la CPU può leggere in modo consistente da un normslave DP opp. scrivere in modo consistente su un normslave DP è indicata nei dati tecnici sotto la voce "DP-Master – Dati utili per slave DP". CPU più recenti superano con questo valore la lunghezza dei dati che un normslave DP rende disponibili opp. riceve.

Importante
La lettura e scrittura decentrata di dati consistenti (< 4 byte) è possibile anche senza le funzioni di sistema SFC14 e SFC15. Quali sono le unità che possono essere utilizzate per questo scopo è descritto nell’articolo con ID 8751062.

La tabella seguente descrive gli accessi a dati consistenti con l'esclusione dell'immagine di processo e delle CPU più vecchie
 

Lunghezza campo dati

Accesso di lettura/scrittura

Consistenza dei dati

1 byte

Caricamento/Trasferimento

Consistenza su unità

2 byte

Caricamento parola/Trasferimento parola

Consistenza su intera lunghezza

3 byte

SFC14 / SFC15

Consistenza su intera lunghezza

4 byte

Caricamento doppia parola / trasferimento doppia parola

Consistenza su intera lunghezza

5 byte

SFC14 / SFC15

Consistenza su intera lunghezza

Tabella 2 Campi dati e accesso al programma

Esempio 
Nel registro "Indirizzi" degli slave DP nella Configurazione hardware con queste unità si può definire il campo di consistenza tramite i campi "Lunghezza","Unità" e "Consistenza su". Nel campo "Immagine di processo parziale" si può associare ai dati una immagine di processo parziale (p. es. TPA3).


Figura 1 Proprietà slave DP - Scelta del TPA3 (Immagine di processo parziale 3)

Il sistema operativo trasferisce questi dati in modo consistente al momento dell'aggiornamento dell'immagine di processo. Con comandi di caricamento e trasferimento si può poi accedere a questi dati nell'immagine di processo. In alternativa a questo l'aggiornamento delle immagini processo SFC 26 "UPDAT_PI" opp. SFC 27 "UPDAT_PO" può avvenire in qualsiasi punto del programma, però questo TPA non può essere aggiornato dal sistema. Se i dati non possono essere depositati in una immagine di processo, allora utilizzare gli SFC14 e SFC15 per lo scambio dati.

Ulteriori informazioni sull'argomento si trovano negli articoli:

  • "Dati consistenti nell'S7-400, riepilogo dei meccanismi" - nell’/ articolo con ID11646774
  • "Utilizzo delle immagini di processo parziali negli occhi organizzativi" - nell’articolo con ID 18325216

Come si riconosce se un master S7-300/400 supporta le funzionalità master DPV1?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Avvertenze di configurazione

CPU S7-400
Con le CPU dell'S7-400 si riconosce il supporto dall'impostazione dell'interfaccia DP. Affinché l'interfaccia DP supporti lo Alarm handling, nelle proprietà oggetto dell'interfaccia DP nella HW Config la modalità DP dovrebbe essere impostata su DPV1.


Figura 01

CPU S7-300
Con un S7-300 (esclusa la CPU 318-2 DP) la modalità DP di una interfaccia DP non è parametrizzabile. Qui si può riconoscere la funzionalità DP seguendo il seguente modo di procedere.

Incorporazione di un file GSD in uno slave DPV1
Con determinati slave la funzionalità DPV1 è parametrizzabile nel file GSD.
Come esempio serve il file GSD si01801e.gsg per il tipo di stazione ET 200M (IM 153-2) DPV1 nell’articolo con ID 113498.
Qui lo STEP7 verifica la modificabilità del parametro. Dopo la progettazione si può quindi passare alla modalità. Se dopo la progettazione con questo file GSD si può commutare tra la modalità DPV0 e la modalità DPV1, allora il master supporta la funzionalità DPV1.

Modello Slot
Prendere in considerazione lo Slot Modell di un ET200M HighFeature IM 153-2 (Listino N.: 6ES7 153-2BA00-0XB0) incorporato. Progettare lo slave DP dalla cartella del Catalogo hardware PROFIBUS DP > ET200M > IM 153-2.


Figura 02 

Come chiarito nella Figura 02, nella progettazione su un master DPV1 occorre riconoscere le seguenti proprietà:

  • Il modello di posto connettore DPV1 comincia con il posto connettore 1
  • sul posto connettore 2 si innesta la IM 153-2
  • dal posto connettore 4 si può innestare il primo modulo di I/O
  • per lo Interface Modul è assegnato un ulteriore indirizzo di ingresso, il cosiddetto indirizzo di diagnostica.

Se l'ET200M è stato progettato su un master DPV0, sono determinanti le seguenti caratteristiche:

  • il modello di posto connettore comincia con il posto connettore 4
  • non esiste alcuna ulteriore indirizzo di diagnostica per lo Interface modul

Un elenco di tutti i master S7 che supportano DPV1, si trova nell'articolo 24161884.

L'interfaccia DP esterna del CP 342-5 dell'S7-300 supporta attualmente solo le funzionalità DPV0.

Ulteriori informazioni sulle differenze tra norme DP per il passaggio da DPV0 a DPV1 si trovano nelle guide generali nell’articolo con ID 7027576.

Dove vengono mantenute le impostazioni delle interfacce MPI e PROFIBUS dopo un aggiornamento del sistema operativo della CPU 41x?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Istruzioni
Se con una CPU è stato eseguito un aggiornamento del sistema operativo, occorre nuovamente caricare il programma perché la CPU ha eseguito una cancellazione totale. 
Con le CPU con una interfaccia MPI o una interfaccia combinata MPI/DP, l'indirizzo esistente (prima dell'aggiornamento del sistema operativo), incluso il baudrate vengono mantenuti. Al contrario un secondo l'indirizzo PROFIBUS viene completamente cancellato e non può più essere raggiunto.

Importante
Se dopo la cancellazione totale del proprio PG/PC si vuole comunicare con la CPU, c'è solo la possibilità di realizzare questa comunicazione tramite l'interfaccia MPI.

Avvertenza
Il livello di protezione impostato prima dell'aggiornamento del sistema operativo non viene modificato, analogamente all'indirizzo MPI.

Se servono informazioni precise per l'esecuzione del sistema operativo, allora queste si trovano in corrispondenza del download per i sistemi operativi delle diverse CPU.

Ricerca
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 Articolo con ID:26331995   Data:2010-04-20 
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