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Descrizione
Nella specifica del carico delle uscite digitali si fa differenza tra carico ohmico costante, carico lampade e carico induttivo. I valori nei dati tecnici si riferiscono ad una uscita digitale.
· Carico ohmico
La caricabilità con carico ohmico costante viene caratterizzata nei dati tecnici per lo più con l'indicazione di una corrente di uscita massima con segnale "1".
· Carico lampade
Nell'indicazione del Carico lampade si tiene conto del fatto che una lampada ad incandescenza ha rispetto alla corrente nominale una corrente di inserzione n volte più grande. La resistenza cresce rapidamente con il riscaldamento del filo incandescente. Il Carico lampade viene caratterizzato nei dati tecnici con l'indicazione della potenza in Watt. Questa è notevolmente più bassa del prodotto tra la tensione nominale e la corrente di uscita massima ammissibile. L'elevata corrente di inserzione di una lampada ad incandescenza e anche responsabile del fatto che la frequenza massima di commutazione è circa 10 volte più limitata che non con carico ohmico costante. Quindi si possono collegare ad una uscita digitale solo lampade ad incandescenza che insomma non hanno una potenza nominale superiore all'indicazione del Carico lampade specificato.
Le lampade a LED non sono interessate da questo, esse vengono trattate come un carico ohmico.
- Carico induttivo
Con carico induttivo l'impedenza dell'utilizzatore (bobina di relais, contatore) dipende dalla frequenza di commutazione dell'uscita digitale.
Anche qui la frequenza di commutazione ammessa rispetto a quella con carico ohmico costante e fortemente ridotta, per garantire una commutazione affidabile del relais. La causa è la scarica dell’induttività tramite la corrente di disinserzione attraverso il circuito di protezione. Con una frequenza di commutazione troppo elevata, la corrente di disinserzione non può più essere smorzata sufficientemente in modo che p. es. il relais sull'uscita non può più disinserirsi. Senza circuito di protezione può comparire una sovratensione sui transistor di uscita dell'uscita digitale, cosa che porta al danneggiamento o alla distruzione dell'unità.
Avvertenza
Per evitare un sovraccarico dell'unità, occorre tener conto anche della somma delle correnti delle uscite.
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