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ET 200M (unità standard) -- Informazioni di prodotto -- Descrizione di sistema 
Quali componenti hardware e software sono necessari per realizzare la comunicazione fra stazioni SIMATIC S7 e apparecchi di terzi mediante il protocollo RTU MODBUS? 
Come è possibile sostituire una IM153-2 FO? 
Quale identificativo del produttore, ossia OUI (Organizationally Unique Identifier) utilizza SIEMENS AG per gli indirizzi MAC degli apparecchi collegabili in rete? 
Quali IO-Controller e IO-Devices supportano le funzioni IRT, l'avviamento priorizzato, MRP, PROFIenergy, Shared-Device, I-Device e il funzionamento sincronizzato? 
Quali nodi PROFINET supportano la messa in servizio automatica oppure la funzione Sostituzione di apparecchio senza supporto di scambio? 
Quali nodi PROFINET supportano la diagnostica PN estesa e cosa si deve progettare? 
Quale precisione si può raggiungere con l’assegnazione di time stamp su tutto l'impianto opp. su tutto un segmento? 
Slave ET200 collegati a datori NAMUR 
Avviamento di ET200 M con unità analogiche 
Guasto di una unità con l'ET200 M 
Come si fanno funzionare le unità HART SIMATIC DP dello ET 200M su un sistema di terzi? 
A cosa serve la micro memory card (MMC) nell'ET200M? 
Assegnazione di time stamp a variazioni di segnale di processo con la IM153-2BA00 
Quali manuali relativi a ET 200M sono disponibili per il download nel Product Support A&D? 

Quali componenti hardware e software sono necessari per realizzare la comunicazione fra stazioni SIMATIC S7 e apparecchi di terzi mediante il protocollo RTU MODBUS?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Descrizione
Questo articolo mostra quali componenti hardware e software sono necessari per realizzare la comunicazione fra stazioni SIMATIC S7 e apparecchi di terzi mediante il protocollo RTU MODBUS. Le seguenti stazioni SIMATIC S7 possono essere impiegate come Modbus Master (RTU) e Modbus Slave (RTU):

SIMATIC S7-300, ET 200M o S7-400
Il SIMATIC S7-300, ET 200M e S7-400 può essere impiegato come Modbus Master (RTU) o come Modbus Slave (RTU).

Nell'S7-300, ET 200M e S7-400 sono necessari i seguenti componenti hardware e software, per collegare un apparecchio di terzi e realizzare la comunicazione con il protocollo MODBUS RTU:

  •  una CP seriale
    • CP341 per S7-300 e ET 200M
    • CP441-2 per S7-400
  •  il driver corrispondente caricabile

La tabella seguente illustra una panoramica dei componenti hardware e software.
 
Componenti hardware e software Avvertenza
CP341 I driver caricabili Modbus Master (RTU) e Modbus Slave (RTU) possono essere installati sul CP341 seriale con il seguente numero di ordinazione:
  • 6ES7341-1AH00-0AE0
  • 6ES7341-1AH01-0AE0
  • 6ES7341-1AH02-0AE0
  • 6ES7341-1BH00-0AE0
  • 6ES7341-1BH01-0AE0
  • 6ES7341-1BH02-0AE0
  • 6ES7341-1CH00-0AE0
  • 6ES7341-1CH01-0AE0
  • 6ES7341-1CH02-0AE0
CP441-2 I driver caricabili Modbus Master (RTU) e Modbus Slave (RTU) possono essere installati sul CP441-2 seriale con il seguente numero di ordinazione:
  • 6ES7441-2AA03-0AE0
  • 6ES7441-2AA04-0AE0

Avvertenza
Per il CP441-2 è necessario anche il modulo interfaccia corrispondente:

  • 6ES7963-1AA00-0AA0 con interfaccia RS232
  • 6ES7963-2AA00-0AA0 con interfaccia TTY
  • 6ES7963-3AA00-0AA0 con interfaccia RS422/RS485
Driver caricabile Modbus Master (RTU) Il driver caricabile Modbus Master (RTU) per il CP341 e CP441-2 è disponibile per il download nel seguente articolo con ID: 27774018.
La licenza per il driver caricabile Modbus Master (RTU) è disponibile con i numeri di ordinazione:
  • 6ES7870-1AA01-0YA0: nella dotazione la licenza comprende software, documentazione e dongle hardware
  • 6ES7870-1AA01-0YA1: nella dotazione la licenza comprende solo il dongle hardware
Driver caricabile Modbus Slave (RTU) Il driver caricabile Modbus Slave (RTU) per il CP341 e CP441-2 è disponibile per il download nel seguente articolo con ID: 27774276.
La licenza per il driver caricabile Modbus Slave (RTU) è disponibile con i numeri di ordinazione:
  • 6ES7870-1AB01-0YA0: nella dotazione la licenza comprende software, documentazione e dongle hardware
  • 6ES7870-1AB01-0YA1: nella dotazione la licenza comprende solo il dongle hardware
Tabella 01

Altre informazioni

  • Maggiori informazioni per la messa in funzione dei driver caricabili Modbus Master (RTU) e Modbus Slave (RTU) sono disponibili nei seguenti manuali.
Manuale Articolo con ID
SIMATIC S7-300/S7-400 Loadable Driver for Point-to-Point CPs: MODBUS protocol, RTU format, S7 is master 1220184
SIMATIC S7-300/S7-400 Loadable Driver for Point-to-Point CPs: MODBUS protocol, RTU format, S7 is slave 1218007
Tabella 02
  • Nel seguente articolo è riportata una descrizione su come caricare il driver caricabile, per es. Modbus Master (RTU), in un CP341 collegato mediante un ET 200M ad un sistema S7-400 H: 17854293.

SIMATIC S7-1200
SIMATIC S7-1200 è utilizzabile come Modbus Master (RTU) o come Modbus Slave (RTU).

Nell'S7-1200 è richiesto uno dei seguenti moduli di comunicazione, per collegare un apparecchio di terzi e realizzare la comunicazione con il protocollo MODBUS RTU.
 
Modulo di comunicazione Numero di ordinazione
CM 1241 RS422/485 6ES7241-1CH31-0XB0
CM 1241 RS485 6ES7241-1CH30-0XB0
CB 1241 RS485 6ES7241-1CH30-1XB0
CM 1241 RS232 6ES7241-1AH30-0XB0
Tabella 03

Altre informazioni

  • Maggiori informazioni relative alla comunicazione con il protocollo MODBUS RTU per S7-1200 sono riportate nel manuale nel seguente articolo con ID: 36932465.
  • Nell'articolo seguente è riportato un esempio di programma per la realizzazione della comunicazione MODBUS RTU per SIMATIC S7-1200: 47756141.

SIMATIC ET 200S
SIMATIC ET 200S è utilizzabile come Modbus Master (RTU) o come Modbus Slave (RTU).

Nell'ET 200S è richiesto un modulo seriale di interfaccia ET 200S Modbus/USS, per collegare un apparecchio di terzi e realizzare la comunicazione con il protocollo MODBUS RTU.
 
Modulo interfaccia seriale Numero di ordinazione
ET 200S 1SI 6ES7138-4DF10-0AB0
6ES7138-4DF11-0AB0
Tabella 04

Altre informazioni

  • Ulteriori informazioni relative al modulo interfaccia ET 200S Modbus/USS sono contenute nel manuale nell'articolo con ID: 9260793.
  • Nell'articolo seguente è riportato un esempio di programma per la realizzazione della comunicazione MODBUS RTU per SIMATIC S7-1200: 47756141.

Avvertenza sulla sicurezza
Attenzione
Le funzioni e le soluzioni descritte in questo articolo si limitano prevalentemente alla realizzazione del compito di automazione. Inoltre tenere conto che in fase di collegamento in rete della propria apparecchiatura con altre parti di impianti, con la rete dell'azienda o con Internet occorre adottare adeguate misure protettive nell'ambito dell'Industrial Security. Ulteriori informazioni sull'argomento sono riportate nell'articolo con ID 50203404.

Come è possibile sostituire una IM153-2 FO?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Descrizione
In data 1.10.2009 il modulo di interfaccia ET 200M con interfaccia in fibra ottica, n. d'ord. 6ES7153-2BB00-0XB0 è stato dichiarato fuori produzione. L'unità ora è disponibile solo come ricambio. Ulteriori informazioni sull'argomento sono riportate nell'articolo con ID: 27031406.

Procedura
Una IM1513-2 FO può essere sostituita solo con un terminale bus e una ET 200M con interfaccia RS485.


Figura 01

Verificare nel caso specifico la migrazione al sistema ET 200S. In caso di migrazione al sistema ET 200S controllare se esiste la possibilità di passare a PROFINET. Poiché non esiste alcuna unità sostitutiva compatibile con la IM153-2 FO si sconsiglia di continuare a progettare nuovi impianti ancora sulla base della IM153-2 FO. Ciò vale in particolare in caso di impiego di moduli Ex e moduli F!

Possibilità di migrazione per i moduli di interfaccia
Esistono tre diverse unità ET200M che si differenziano per le loro funzioni. La IM153-2 HF può gestire più moduli della IM153-2 FO.
 
Modulo interfaccia Numero di ordinazione N. max. di moduli gestibili Area di indirizzamento Capacità di ridondanza
IM153-2 FO
(unità da sostituire)
6ES7153-2BB00-0XB0 8 moduli 128 Byte in uscita / 128 Byte in ingresso No
IM153-1 6ES7153-1AA03-0XB0 8 moduli 128 Byte in uscita / 128 Byte in ingresso
IM153-2 HF 6ES7153-2BA02-0XB0 12 moduli 244 Byte in uscita / 244 Byte in ingresso
IM153-2 HF
per intervallo di temperature esteso
6ES7153-2BA82-0XB0 12 moduli 244 Byte in uscita / 244 Byte in ingresso
Tabella 01

Possibilità di collegamento alla rete ottica PROFIBUS
Per passare a una nuova ET 200M occorre uno dei seguenti moduli:

  • Optical Bus Terminal OBT
  • Optical Link Module OLM

Con i moduli OBT e OLM si collegano alla rete ottica PROFIBUS le unità PROFIBUS che non hanno alcuna interfaccia ottica integrata.
 
Modulo Numero di ordinazione Numero di canali elettrici Numero di canali ottici Esecuzione dell'interfaccia ottica (connettore femmina) Capacità di ridondanza ad anello
OBT 6GK1500-3AA10 1 canale 2 canali Connettore femmina Simplex No
OLM/P11 6GK1503-2CA00 1 canale 1 canale Connettore femmina BFOC
OLM/P12 6GK1503-3CA00 1 canale 2 canali Connettore femmina BFOC
OLM/P22 6GK1503-4CA00 2 canali 2 canali Connettore femmina BFOC
Tabella 02

Le interfacce ottiche dei moduli OBT e OLM si differenziano per l'esecuzione. OBT e IM153-2 FO sono dotati di connettori femmina Simplex. Gli OLM sono dotati di connettori femmina BFOC. Ulteriori informazioni sulle interfacce ottiche sono riportate nell'articolo con ID: 35146578.

Espansione dell'impianto con OBT
La topologia dell'impianto si trasforma da una rete puramente ottica in una rete ottica ed elettrica. Nella rete ottica è possibile integrare ET 200M FO e OBT.


Figura 02

Avvertenza
La IM153-2 HF può gestire più moduli. Se la somma dei moduli di più stazioni ET 200M FO è inferiore o uguale a 12 moduli, questa periferia può essere combinata in una stazione con un IM153-2 HF.

Espansione dell'impianto con OLM
La topologia dell'impianto si trasforma da una rete puramente ottica in una rete ottica ed elettrica. Nella rete ottica sono integrati solo OLM che possono essere configurati con una struttura ad anello.


Figura 03

Avvertenza
La IM153-2 HF può gestire più moduli. Se la somma dei moduli di più stazioni ET 200M FO è inferiore o uguale a 12 moduli, questa periferia può essere combinata in una stazione con un IM153-2 HF.

Importante
L'integrazione di ET 200M FO in una rete OLM non è stata testata.

Procedura per la modifica della configurazione hardware
Per migrare da una ET 200M FO a una ET 200M con interfaccia RS485 occorre eseguire le seguenti operazioni.
 
Punto Azione
1 Togliere il cavo FO dal modulo di interfaccia IM153-2 FO.
2 Installare nel quadro elettrico l'Optical Link Module OLM o l'Optical Bus Terminal OBT.

Se si installa un OLM, rimuovere il connettore maschio Simplex dal cavo FO e collegare il connettore BFOC al cavo FO.

Se si installa un OBT non è necessario sostituire il connettore, poiché l'ET 200M FO e l'OBT hanno le stesse interfacce ottiche.

3 Sostituire il modulo di interfaccia IM153-2 FO con il nuovo modulo di interfaccia.
4 Collegare il nuovo modulo di interfaccia a una linea bus PROFIBUS elettrica dell'OLM o dell'OBT.
5 In una configurazione ridondante modificare la configurazione hardware del modulo di interfaccia ridondante.
Tabella 03

Adattamento della configurazione hardware del progetto STEP 7
Adattare la configurazione hardware del progetto STEP 7 secondo le seguenti istruzioni.
 
Punto Azione
1 Nella configurazione hardware aggiungere un nuovo DP Slave al sistema master PROFIBUS DP esistente.
2 Progettare e configurare i moduli integrati nel DP Slave.
3 Cancellare il DP Slave da sostituire.
4 Modificare l'indirizzo PROFIBUS del DP Slave configurato con l'indirizzo PROFIBUS del DP Slave da sostituire.
5 Nella configurazione hardware fare doppio clic sul sistema master PROFIBUS DP per aprire il dialogo delle proprietà del sistema master PROFIBUS DP.

Passare alla scheda "General" e fare clic sul pulsante "Properties". Viene visualizzato il dialogo "Properties - PROFIBUS".

Passare alla scheda "Network Settings" e fare clic sul pulsante "Options". Nel dialogo "Options" passare alla scheda "Cables". Attivare l'opzione "Take into account the following cable configuration" e immettere il numero degli OLM e OBT integrati nel sistema master PROFIBUS DP nonchè le lunghezze dei cavi.


Figura 04

6 Salvare e compilare la configurazione hardware modificata.
7 Caricare la configurazione hardware nel sistema di destinazione.
Tabella 04

Vantaggi della migrazione

  • Sicurezza per il futuro
  • Protezione dell'investimento mediante il collegamento di periferia elettrica decentrata
  • L'IM151-2 HF può gestire più moduli e una maggior area di indirizzamento per ciascun modulo di interfaccia
  • Risparmio di periferia decentrata
  • Rapidi tempi di migrazione
  • Minimi costi di migrazione
  • Elevata disponibilità di rete grazie a strutture ottiche ridondanti ad anello con OLM

Importante
È interessata solo la variante ottica della ET 200M con numero di ordinazione 6ES7153-2BB00-0XB0. Tutti gli altri moduli di interfaccia della ET 200M possono essere ancora consegnati senza restrizioni. Fino a nuovo ordine non sono previste interruzioni della produzione o eliminazioni di tipi.

Quale identificativo del produttore, ossia OUI (Organizationally Unique Identifier) utilizza SIEMENS AG per gli indirizzi MAC degli apparecchi collegabili in rete?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Descrizione
I moduli seguenti dispongono di un indirizzo MAC fisso assegnato in fabbrica.

  • Industrial Ethernet CP S7-300 e S7-400
  • CPU S7-300 e S7-400 con interfaccia PROFINET integrata
  • Componenti di rete come SCALANCE X, SCALANCE W, SCALANCE S, accoppiatore PN/PN
  • Gateway come IE/PB Link, IWLAN/PB Link, IE/AS-Interface Link
  • Modulo di interfaccia di ET 200M, ET 200pro, ET 200S
  • ET 200eco PN

I primi 3 byte dell'indirizzo MAC descrivono l'ID del produttore, definito anche OUI (Organizationally Unique Identifier).
Sinora i moduli sopracitati sono stati consegnati con un indirizzo MAC, nel quale i primi 3 byte erano sempre occupati da 08-00-06.

L'ID del produttore negli indirizzi MAC viene gestito dall'IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers). Il link seguente illustra quali ID del produttore, ovvero OUI, descrivono i primi 3 byte di un indirizzo MAC.

IEEE-Standars Association

La SIEMENS AG utilizza i seguenti ID del produttore, ovvero OUI, per gli indirizzi MAC degli apparecchi collegabili in rete.

  • 08-00-06 (hex)
    SIEMENS AG
    Siemens IT Solutions and Services, SIS GO QM O
    Siemensstraße 2-4
    POB 2353 Fürth 90713
    GERMANY
  • 00-0E-8C (hex)
    Siemens AG A&D ET
    Siemensstraße 10
    Regensburg 93055
    GERMANY
  • 00-1B-1B (hex)
    Siemens AG
    I IA SC EWK PU1, Östliche Rheinbrückenstraße 50
    76181, Karlsruhe Baden Württemberg
    GERMANY

Nei casi seguenti si può generare confusione:

  • Un tecnico di rete inserisce un nuovo modulo, il cui indirizzo MAC assegnato in fabbrica ha come ID del produttore 00-0E-8C o 00-1B-1B. In base ai moduli precedenti è abituato che l'indirizzo MAC assegnato in fabbrica abbia come identificativo del produttore 08-00-06. Di conseguenza cerca un indirizzo MAC 08-00-06-xx-yy-zz, senza però trovarlo.
  • In caso di sostituzione: un modulo con un indirizzo MAC assegnato in fabbrica 08-00-06-xx-yy-zz è difettoso e viene sostituito da un nuovo modulo. È possibile che l'indirizzo MAC assegnato in fabbrica abbia il nuovo ID del produttore 00-0E-8C o 00-1B-1B.

Quali IO-Controller e IO-Devices supportano le funzioni IRT, l'avviamento priorizzato, MRP, PROFIenergy, Shared-Device, I-Device e il funzionamento sincronizzato?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Descrizione
Questo articolo presenta una panoramica dei PROFINET IO-Controller e IO-Devices che supportano le seguenti funzioni PROFINET:

I seguenti PROFINET IO-Controller supportano le funzioni di cui sopra

IO-Controller_PROFINET_functions_en.pdf ( 9 KB )

I seguenti PROFINET IO-Devices supportano le funzioni di cui sopra

IO-Device_PROFINET_functions_en.pdf ( 10 KB )

Avvertenza
L'articolo con ID 49311792 presenta una panoramica dei PROFINET IO-Controller e IO-Devices di SIMOTION e SINAMICS, che supportano le funzioni PROFINET di cui sopra.

Comunicazione isocrona real time (IRT)
Sistema di trasmissione isocrono per lo scambio ciclico di dati IRT tra dispositivi PROFINET. Per i dati IRT è disponibile una larghezza di banda riservata all'interno del clock di trasmissione. La larghezza di banda riservata garantisce che i dati IRT possano essere trasmessi ad intervalli sincronizzati riservati anche in caso di altro carico elevato sulla rete (ad es. comunicazione TCP/IP o altra comunicazione real time).

Avviamento priorizzato
L'avviamento priorizzato definisce la funzione PROFINET per accelerare l'avviamento di IO-Devices in un sistema PROFINET IO con comunicazione RT e IRT.

La funzione riduce il tempo di cui necessitano gli IO-Devices configurati conformemente per raggiungere lo scambio ciclico di dati utili nei seguenti casi:

  • dopo il ritorno dell'alimentazione elettrica
  • dopo il ritorno di stazione
  • dopo l'attivazione di IO-Devices

Protocollo di ridondanza del mezzo trasmissivo (MRP)
La media redundacy è una funzione per garantire la disponibilità della rete e dell'impianto. Le linee di trasmissione ridondanti (topologia ad anello) provvedono affinché in caso di guasto di una linea di trasmissione venga messa a disposizione un via di comunicazione alternativa.

PROFIenergy
Funzione per il risparmio d'energia nel processo, ad esempio nei tempi di pausa, disinserendo l'alimentazione del trasduttore e di carico del gruppo di potenziale tramite comandi PROFIenergy standardizzati.

Ulteriori informazioni su PROFIenergy sono riportate nei manuali disponibili per il download negli articoli con i seguenti ID:
 
Manuale Descrizione Articolo con ID
SIMATIC PROFINET Descrizione del sistema Informazioni generali su PROFIenergy 19292127
SIMATIC S7-300 con interfaccia PROFINET PROFINET IO-Controller o IO-Device con PROFIenergy 12996906
Software di sistema per S7-300/400 - Funzioni standard e di sistema
Volume 1 e Volume 2
Trasmissione e ricezione di set di dati (PROFIenergy)
  • L'SFB73 "RCVREC" consente di ricevere i set di dati (PROFIenergy) nell'I Device da un IO-Controller di livello superiore.
  • L'SFB74 "PRVREC" consente di mettere a disposizione di un IO-Controller di livello superiore i set di dati (PROFIenergy) dell'I Device.
44240604
SIMATIC HMI Pannelli operatore Comfort Panel Comando della retroilluminazione del pannello operatore con PROFIenergy 49313233
SIMATIC ET 200S: modulo power PM-E Disinserimento del gruppo di potenziale tramite PROFIenergy 43582121
SIMATIC ET 200S: avviatori motore ET 200S HF Disinserimento del motore e misurazione della corrente attuale del motore con PROFIenergy 6008567
SENTRON PAC3200 / PAC4200 Integrazione del multimetro SENTRON PAC in PROFINET e PROFIenergy con il modulo SENTRON SWITCHED ETHERNET PROFINET 26504372
SIRIUS Motor Starter M200D
per PROFIBUS / PROFINET
PROFIenergy con avviatore motore M200D 38823402
ET 200S Avviatori motore, Avviatori motore a prova di errori, Tecnica di sicurezza PROFIenergy con avviatore DPV1 6008567
ET 200pro Motor starters PROFIenergy con avviatore motore
ET 200pro
22332388

Shared-Device
IO-Device che mette i suoi dati a disposizione di più IO-Controller.

I-Device
Con la funzione I-Device un IO-Controller può essere utilizzato anche come IO-Device e quindi creare una propria sottorete PROFINET IO di livello inferiore.
Un I-Device può essere inoltre utilizzato come Shared-Device.

Funzionamento sincronizzato di dati di processo
Dati di processo, ciclo di trasmissione tramite PROFINET IO e programma applicativo sono sincronizzati reciprocamente per ottenere la massima deterministica. I dati in ingresso e in uscita della periferia distribuita nell'impianto sono rilevati contemporaneamente ed emessi contemporaneamente. Il ciclo PROFINET IO equidistante forma il relativo clock.

Quali nodi PROFINET supportano la messa in servizio automatica oppure la funzione Sostituzione di apparecchio senza supporto di scambio?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Descrizione
Gli IO-Device, che supportano la funzione "Sostituzione di apparecchio senza supporto di scambio", possono essere sostituiti senza che debba essere inserito un supporto di scambio (p. es. Micro Memory Card) con il nome dell'apparecchio memorizzato.
L'IO-Device sostituito riceve il nome di apparecchio non più dal supporto di scambio, bensì dallo IO-Controller.

A tale scopo anche gli IO-Controller e gli apparecchi PROFINET vicini all'IO-Device sostituito devono supportare la funzione "Sostituzione di apparecchio senza supporto di scambio".

L'IO-Controller utilizza per l'assegnazione del nome apparecchio la topologia progettata in STEP 7 e le relazioni di vicinanza rilevate dagli IO-Device.

I seguenti IO-Controller supportano la funzione "Sostituzione di apparecchio senza supporto di scambio":

36752540_PROFINET_IO_Controller_list_en.pdf ( 13 KB )

I seguenti IO-Device supportano la funzione "Sostituzione di apparecchio senza supporto di scambio":

36752540_PROFINET_IO_Device_list_en.pdf ( 17 KB )

Quali nodi PROFINET supportano la diagnostica PN estesa e cosa si deve progettare?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Avvertenze di configurazione
Con la diagnostica PROFINET estesa sono possibili funzioni come la diagnostica e la parametrizzazione delle interfacce Ethernet integrate (p. es. diagnostica Fiber-Optic e progettazione della topologia). Le unità PDEV, che supportano la diagnostica PROFINET estesa, vengono progettate in STEP 7 nella Configurazione hardware. Esse sono disponibili nel Catalogo ardua e contengono ulteriori porte e moduli di interfaccia come sub-slot nello Slot 0.

Esempio
ET200S con e senza diagnostica PROFINET estesa


Figura 01

I seguenti controller supportano la diagnostica PN estesa.
 

Unità

FW

Listino N.

CPs PC

CP1616

da V2.0

6GK1 161-6AA00

CP1604

da V2.0

6GK1 160-4AA00

SIMATIC NET PC-Software
SOFTNET PROFINET IO da V7.1
(Edition 2008)
6GK1704-1HW71-3AA0
Embedded e PC-based Automation
WinAC RTX 2008 da V4.4 6ES7 671-0RC06-0YA0
S7-mEC, EC31-RTX da V4.4 6ES7 677-1DD00-0BB0

CPU S7-400

CPU 414-3 PN/DP

-

6ES7 414-3EM05-0AB0

CPU 416-3 PN/DP

-

6ES7 416-3ER05-0AB0

CPU 416F-3 PN/DP

-

6ES7 416-3FR05-0AB0

CPU S7-300

CPU 315-2 PN/DP

da V2.5

-

CPU 315F-2PN/DP

da V2.5

-

CPU 317-2 PN/DP

da V2.5

-

CPU 317F-2PN/DP

da V2.5

-

CPU 319-3 PN/DP

da V2.5

6ES7318-3EL00-0AB0

CPU 319F-3 PN/DP

da V2.5

6ES7318-3FL00-0AB0

CPs Industrial Ethernet

CP343-1 Standard

da V2.0

6GK7343-1EX30-0XE0

CP343-1 Advanced

da V1.0

6GK7343-1GX30-0XE0

CP443-1 Standard

da V1.0

6GK7443-1EX20-0XE0

CP443-1 Advanced

da V2.0

6GK7443-1GX20-0XE0

ET 200S

IM151-8 PN/DP CPU

da V2.7

6ES7 151-8AB00-0AB0

IM151-8F PN/DP CPU

da V2.7

6ES7 151-8FB00-0AB0

ET 200pro

IM154-8 CPU

da V2.5

6ES7 154-8AB00-0AB0

I seguenti device possono utilizzare la diagnostica PN estesa.
 

Unità

FW

Listino N.

CPs PC

CP1616

da V2.0

6GK1 161-6AA00

CP1604

da V2.0

6GK1 160-4AA00

CPs Industrial Ethernet

CP343-1 Advanced

da V1.0

6GK7343-1GX30-0XE0

Moduli ET 200S

IM151-3PN FO

da V4.0

da 6ES7 151-3BB21-0AB0

IM151-3PN ST

da V4.0

da 6ES7 151-3AA20-0AB0

IM151-3PN HF

da V4.0

da 6ES7 151-3BA20-0AB0

IM151-3PN HS

-

da 6ES7 151-3BA50-0AB0

Moduli ET 200M

IM 153-4PN

-

6ES7 153-4AA00-0XB0

Moduli ET 200pro

IM154-4PN HF

-

da 6ES7 154-4AB00-0AB0

ET 200eco PN

-

6ES7 141-6Bx00-0AB0
6ES7 142-6Bx00-0AB0
6ES7 142-6Bx50-0AB0

Componenti di rete

PN/PN-Coupler

-

6ES7 158-3AD00-0XA0

Prodotti SCALANCE X20x IRT

da V2.1

-

Prodotti SCALANCE X200

da V2.1

-
 vedi l’articolo con ID: 25472849

Prodotti SCALANCE X300

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SCALANCE X414-3 E

da V2.1.1

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 vedi l’articolo con ID: 25355654

SCALANCE X408-2

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Gateway

IE/AS-Interface Link PN/IO

da V2.0

Master AS-i semplice:
6GK1 411-2AB10

Master AS-i doppio:
6GK1 411-2AB20

I PROFINET IO-Device, che supportano la diagnostica PROFINET estesa, possono essere fatti funzionare solo su I/O controller PROFINET, che anch'essi supportino la diagnostica PROFINET estesa.

Per alcuni dei PROFINET IO-Device sopra elencati c'è un file GSDML di migrazione per far funzionare il PROFINET IO-Device su un I/O controller PROFINET che non supporta ancora la diagnostica PROFINET estesa.

Esempio
PN/PN-Coupler


Figura 02

Avvertenza
Nelle seguenti applicazioni si trova una descrizione dettagliata, compreso l'esempio di programma, delle possibilità di diagnostica in un sistema PROFINET-IO.

  • "Metodo di diagnostica per i componenti di rete PROFINET (PROFINET IO, SNMP, WBM)" nell’articolo con ID: 21566216
  • "PROFINET IO – Elaborazione della diagnostica nel programma applicativo"
    nell’articolo con ID: 24000238

Quale precisione si può raggiungere con l’assegnazione di time stamp su tutto l'impianto opp. su tutto un segmento?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Descrizione
Se due segnali su stazioni diverse di un impianto cambiano contemporaneamente, allora i time stamp della variazione di segnale devono presentare una differenza massima pari alla grandezza della classe di precisione.

Il time stamp con 1 ms di precisione vale solo tra (e in) quelle stazioni ET 200M, che sono collegate alla stessa interfaccia DP del master PROFIBUS DP, cioè le stazioni ET 200M sono collegate ad uno stesso sistema master DP. Il time stamp con precisione 1 ms vale di conseguenza per tutto il ramo.

Il time stamp non vale tra stazioni ET 200M che siano collegate a sistemi master DP diversi. Questo vale anche se le stazioni ET 200S sono collegate tra master DP diversi in un sistema S7-400H.

Nella Figura 01 è rappresentata la precisione raggiungibile sull'esempio di un impianto con componenti SIMATIC (CPU41x, CPU-H4, CP443-1, CP443-5, ET 200M).


Figura 01: Classi di precisione del time stamp

Avvertenza
Per l'impostazione del time stamp ad alta precisione tenere conto di tutte le altre note relative ai componenti necessari, alla parametrizzazione di time stamp e sincronizzazione dell'ora contenute nelle manuale del Sistema di periferia decentrata ET 200M. Questo è disponibile come download nell’articolo con ID: 1142798.

Slave ET200 collegati a datori NAMURVai all'inizio
Numero di ordinazione:

DOMANDA:
È possibile impiegare datori NAMUR su slave ET200?

RISPOSTA:
Per l’ET200M esistono unità per campi con pericolo di esplosione, che sono adatte per datori NAMUR. A tutti gli altri slave ET200 non possono essere collegati datori NAMUR (Stand 4/89).

Avviamento di ET200 M con unità analogicheVai all'inizio
Numero di ordinazione:

DOMANDA:
Perché le unità analogiche di ingresso in un ET200-M dopo l'avviamento del bus forniscono per alcuni millisecondi il valore 7FFFH ?

RISPOSTA:
Le unità analogiche di ingresso (AI) dalla versione 4 necessitano per la prima conversione più tempo delle versioni precedenti. Fino alla completa inizializzazione delle unità analogiche si riceve il valore 7FFFH. Questo fatto viene visualizzato nella diagnostica S7. Una diagnostica S7 è valida se il contenuto del decimo byte è "01H". Nel byte 15 della diagnostica S7 il bit 2 "Stato di funzionamento STOP" è impostato.

Guasto di una unità con l'ET200 MVai all'inizio
Numero di ordinazione:

DOMANDA:
Che cosa succede quando con l'ET200 M si guasta una unità?

RISPOSTA:
Tutto lo slave si blocca. La diagnostica slave fornisce una configurazione errata poiché non c'è più coincidenza tra configurazione prevista e quella reale.

Come si fanno funzionare le unità HART SIMATIC DP dello ET 200M su un sistema di terzi?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Descrizione
Su un sistema di terzipossono essere fatte funzionare le seguenti unità HART SIMATIC DP a 8 canali dello ET 200M:

  • 6ES7331-7TF01-0AB0: SM331 Unità analogica di ingresso
  • 6ES7332-8TF01-0AB0: SM332 Unità analogica di uscita

Ulteriori informazioni si trovano nel manuale "Unità analogiche HART", Capitolo 3.2.2 "Progettazione di unità analogiche HART con file GSD". Il manuale è disponibile per il download nell’articolo con ID 22063748.

Avvertenza
Il master DP del sistema di terzi deve sopportare DPV1, per poter far funzionare le unità HART SIMATIC DP sul sistema di terzi.

A cosa serve la micro memory card (MMC) nell'ET200M?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Descrizione
La micro memory card ha diversi compiti. Si distingue però tra il modulo di interfaccia (IM 153-4) per PROFINET IO ed il modulo di interfaccia (IM 153-2) per PROFIBUS DP.

MMC come supporto di memoria per la IM 153-4 per PROFINET IO

  • Memorizzare il nome apparecchio dello IO-Device sulla Micro Memory Card.

    Per l'assegnazione del nome apparecchio sul modulo di interfaccia è necessaria una connessione online tramite PROFINET dal PG allo IO-Device.
     
  • Si possono salvare i dati per l'aggiornamento firmware sulla micro memory card.

    Un aggiornamento della IM 153-4 PN è possibile a partire dal N. di ordinazione 6ES7153-4AA00-0XB0. Per questo serve STEP 7 da V5.4 SP 2. L'aggiornamento è possibile anche tramite PROFINET IO.

MMC come supporto di memoria per la IM 153-2 per PROFIBUS DP

  • La MMC è prevista solo per l'aggiornamento del firmware. Essa non è necessaria durante l'esercizio della IM153-2.

    Un aggiornamento della IM153-2 tramite MMC è possibile a partire dal Listino N.: 6ES7 153-2Bx00-0XB0. Per questa operazione occorre almeno lo STEP 7 V5.2. L’aggiornamento è possibile anche tramite PROFIBUS.

Avvertenza
Ulteriori informazioni sull'aggiornamento si trovano nel capitolo 7.9 "Aggiornamento della IM153-x" del manuale "SIMATIC Apparecchio di periferia decentrata ET200M". Questo manuale è disponibile nell'articolo con ID: 1142798.

Ricerca
MMC

Assegnazione di time stamp a variazioni di segnale di processo con la IM153-2BA00Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

DOMANDA
Quali possibilità offre la nuova funzione per l'assegnazione di time stamp con la IM153-2BA00 e quali sono i requisiti necessari?

RISPOSTA
Per prima cosa continuano a valere tutte le indicazioni generali per la assegnazione di time stamp a segnali digitali di processo, vedi il manuale "PCS7", 10 ms Assegnazione di time stamp - nell'articolo con ID 15229448

Inoltre, a partire dall'unità IM153-2 (Listino N. 6ES7 153-2Bx00-0XB0), ci sono ulteriori possibilità:

  1. tempo di sincronizzazione/tempo di sorveglianza impostabile del telegramma dell'ora.
  2. Precisione: in 3 ms tra gli slave / 10 ms oltre i componenti nell'impianto - vale anche nel caso di impiego di periferia non esclusivamente digitale.
  3. Garanzia delle esigenze di precisione con un tempo di sincronizzazione del telegramma dell'ora sul bus DP pari a 10 sec. (opp. inferiore).
  4. Piena utilizzabilità di altre nuove funzioni senza perdita della precisione (p. es. funzionamento in sincronismo di clock).
  5. Comportamento standard adatto alla norma per l'assegnazione di time stamp (p. es. in avviamento e come reazione ad un guasto).

Per il punto 1: avvertenze per l'impostazione del tempo di sincronizzazione sullo slave DP

  • Impostare il tempo nella misura richiesta su tutto il sistema, cioè, se si suppone di dover assegnare un time stamp con una precisione di 3 ms all'interno di una stazione opp. 10 ms oltre la stazione, scegliere 10 sec.. Se è sufficiente una precisione superiore a 10 ms, scegliere la grandezza successiva: 1 min.
    Motivo
    Una sincronizzazione dell'ora ciclica di tutti i componenti nella stazione (CP Ethernet, CPU, master DP, slave DP, ...) richiede performance che si possono risparmiare.
  • Impostare in ogni caso un intervallo di sincronizzazione dell'ora sullo slave che sia maggiore o uguale all'intervallo di sincronizzazione reale!
    Motivo
    La IM153-2BA00 sorveglia l'arrivo dei telegrammi dell'ora con un reticolo temporale triplo del tempo di sincronizzazione. Cioè se dopo che questo tempo di sorveglianza è trascorso non è più comparso un telegramma di sincronizzazione, la IM emettere una segnalazione di errore "Mancanza di telegramma, IN ARRIVO". Se ricompare un telegramma dell'ora, la IM General ha segnalazione "Mancanza di telegramma, IN PARTENZA". Quindi se è stato parametrizzato un tempo di sincronizzazione troppo piccolo, le due segnalazione avevano in sequenza continua.



Figura 1 HW Config - Maschera di parametrizzazione IM153-2BA00

Per il punto 2: avvertenze per il comportamento secondo norma e le differenze ad esso allegate rispetto al comportamento precedente.

  • La funzione "Assegnazione di time stamp" si avvia dopo una progettazione regolare anche se fino a quel momento non era arrivato alcun telegramma dell'ora.
  • L'orologio interno alla IM al momento dell'inizializzazione è impostato su 1.1.1984; 0:00. Eventuali informazioni dotate di time stamp prima dell'arrivo del primo telegramma dell'ora vengono quindi di dotate di un tempo superiore al tempo dell'inizializzazione. Un telegramma dell'ora che arriva successivamente imposta l'orologio sull'ora attuale. Di conseguenza si arriva alla segnalazione "Differenza dell'ora tra l'orologio interno e tempo di sincronizzazione".
  • Poi ogni sincronizzazione in arrivo viene riconosciuta come valida anche se un precedente master dell'ora riconosce una mancanza della propria sincronizzazione ed esegue una sincronizzazione sostitutiva per i propri slave. Questo in determinate circostanze porta a slave che lavorano non più in modo sincrono su diversi master opp. CPU. Il componente che riconosce la mancanza deve generare anche una segnalazione di errore, la IM non invia più segnalazioni di errore.
    Motivo

    Si evita un'ondata di segnalazioni dai componenti sottordinati che rilevano tutti lo stesso problema.

Avvertenze

  • Tenere conto anche di altre voci sull'argomento "SIMATIC NET Funzioni dell'ora del CP1613" - nell'articolo con ID 1683661 e "Assegnazione di time stamp ET200M/IM153-2" - nell'articolo con ID 15014885.
  • La "IM 153-2 High Feature" è fornibile da subito - nell'articolo con ID 14326542.



Quali manuali relativi a ET 200M sono disponibili per il download nel Product Support A&D?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Descrizione
Nel seguito si trova un elenco della documentazione relativa all'apparecchio di periferia decentrata ET 200M.

Componenti del pacchetto di documentazione 6ES7153-1AA00-8AB0
 

Documentazione

 nell’articolo con ID

Apparecchio di periferia decentrata ET 200M – Istruzioni d’uso

1142798

Sistema di automazione S7-300, Dati delle unità - Manuale

8859629

ET 200M Unità di periferia per l'automazione di processo - Manuale di progettazione

7215812

Modifica della parametrizzazione in Run - Informazione di prodotto

14835140

ATEX Zona 2 - Informazione di prodotto
Questa documentazione è contenuta nel manuale S7-300 Dati delle unità sopra citato, nell'articolo 8859629

---

Ulteriori informazioni si trovano in:
 

Documentazione

 nell’articolo con ID

Sistemi di automazione S7-300, ET 200M Ex- Unità di periferia -Manuale

1096709

Sistemi di automazione Principi della protezione dall'esplosione - Manuale di sistema

12521844

Sistema di automazione S7-300 Unità di periferia fail safe - Manuale

19026151

Apparecchio di periferia decentrata ET 200M HART- Unità analogiche -Manuale

22063748

Accoppiamenti di bus DP/PA-Link e Y-Link - Istruzioni per l'uso

1142696

SIMATIC Sincronismo di clock – Manuale

15218045

 Articolo con ID:24091652   Data:2012-10-26 
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