Perché dopo una deviazione DELTA di tutti e tre gli ingressi per i valori di processo, il blocco Voter F_2oo3_AI (FB317) non restituisce più il valore atteso?
Descrizione Il modulo Voter F_2oo3_AI (FB317) dell'F-Lib V1.3 e F-Lib V1.3 SP1 esegue una valutazione 2oo3 dei valori REAL con analisi della discrepanza. Calcola il valore medio (mediano), massimo e minimo degli ingressi INx in funzione degli ingressi QBADx.
In generale si applica quanto segue.
Con una deviazione superiore alla tolleranza DELTA e alla discrepanza temporale DIS_TIME parametrizzate o nel caso un segnale di processo generi un errore, la causa dell'errore deve essere immediatamente eliminata per ripristinare la disponibilità della funzione.
Se, mentre l'impianto è in funzione, tutti e tre i valori di processo interconnessi presentano una discrepanza rispetto agli altri superiore alla tolleranza DELTA e alla discrepanza temporale DIS_TIME parametrizzate, questo stato deve portare all'attivazione della funzione di sicurezza. Il blocco Voter segnala l'errore di discrepanza inviando il valore "1" alle uscite DIS1CH e DISALL. Non vi sono valori definiti alle uscite MED_MIN, MED_MAX e OUT_AVG per questo caso, pertanto tali valori non sono validi.
Per motivi legati alla sicurezza, in questa situazione il blocco svolge la funzione di memoria, in quanto in seguito a un arresto è possibile ripristinare la funzione di sicurezza se tutti i segnali associati sono privi di errore. Ciò significa che tutti e tre i valori di processo devono rientrare entro la tolleranza DELTA parametrizzata prima di poter nuovamente inviare valori validi alle uscite sopra indicate e quindi ristabilire la funzione di sicurezza.
Istruzioni La funzione di memoria del blocco in caso di discrepanza in tutti e tre gli ingressi dei valori di processo può quindi non venire riconosciuta come tale in corrispondenza delle uscite del blocco. L'esempio di soluzione seguente mostra un modo per determinare lo stato nel programma e per fornire un segnale che possa inoltre essere valutato dalla logica del programma successiva. Lo stato della discrepanza viene impostato mediante l'istruzione flipflop SR (F_SR_FF) e viene reimpostato solo quando le uscite DIS1CH e DISALL del blocco Voter (F_2oo3_AI) presentano nuovamente il valore '0'.
Bild 01
Per informazioni dettagliate sul blocco, consultare il manuale disponibile al seguente collegamento.
Dove è possibile scaricare i FB F per il Mobile Panel 277F IWLAN per l'opzione Safety di STEP 7 V5.5 e di STEP 7 Professional V11?
Descrizione
Questo articolo fornisce i FB F per il Mobile Panel 277F IWLAN per l'opzione Safety di STEP 7 V5.5 e di STEP 7 Professional V11 per il download.
Altre informazioni
Ulteriori informazioni relative all'utilizzo dei FB F sono contenute nel manuale nel seguente articolo con ID: 31255853.
"SIMATIC HMI Fail-safe operation of the Mobile Panel 277F IWLAN > Configuration > S7 Distributed Safety > Using F-FBs"
Ricerca complementare
Configurazione, programmazione, FB161 F_FB_MP, FB162 F_FB_RNG_4, FB163 F_FB_RNG_16, blocchi F
Perché al cambio utente (effettuazione del login/uscita) i faceplate aperti dovrebbero essere chiusi?
Descrizione
Spesso i faceplate vengono progettati dall'utente in modo che venga memorizzato l'utente che ha effettuato il login. Ad esempio nella proprietà "Testo" di un oggetto del tipo "Testo statico" si può memorizzare il nome utente. In funzione del tipo di progettazione di un faceplate, può succedere che al cambio utente le autorizzazioni utente memorizzate non vengano attualizzate. Questo in determinate circostanze può portare al fatto che da un lato vengono effettuate azioni di comando non autorizzate opp. dall'altra parte operazioni di comando non possano essere eseguite per la mancanza delle autorizzazioni.
Rimedio
Per questo motivo i faceplate dopo un cambio utente dovrebbero generalmente venire chiusi e poi, se necessario, nuovamente aperti.
Evitare generalmente la memorizzazione dell'utente che ha effettuato in quel momento il login. Eseguire per ogni operazione di servizio una nuova interrogazione diretta dell'utente che in quel momento ha effettuato il login.
Avvertenze
Questo comportamento compare ad esempio con il faceplate della SafetyMatrix.
Nell'impiego dell'opzione Basic Process Control (p. es. nell'impiego di PCS 7 opp. applicazione dello OS-ProjectEditor) i faceplate vengono normalmente chiusi al cambio utente. Avvertenze dettagliate su questo comportamento così come sulla verifica delle autorizzazioni si trovano nell'articolo 16626380.
Con WinCC standard la gestione dei faceplate (apertura e chiusura di finestra immagine) viene progettata manualmente. Una chiusura automatica di faceplate aperti con un login opp. logout può essere realizzata p. es. con una azione di un Global Script che può essere eseguita nella modifica della variabile "@CurrentUser".
La figura seguente mostra la progettazione di una azione in C che viene eseguita al cambio utente. Qui viene nuovamente caricata come pagina di start la figura definita nell'azione. Se il valore statico della possibile finestra immagine della proprietà "Visualizzazione" ha il valore "False", allora dopo il cambio utente le finestre immagine sono chiuse.
Figura 01
In alternativa è possibile interrogare tramite script con una corrispondente funzione ODK i livelli di autorizzazione progettati nel WinCC User Administrator. L'articolo 27068495 Mostra l'impiego della funzione ODK "PWRTCheckPermission()" per interrogare nello script un livello di autorizzazione.
A cosa si dovrebbe fare attenzione in grossi progetti quando si impiegano tipi di blocco F?
Descrizione
Se in un programma fail safe il numero dei parametri di blocco F *.PAR_ID supera il limite di 65535 e una parte dei PAR_ID viene utilizzata per tipi di blocco F, allora la segnatura globale del programma fail safe può essere diversa nella stampa nella piedinatura e nella parte di informazione del programma. Inoltre dopo un caricamento delle modifiche del programma fail safe si può arrivare a che il funzionamento di sicurezza non possa più essere attivato.
Quando ci si deve aspettare questo comportamento?
Si deve tener conto di questo comportamento in presenza di tutte le condizioni seguenti:
programma fail safe creato con F Systems da V5.2
il programma fail safe contiene tipi di blocco F
limite di 65535 PAR_ID superato
modifiche inserite nel programma con il caricamento delle modifiche
Come si può evitare questo comportamento?
Questo comportamento può essere evitato non superando nel progetto il limite di 65535 PAR_ID. Il numero dei PAR_ID può essere ridotto con:
la cancellazione di blocchi F e tipi di blocchi F non necessari nel programma fail safe.
La riduzione del numero di ingressi e uscite non utilizzati sui tipi di blocco F (p. es. creazione di un F_OR8 al posto di un F_OR16)
Suddivisione del programma fail safe su più CPU F.
Tool di aiuto
Con l'aiuto di "S7FPIdInfo.exe" si può rilevare il numero dei PAR_ID nel progetto.
Operare su "S7FPIdInfo.exe" è intuitivo. Premendo il pulsante "Trova" si può scegliere il programma S7 corrispondente nel progetto. In alternativa dal SIMATIC Manager tramite drag&drop si può trascinare il programma S7 sul pulsante "Trova". Dopo la pressione di "Start" inizia l'operazione di conteggio. Il numero dei PAR_ID del programma S7 viene indicato sotto "Totale". Se si vogliono effettuare ulteriori operazioni di conteggio Par_ID, scegliere il corrispondente programma S7 tramite il programma "Trova".
Validità
Il tool "S7FPIdInfo.exe" può essere impiegato solo il con F Systems V5.2 SP4 opp. V6.0.
Descrizione
L'allegato seguente descrive i punti che devono essere presi in considerazione nell'aggiornamento dei Failsafe Blocks (V1_2) a S7 F Systems Lib V1_3.
Descrizione L'uscita non a sicurezza V_MOD del driver di canale F F_CH_AI opp. F_PA_AI e i valori RAW_VALUE e V_MOD dalla struttura AL_STATE dello F_CH_AI non si comportano secondo la descrizione del manuale di programmazione e di servizio "S7 F/FH Systems Progettazione e programmazione Edizione 07/2007" opp. della corrispondente Guida in linea.
Per raggiungere il comportamento descritto per V_MOD opp. AL_STATE, occorre inserire un blocco addizionale tra l'uscita V_MOD del driver di canale F ed i blocchi da analizzare. Queste modifiche non fanno parte del programma di sicurezza.
Avvertenza
Questa FAQ non può essere utilizzata nei tipi di blocco.
Modo di procedere Per prima cosa occorre scompattare la libreria "Support_.zip" allegata a questa FAQ.
Impiego di F_CH_AI
Nell'impiego di F_CH_AI nella libreria allegata sono disponibili due blocchi. CH_V_MOD (FC) rende solo disponibile l'uscita aggiornata V_MOD. CH_V_AL (FB) rende disponibili le uscite V_MOD e AL_STATE.
Copiare il blocco corrispondente dalla libreria allegata nella cartella dei blocchi del proprio programma S7. Adattare eventualmente i numeri di FC/FB.
Accanto ad ogni F_CH_AI, la cui uscita V_MOD opp. AL_STATE viene analizzata, posizionare un CH_V_MOD opp. CH_V_AL.
Collegare l'uscita V_MOD del F_CH_AI con l'ingresso IN del singolo blocco.
Per l'analisi di utilizzare le uscite necessarie V_MOD opp. AL_STATE di questo blocco.
Nella figura seguente viene rappresentato l'impiego del CH_V_MOD in CFC.
Figura 01
Nella figura seguente viene rappresentato l'impiego del CH_V_AL in CFC.
Figura 02
Posizionare l'istanza del CH_V_MOD opp. CH_V_AL nella sequenza di runtime direttamente prima del primo blocco da esaminare (negli esempi qui presentati prima di MEAS_MON).
Impiego di F_PA_AI
Copiare il blocco PA_V_MOD dalla libreria allegata nella cartella dei blocchi del proprio programma S7. Adattare eventualmente i numeri di FC.
Accanto ad ogni F_PA_AI, di cui si analizza l'uscita V_MOD, posizionare un PA_V_MOD.
Collegare l'uscita V_MOD dello F_PA_AI con l'ingresso IN del PA_V_MOD.
Utilizzare per l'analisi solo l'uscita V_MOD del PA_V_MOD.
Figura 03
Posizionare l'istanza del CH_V_MOD opp. PA_V_MOD nella sequenza di runtime direttamente prima del primo blocco da esaminare (negli esempi qui presentati prima di MEAS_MON).
Istruzioni
All'interno di processi critici nei quali viene impiegato il sistema fail safe SIMATIC F, è spesso necessario rilevare e sommare quantità in modo fail safe. Il seguente documento mostra una possibile soluzione a livello di programma.