visualizza l'elenco degli articoli

S7-300 CPU 31x -- Progettazione e programmazione della comunicazione -- Progettazione di interfaccia PROFIBUS 
Come si attiva la funzione "Comunicazione S+S priorizzata" per aumentare le performance della comunicazione OP? 
Dove si trovano sul CD Quickstart Collection SIMATIC NET esempi di programma S7 e documentazione per la comunicazione tramite PROFIBUS? 
Quali le differenze ci sono nella progettazione di connessioni S7? 
Trasferimento di valori analogici da opp. verso uno slave PROFIBUS DP 
A cosa occorre fare attenzione quanto si vogliono far funzionare temporaneamente slave DP su una rete PROFIBUS DP? 
Come si progetta una connessione S7 tramite MPI con il server OPC SIMATIC NET ed il software PC SIMATIC NET? 
Come si configura una PC-Station come slave DP per il collegamento ad una S7-Station (come master DP) per il server OPC SIMATIC NET con il software PC SIMATIC NET? 
Differenze tra le interfacce DP delle CPU (p.e. CPU 315-2 DP) ed del CP 342-5 
Come si possono leggere i dati da un normslave DP e scriverli in modo consistente su un normslave DP? 
Quali possibilità ci sono per scambiare dati tra CPU tramite MPI/Profibus DP? 
Scambio dati diretto (traffico trasversale) tra due CPU 
S7-Routing tramite PROFIBUS con S7-300 
Regole per l'accesso della CPU 315-2 DP alla periferia decentrata (interfaccia DP integrata della CPU 315-2 DP) 
Avvio delle CPU S7-300 in mancanza di uno slave 
Routing con CPU compatta e C7-635 come slave DP 
Come si riconosce se un master S7-300/400 supporta le funzionalità master DPV1? 

Come si attiva la funzione "Comunicazione S+S priorizzata" per aumentare le performance della comunicazione OP?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Descrizione
La comunicazione OP consente di scambiare dati tra stazioni operatore, ad esempio Operator Panel (OP), Touch Panel (TP) o WinCC e unità SIMATIC che supportano funzioni di comunicazione. Il servizio è possibile attraverso le sottoreti MPI, PROFIBUS e Industrial Ethernet.

La comunicazione OP mette a disposizione funzioni necessarie per il servizio e la supervisione. Queste funzioni sono integrate nel sistema operativo delle unità SIMATIC S7. Una CPU è in grado di mantenere contemporaneamente più collegamenti con una o anche con più stazioni operatore diverse.

Attivando la funzione "Comunicazione S+S priorizzata" la comunicazione OP può essere accelerata notevolmente.

Le seguenti CPU supportano la funzione "Comunicazione S+S priorizzata".
 
CPU Numero di ordinazione Firmware
CPU315-2 PN/DP 6ES7315-2EH14-0AB0 V3.2 e successive
CPU315F-2 PN/DP 6ES7315-2FJ14-0AB0 V3.2 e successive
CPU317-2 PN/DP 6ES7317-2EK14-0AB0 V3.2 e successive
CPU317F-2 PN/DP 6ES7317-2FK14-0AB0 V3.2 e successive
CPU319-3 PN/DP 6ES7318-3EL01-0AB0 V3.2 e successive
CPU319F-3 PN/DP 6ES7318-3FL01-0AB0 V3.2 e successive

In queste CPU la funzione "Comunicazione S+S priorizzata" viene attivata nella configurazione hardware.
Nella configurazione hardware, fare doppio clic sulla CPU progettata per aprire la finestra di dialogo Properties. Nella scheda "Cycle/ Clock Memory" attivare la funzione ""Prioritized OCM communication".


Figura 01

Avvertenza

  • Non è più garantita la coerenza dei dati con il programma applicativo. La coerenza deve essere assicurata dal programma applicativo.
  • Il tempo di ciclo si prolunga.

Coerenza dei dati con funzioni PUT/GET

  • Attivando la funzione "Comunicazione S+S priorizzata", la coerenza dei dati indicata non è più garantita poiché le variabili di comunicazione non sono più copiate in modo coerente nella o dalla memoria utente in blocchi fino a max. 240 byte nel punto di controllo ciclo del sistema operativo. Le variabili di comunicazione sono copiate nella o dalla memoria utente durante il tempo di esecuzione del programma applicativo. La coerenza deve essere assicurata dal programma applicativo.
    Restano coerenti:
    • accessi a byte, parola e doppia parola
    • SFC14 "DPRD_DAT"
    • SFC15 "DPWR_DAT"
    • SFC81 "UBLKMOV"
  • Se è necessaria una determinata coerenza di dati, le variabili di comunicazione nel programma utente delle CPU non devono superare i 240 byte.

Altre informazioni
Il manuale "SIMATIC S7-300 CPU 31xC e CPU 31x: Dati tecnici" contiene nei capitoli 3.2.3 e 3.2.11 informazioni sulla funzione "Comunicazione S+S priorizzata". Il manuale è disponibile per il download come articolo: 12996906.

Dove si trovano sul CD Quickstart Collection SIMATIC NET esempi di programma S7 e documentazione per la comunicazione tramite PROFIBUS?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Descrizione
La SIMATIC NET Quick Start Collection offre semplici esempi di programma che devono semplificare l'approccio nella progettazione iniziale di impianti con prodotti SIMATIC NET.

I seguenti link portano alla SIMATIC NET Quick Start Collection. In essa si trovano gli esempi di programma e la documentazione per la comunicazione tramite PROFIBUS per mezzo dei seguenti protocolli:

Qui si trovano esempi di programma S7 e documentazione per i seguenti prodotti SIMATIC NET:

  • PROFIBUS CPs per S7-300, S7-400 e S7-200
  • PROFIBUS PC CPs, p. es. CP5611, CP5613
  • gateway, p. es. DP/AS-Interface Link

Ricerca
Comunicazione S7, Send/Receive, DP-Master, DP-Slave, progettazione di connessioni, FDL

Quali le differenze ci sono nella progettazione di connessioni S7?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Descrizione
In questa descrizione della progettazione di connessioni S7 si suppone che tutte le stazioni si trovino in un progetto S7.

Tipi di connessioni S7
Con le connessioni S7 si fa differenza tra connessioni S7 progettate bilaterali (completamente specificate) e progettate unilaterali (parzialmente specificate).

Connessioni S7 progettate bilaterali
Le connessioni progettate bilaterali si riconoscono dal fatto che a entrambe le estremità queste ricevono un ID di connessione. Il partner-ID può essere identico presso i due partner di connessione, ma questo non è tassativo. Il punto finale remoto della connessione S7 creata viene trasferito automaticamente nella tabella delle connessioni lato partner.

Connessioni S7 progettate unilaterali
Le connessioni S7 progettate unilaterali devono essere progettate solo sulle unità che devono eseguire il blocco funzionale (lato client). Le connessioni S7 progettate unilaterali non hanno alcuna voce di registrazione nella tabella delle connessioni presso il partner-ID. Nella progettazione NetPro questo campo resta vuoto. Il lato server viene gestito autonomamente dal sistema operativo della CPU ed ha come risorsa 0x03! Presso il partner di connessione per questo non vengono creati i dati di sistema.


Figura 1 Connessione S7 progettata unilaterale e bilaterali

Riepilogo

  • Tutte le connessioni che su entrambi i punti terminali della connessione hanno un ID, sono connessioni S7 progettate bilaterali.
  • Le connessione che non contengono alcun partner ID sono connessioni S7 progettate unilaterali opp. sono connessioni S7 create come "non specificate" con risorsa 0x03.

Importante

  • Con una connessione S7 progettata fissa, dopo la creazione della connessione S7, occorre caricare la progettazione su entrambi i partner di connessione.
  • Con la connessione S7 libera, occorre caricare solo una stazione nella cui tabella delle connessioni viene visualizzata la connessione S7!

Avvertenza
Nell'esempio della progettazione delle connessioni S7 descritto in alto, tutte le stazioni si trovano in un progetto S7. Si può anche creare una connessione S7 verso un partner non specificato, dove i punti terminali di questa connessione possono trovarsi in progetti diversi. La connessione verso un S7-400 è sempre una connessione progettata fissa. Ulteriori informazioni sull'argomento si trovano nella Guida in linea dello STEP 7 sotto le voci:

  • Progettazione di connessioni oltre i limiti di progetto
  • Tipi di connessione presso partner in altri progetti
  • Creazione di subreti oltre i limiti del progetto

Ricerca
Progettazione di connessioni, S7-300, S7-400, SIMATIC, accoppiamenti, creazione di una connessione, client, server, stesura della connessione, NetPro,

Trasferimento di valori analogici da opp. verso uno slave PROFIBUS DPVai all'inizio
Numero di ordinazione:

DOMANDA:
I valori non vengono trasmessi o vengono trasmessi solo in parte. Come si può eliminare il problema?

RISPOSTA:
Se i valori analogici non vengono trasferiti oppure vengono trasferiti solo in parte, oppure i dati trasmessi sono sbagliati, allora questo può essere legato alla lunghezza dei dati consistenti dello slave (riguarda le CU S7-300/400).
Se su tutta la lunghezza sono consistenti più di 4 byte (oppure 3 byte), allora si deve accedere ai valori analogici dello slave con gli SFC 14 "DPRD_DAT" e 15 "DPWR_DAT". La descrizione degli SFC si trova nel manuale "Software di sistema per S7-300/400 Funzioni standard e di sistema". L'informazione sulla lunghezza dei dati consistenti dello slave PROFIBUS DP si ottiene nella HW Config.
Modo di procedere:

  1. Selezionare in HW Config lo slave PROFIBUS DP.

  1. Fare doppio clic sull'unità di cui si vuole conoscere quali campi dati consistenti abbia. Nel registro "Indirizzo/Codice" della finestra "Proprietà slave DP" si viene a conoscere quanto sono lunghi i dati consistenti.

A cosa occorre fare attenzione quanto si vogliono far funzionare temporaneamente slave DP su una rete PROFIBUS DP?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Avvertenze di configurazione
Se si vuole far funzionare temporaneamente uno slave DP su una rete PROFIBUS DP opp. si vuole impiegare questo slave in modo flessibile su diversi punti di un sistema master DP, allora procedere come descritto nelle istruzioni seguenti.

  • Progettare lo slave come di consueto nella Configurazione hardware STEP 7.
  • Nell'operazione di attivazione è irrilevante se lo slave DP durante il job è collegato a PROFIBUS opp. non si trova sul bus.
  • Quando si vuole separare lo slave, allora disattivare lo slave con il richiamo della funzione di sistema SFC12 "D_ACT_DP".
    Avvertenza

    Un esempio di programma per attivare e disattivare uno slave DP si trova nell'articolo con ID: 5608020.
  • Cambiare il punto di innesto dello slave e attivarlo nuovamente tramite della funzione di sistema SFC12 "D_ACT_DP".

Importante

·         Se lo slave si trova alla fine del cavo, allora tenere conto delle informazioni contenute nell'articolo con ID 2157453.



Come si progetta una connessione S7 tramite MPI con il server OPC SIMATIC NET ed il software PC SIMATIC NET?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Istruzioni
In questo esempio viene utilizzato un CP5611 che realizza la comunicazione S7 tramite il server OPC con un controllore S7 sul bus MPI.

Avvertenza
Lo stesso modo di procedere vale anche per i processori di comunicazione CP5613, CP5511 e CP5512.

Informazioni generali
Si presuppone che sia installato uno dei due tool di configurazione.

  • NCM PC 
    NCM PC viene fornito con il CD SIMATIC NET e consente la creazione di progetti PC e l'apertura di progetti STEP 7. Con questo software non è però possibile una editazione dei blocchi S7 nel progetto STEP 7.
  • STEP 7
    STEP 7 è un package software autonomo e consente la creazione di progetti S7-400, S7-300 e PC. Una editazione dei blocchi S7 non è possibile con questo software.

Può essere installato solo uno dei due tool di configurazione.

Nella configurazione della PC-Station procedere secondo le istruzioni seguenti:

Guide_S7_MPI_e.pdf ( 1741 KB ) (1751 KB)

Ricerca 
OPC-Server, connessione S7, MPI, Guideline, istruzioni, SOFTNETS7, S7-5613, stesura di connessioni, SIMATIC NET PC Software

Come si configura una PC-Station come slave DP per il collegamento ad una S7-Station (come master DP) per il server OPC SIMATIC NET con il software PC SIMATIC NET?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Istruzioni
In questo esempio si utilizza un CP 5611 che realizza la comunicazione DP tramite il server OPC come slave DP con un controllore S7 come master DP.

Avvertenza
Lo stesso modo di procedere descritto in queste istruzioni vale anche per i di comunicazione CP5511, CP5512 e CP5621.

Informazioni generali

Si distingue tra 2 tool di configurazione.

  • NCM PC
    NCM PC viene fornito con il CD SIMATIC NET e consente la creazione di progetti PC e l'apertura di progetti STEP 7. Una editazione dei blocchi S7 nel progetto STEP 7 non è però possibile con questo software.
  • STEP 7
    Sul PC è installato STEP7 come versione completa. Una installazione di NCM PC non è necessaria. La progettazione della PC Station viene eseguita tramite il pacchetto STEP7 già installato.

Configurazione della PC Station
Dopo una installazione hardware e software terminata con successo e con il conseguente nuovo avviamento del computer, nel primo passo compare il wizard di messa in servizio.



Figura 1 Wizard di messa in servizio SIMATIC NET dopo il riavviamento del computer

I passi dipendono dal numero di unità PC riconosciute nel PC. Tante più unità vengono fatte funzionare nel computer, tanti più passi devono essere eseguiti. Con il clic su "Avanti" si arriva nella pagina successiva.

Qui è possibile impostare l'unità su due tipi di funzionamento.

  • "Utilizzo dell'unità nella PC Station progettata per il funzionamento produttivo"
    Questa opzione deve essere scelta se si vuole comunicare con una applicazione tramite questo CP. Fare attenzione che i parametri di rete PROFIBUS come "Velocità di trasferimento" e "Profilo di bus" devono essere impostati esattamente uguali su tutte le stazioni attive! L'indirizzo di stazione deve essere univoco e deve esistere una sola volta nella subrete!
  • "Utilizzo dell'unità esclusivamente per il funzionamento PG"
    Questa opzione viene scelta quando si vuole far funzionare questo CP insieme con STEP 7 per funzione online opp. utilizzarlo con una normale scheda di comunicazione di ufficio. Questa opzione non viene trattata nella FAQ.

=> Scegliere qui "Utilizzo dell'unità nella PC Station progettata per il funzionamento produttivo".



Figura 2 Wizard di messa in servizio SIMATIC NET - Definizione del funzionamento dell'unità CP 5611

Tramite "Avanti" si arriva nel dialogo successivo.

Qui si può nuovamente decidere tramite il quale interfaccia si vuole accedere.

  • "Server OPC nella PC Station progettata": la comunicazione avviene tramite un client OPC.
  • "Configurazione di altre applicazioni": la comunicazione avviene con altre applicazioni utente p. es. interfaccia in C.

=> Scegliere qui "OPC Server nella PC Station progettata".



Figura 3 Wizard di messa in servizio SIMATIC NET - Utilizzo di OPC Server

Fare clic su "Avanti", per memorizzare la configurazione.



Figura 4 Wizard di messa in servizio SIMATIC NET - Memorizzazione della configurazione

Con la conferma con "OK", la configurazione appena creata viene memorizzata. Con il "Configuratore dei componenti" si può verificare se la configurazione è stata confermata. Il configuratore dei componenti è disponibile anche tramite l'icona sul desktop.



Figura 5 Avvio del "Configuratore dei componenti"

Nel "Configuratore dei componenti" si vede ora la configurazione che è stata definita tramite il "wizard di messa in servizio".

  • Index 1: OPC Server
  • Index 3: CP5611



Figura 6 Configuratore dei componenti

Nel passo successivo si avvia il " Wizard di progettazione SIMATIC NET ".



Figura 7 Wizard di messa in servizio SIMATIC NET - Avvio del wizard di progettazione

Avvertenza
Prima di poter cominciare a lavorare, si deve trasferire il progetto STEP 7 sul computer di progettazione.

Nel dialogo che viene visualizzato sono disponibili due punti principali.

  1. Se si vuole ampliare un progetto STEP 7 esistente, scegliere l'opzione "Modifica progettazione memorizzata". Cercare il progetto che deve essere modificato e attivare l'opzione "inserire/allineare la configurazione PC nel progetto selezionato".
  2. "Crea nuova progettazione" viene utilizzato se non esiste ancora alcuna configurazione. Viene creato un nuovo progetto. Nel passo successivo viene assegnato un nome al progetto e si deve scegliere l'opzione "Copia della stazione locale". Con questa opzione, il wizard crea in STEP 7 opp. NCM PC una PC Station completamente configurata.

=> Poiché esiste una progettazione del controllore S7, scegliere l'opzione "Modifica progettazione memorizzata".



Figura 8 Modifica di una progettazione memorizzata

Tramite il pulsante "Cerca" si può scegliere il progetto esistente e completare la configurazione locale della PC Station. Per questo mettere la spunta su "Inserire/allineare la configurazione PC nel progetto selezionato".



Figura 9 Scelta della progettazione memorizzata

Progettazione della PC Station come slave DP

Nel passo successivo scegliere l'opzione "Modifica configurazione hardware", per parametrizzare la PC Station come slave DP.



Figura 10 Modifica della configurazione hardware

Si apre la Configurazione hardware della PC Station.



Figura 11 Configurazione hardware della PC Station

Fare doppio clic sul CP 5611, per aprire il dialogo delle proprietà.



Figura 12 Dialogo delle proprietà del CP5611

Tramite il pulsante "Proprietà" collegare in rete il CP 5611 con il PROFIBUS della S7-Station.



Figura 13 Collegamento in rete del CP5611 con PROFIBUS

Concludere il dialogo con "OK".

Passare nelle proprietà del CP 5611, nella scheda di registro "Tipo di funzionamento".

Scegliere l'opzione "Slave DP", per far funzionare la PC Station come slave su PROFIBUS DP. Come "Interfaccia correlata" utilizzare "OPC Server". Chiudere il dialogo con "OK".



Figura 14 Parametrizzazione di slave DP

Memorizzare e compilare la configurazione tramite "Stazione > Salva e compila".

Poiché a questo punto allo slave DP non è ancora attribuito un master DP, durante la compilazione della PC Station viene emessa la seguente segnalazione. La consistenza dei dati di sistema viene raggiunta solo dopo il collegamento della PC Station al controllore S7.



Figura 15 Inconsistenza dei dati di sistema

Chiudere la configurazione hardware e ritornare poi al wizard di messa in servizio.

Fare clic su "Avanti".

Un file simbolico non ha significato per questa applicazione, per cui fare clic su "Avanti" e poi su "Finito".



Figura 16 Chiusura del wizard di messa in servizio SIMATIC NET

Collegamento della PC Station (slave DP) al controllore S7 (master DP)

Con SIMATIC Manager opp. NCM PC Manager aprire il progetto STEP 7 esistente.



Figura 17 Apertura dal progetto STEP 7

Il progetto contiene il controllore S7 e la PC Station configurata.

Aprire la Configurazione hardware del controllore S7.

Avvertenza
Nel nostro esempio si lavora con un S7-300. Il modo di procedere è lo stesso per un S7-400.

Fare doppio clic su "DP".

Viene presentato il dialogo delle proprietà dell'interfaccia DP.

Passare nel registro "Tipo di funzionamento" e scegliere l'opzione "Master DP".



Figura 18 Configurazione del controllore come master DP

Chiudere il dialogo con "OK".

Nel Catalogo hardware sotto "PROFIBUS DP > Stazioni già progettate" scegliere l'oggetto "PC Station come slave DP" e, tenendo premuto il tasto del mouse, tirarlo su PROFIBUS (1).

Viene presentato il dialogo per l'accoppiamento della PC Station al master DP.

Fare clic su "Accoppia" e chiudere il dialogo con OK.



Figura 19 Accoppiamento della PC Station al master DP

Selezionare ora la PC Station appena inserita. Compare una tabella vuota dei posti connettore.

Per il nostro esempio inserire ora due moduli universali dal Catalogo hardware nella tabella-rack vuota della PC Station.



Figura 20 Definire gli ingressi e le uscite per lo slave DP

Fare un doppio clic sul modulo universale inserito nella tabella dei posti connettore.

Parametrizzare un modulo universale come uscita con una lunghezza di 16 byte e l'altro modulo universale come ingresso con lunghezza 16 byte.

Avvertenze

  • Nei dati di configurazione dei moduli universali utilizzare come unità esclusivamente "byte".
  • Nei dati di configurazione dei moduli universali utilizzare come consistenza solo "tramite unità".
  • Non inserire alcun modulo vuoto.
  • La lunghezza dati massima per modulo vale 16 byte.
  • Sono ammessi come somma max. fino a 122 byte di ingressi e max. fino a 122 byte di uscite.
  • Sono consentiti max. fino a 32 moduli.



Figura 21 Configurazione dei moduli universali

Salvare e compilare la configurazione tramite "Stazione > Salva e compila".

Caricare l'S7-300 tramite "PLC > Carica nell'unità".

Avvertenza
Si può caricare la progettazione del controllore solo con STEP 7. Se sul PC non è installato lo STEP7, allora si può trasferire il progetto su un PC con STEP 7 e da questo caricare la configurazione del controllore.

  • Dopo che l'operazione di caricamento si è conclusa positivamente, chiudere la Configurazione hardware del controllore.
  • Ritornare sul computer sul quale è stata progettata la PC Station.
  • Aprire la configurazione della PC Station (Configurazione hardware).
  • Salvare e compilare la PC Station tramite "Stazione > Salva e compila".
  • Caricare la configurazione nel PC tramite "Stazione di destinazione > Carica nell'unità ".
  • Chiudere la configurazione hardware della PC Station.

Creazione della connessione con lo OPC Scout

Ora si può avviare lo OPC Scout tramite "Start > SIMATIC > SIMATIC NET > Industrial Ethernet > Softnet Industrial Ethernet > OPC Scout".

Collegarsi con il server OPC tramite un doppio clic su "OPC.SimaticNet". Nel dialogo che viene presentato registrare il nome previsto per il gruppo e confermare con "OK".



Figura 22 Collegamento con il server OPC e creazione del gruppo

Dopo che il gruppo è stato creato, fare un doppio clic su di esso: si apre lo "OPC Navigator". Nello OPC Navigator si vedono ora i propri protocolli. Fare doppio clic su "DP" e compare la connessione DP progettata.



Figura 23 Accoppiamento DP progettato nello OPC Navigator

Con un ulteriore doppio clic sul "CP5611" e su "Slave" si apre l'albero con gli oggetti ai quali è possibile accedere.



Figura 24 Oggetti possibili nello OPC Navigator

Selezionare gli ingressi "_E" e spostare l'item esistente con "-->" nella finestra di destra.



Figura 25 Definizione di item per gli ingressi dello slave DP

Scegliere poi il le uscite "_A" e spostare l'item esistente con "-->" nella finestra di destra.



Figura 26 Definizione di item per le uscite dello slave DP

Avvertenza
Informazioni più precise sugli item OPC si trovano nel manuale "Comunicazione industriale con PG/PC" sotto "Start > Simatic > SIMATIC NET" .

Chiudere lo OPC Navigator con "OK". Gli item vengono trasferiti nello OPC Scout.

Se la "qualità" è buona, la connessione tra il PC come slave DP ed il controllore come master DP è stata creata. Ora è possibile leggere opp. scrivere i dati degli item.



Figura 27 Item nello OPC Scout

Con un doppio clic sulla colonna "Valore" dell'item di ingresso si possono assegnare valori.

Ricerca
Advanced PC Configuration, caricamento HW Config, Getting Started, connessione PROFIBUS, Simatic Net PC Software, progettazione, guideline, guida, istruzioni, passo per passo, OPC Server, Softnet DP Slave, CP5613, proprietà slave DP, accoppiare


Differenze tra le interfacce DP delle CPU (p.e. CPU 315-2 DP) ed del CP 342-5Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

DOMANDA
Quali differenze ci sono tra l'interfaccia DP integrata di una CPU (p.e. CPU 315-2 DP) e l'interfaccia DP del CP 342-5?

RISPOSTA
Nelle tabelle seguenti vengono rappresentate le differenze di base.
 

Progettazione come ..

CP 342-5

CPU 315-2

Master DP

Con le nuove versioni del CP 342-5/CP342-5 FO
(6GK7 342-5DA01-0XE0, 6GK7 342-5DA02-0XE0 opp.
6GK7 342-5F00-0XE0) si possono scegliere gli slave DP direttamente dal catalogo standard.

Il CP342-5
(6GK7 342-5DA00-0XE0), supporta solo slave standard. Perciò si possono impiegare solo di slave che sono contenuti nel Catalogo HW sotto il punto "PROFIBUS DP > CP 342-5 come Master DP" opp. " Slave PROFIBUS DP > DP V0 ". Nell'impiego di file GSD fare attenzione che anche qui si possono impiegare solo slave DP standard.

Si possono scegliere tutti gli slave DP contenuti nel catalogo standard.

Slave DP

La progettazione di moduli di I/O avviene tramite moduli universali che poi vengono adattati in modo opportuno ai dati di I/O effettivi degli slave.

Tabelle 1 Differenze nella progettazione

 

CP 342-5

CPU 315-2

Il trasferimento dati tra la CPU ed il CP avviene tramite speciali richiami di blocco (FC1 "DP_SEND" e FC2 "DP_RECV"). Il campo sorgente opp. il campo di destinazione dei dati da ricevere oppure da trasmettere può essere qui scelto liberamente. Per questo si può utilizzare un blocco dati, l'area di merker oppure l'area della periferia.

Poiché l'accesso all'area di periferia non avviene direttamente, nel caso dell'impiego di diversi CP, gli indirizzi di I/O possono comparire più volte.

Una descrizione di questi blocchi si trova nel manuale "SIMATIC NET NCM S7 per PROFIBUS" nell'articolo con ID 1158693.

I dati degli slave DP - come le unità innestate centralmente - si trovano nell'area di I/O della CPU. Con comandi di caricamento e trasferimento "p. es. U E 1.0" si può accedere direttamente a questi dati.

Tabelle 2 Programmazione del trasferimento dati

Il dimensionamento supportato dalle diverse unità dipende dalla loro versione.
La seguente tabella mostra un confronto delle diverse unità.
 

Interfaccia master DP

max. numero di slave DP

Campo di I/O come ...

Master DP

Slave DP

CPU 315-2DP
(6ES7 315-2AF03-0AB0)

64

1 kB

244 byte

CPU 316-2DP
(6ES7 316-2AG00-0BA0)

125

2 kB

244 byte

CPU 318-2DP
(6ES7 318-2AJ00-0AB0)

125

8 kB

244 byte

CP 342-5
(6GK7 342-5DA00-0XE0)

124

240 byte

86 byte

CP 342-5
(6GK7 342-5DA02-0XE0)

124

2160 byte

240 byte

Tabelle 3 Differenze nel dimensionamento

 

CP 342-5

CPU 315-2

Tutta l'area dati (fino a 2160 byte) può essere considerata consistente se si tiene conto del modo di operare che segue.

  • Si possono analizzare i dati ricevuti solo quando l'unità segnala che sono stati trasferiti senza errori nuovi dati.
  • Per i dati da trasmettere vale che questi possono essere lasciati invariati fino a quando il blocco segnala che essi sono stati trasferiti senza errori.

In caso di scostamento da questo modo di procedere risultano una consistenza dati di 32 byte.

Per il trasferimento di dati consistenti con una lunghezza di 3 opp. più di 4 byte si devono utilizzare i richiami SFC (SFC14/15). Lo SFC14 "DPRD_DAT" serve poi per la lettura e lo SFC15 "DPWR_DAT" per la scrittura di dati consistenti.

Il massimo numero di dati consistenti dipende dal CPU utilizzata. Queste indicazioni si trovano nei manuali "Dati delle CPU".

Tabelle 4 Differenze con i dati consistenti

 

CP 342-5

CPU 315-2

I CP 342-5 (da 6GK7 342-5DA02-0XE0) opp. i CP 342-FO (6GK 342-5DF00-0XE0) supportano baudrate fino a 12 MBaud.

Eccezione
Il CP 342-FO non supporta le velocità di 3 e 6 MBaud.

CP con versioni precedenti
(6GK7 342-5DA00-0XE0 opp.
6GK7 342-5DA01-0XE0) sopportano solo i baudrate fino a 1.5 MBaud.

Le interfacce integrate delle CPU supportano baudrate fino a 12 MBaud.

Tabelle 5 Differenze nei baudrate supportati

Ulteriori informazioni su questo argomento si trovano negli articoli seguenti.
 

Argomento

nell'articolo con ID

Errori utente più frequenti nell'impiego del CP 342-5 come master DP 18208090

Progettazione del CP 342-5 con STEP7 V5.0+SP3

2354644

Libreria_SIMATIC_NET_CP in STEP7 / NCM S7 V5.2

9061353

Versione necessaria dei blocchi funzionali per il funzionamento del CP 342-5

187699

A cosa occorre fare attenzione nel passaggio/impiego di parti di ricambio del CP 342-5

7806643

Manuale CP S7 per PROFIBUS

8773570

SIMATIC NET NCM S7 per PROFIBUS Capitolo "Funzionamento master DP"

1158693

Come si possono leggere i dati da un normslave DP e scriverli in modo consistente su un normslave DP?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Istruzioni
Con l'SFC 14 "DPRD_DAT" (read consistent data of a DP-normslave) si leggono in modo consistente i dati di un normslave DP. Se durante il trasferimento dati non è comparso alcun errore, i dati letti vengono registrati nel campo di destinazione aperto tramite RECORD. Il campo di destinazione deve presentare la stessa lunghezza che è stata progettata con STEP7 per l'unità selezionata. Con ogni richiamo dell'SFC 14 si può accedere ai dati di una unità/codice DP con l'indirizzo di inizio progettato.
Con l'SFC 15 "DPWR_DAT" (write consistent data to a DP-normslave) si trasferiscono i dati con la consistenza di RECORD al normslave DP indirizzato. Il campo di destinazione deve avere la stessa lunghezza che è stata progettata con STEP7 per l'unità selezionata.

Massimo limite superiore per il trasferimento di dati utili consistenti su uno slave DP.
Per il trasferimento di dati utili consistenti ad uno slave DP la norma PROFIBUS DP definisce i limiti superiori. Perciò in un DP normslave si possono trasferire in un blocco max. 64 parole = 128 byte di dati utili consistenti.
Nella progettazione definire quanto grande è il campo consistente. Per questo nel formato di codice speciale (SKF) si può impostare una lunghezza massima dei dati consistenti di 64 parole = 128 byte (128 byte per gli ingressi e 128 byte per le uscite): una lunghezza maggiore non è possibile.
Essa è valida solo per i puri dati utili. I dati di diagnostica e parametrizzazione vengono raccolti in interi record di dati e quindi di principio sono trasferiti in modo consistente.
Nel formato di codice generale (AKF) si può impostare una lunghezza massima dei dati consistenti di 16 parole = 32 byte (32 byte per gli ingressi e 32 byte per le uscite): una lunghezza maggiore non è possibile.
In questo contesto fare attenzione anche che una CPU 41x / 31x come slave DP nel contesto generale su un master di terzi (collegamento tramite GSD) deve essere configurabile nel formato di codice generale. Per questo motivo la memoria di trasferimento di una CPU 41x / 31x come slave DP su PROFIBUS DP ha la dimensione max. 16 parole = 32 byte.

Limiti superiori massimi per il trasferimento di dati utili consistenti ad IO-Device
Per il trasferimento di dati utili consistenti ad IO-Device vale il limite superiore di 255 byte (254 byte di dati utili + 1 byte di valore accompagnatorio). Anche se ad un IO-Device possono essere trasferiti anche più di 255 byte, sussiste il limite superiore a 255 byte di dati utili consistenti.

Per i processori di comunicazione elencati valgono invece i seguenti limiti superiori.
 

CP

N. di listino

Limiti superiori

CP 343-1

6GK7343-1EX21-0XE0

128 byte

CP 343-1

6GK7343-1EX30-0XE0

240 byte

CP 343-1 Advanced

6GK7343-1GX21-0XE0

128 byte

CP 443-1

6GK7443-1EX20-0XE0

240 byte

CP 443-1 Advanced

6GK7443-1EX40-0XE0

128 byte

CP 443-1 Advanced

6GK7443-1EX41-0XE0

240 byte

Tabella 1: Limiti superiori

Avvertenze
La norma PROFIBUS DP definisce i limiti superiori per il trasferimento di dati utili. I normslave DP rispettano questi limiti superiori. Con le CPU più vecchie (<1999) c'erano limitazioni specifiche per ogni CPU relativamente al trasferimento di dati utili consistenti.
Con queste CPU la lunghezza massima dei dati che la CPU può leggere in modo consistente da un normslave DP opp. scrivere in modo consistente su un normslave DP è indicata nei dati tecnici sotto la voce "DP-Master – Dati utili per slave DP". CPU più recenti superano con questo valore la lunghezza dei dati che un normslave DP rende disponibili opp. riceve.

Importante
La lettura e scrittura decentrata di dati consistenti (< 4 byte) è possibile anche senza le funzioni di sistema SFC14 e SFC15. Quali sono le unità che possono essere utilizzate per questo scopo è descritto nell’articolo con ID 8751062.

La tabella seguente descrive gli accessi a dati consistenti con l'esclusione dell'immagine di processo e delle CPU più vecchie
 

Lunghezza campo dati

Accesso di lettura/scrittura

Consistenza dei dati

1 byte

Caricamento/Trasferimento

Consistenza su unità

2 byte

Caricamento parola/Trasferimento parola

Consistenza su intera lunghezza

3 byte

SFC14 / SFC15

Consistenza su intera lunghezza

4 byte

Caricamento doppia parola / trasferimento doppia parola

Consistenza su intera lunghezza

5 byte

SFC14 / SFC15

Consistenza su intera lunghezza

Tabella 2 Campi dati e accesso al programma

Esempio 
Nel registro "Indirizzi" degli slave DP nella Configurazione hardware con queste unità si può definire il campo di consistenza tramite i campi "Lunghezza","Unità" e "Consistenza su". Nel campo "Immagine di processo parziale" si può associare ai dati una immagine di processo parziale (p. es. TPA3).


Figura 1 Proprietà slave DP - Scelta del TPA3 (Immagine di processo parziale 3)

Il sistema operativo trasferisce questi dati in modo consistente al momento dell'aggiornamento dell'immagine di processo. Con comandi di caricamento e trasferimento si può poi accedere a questi dati nell'immagine di processo. In alternativa a questo l'aggiornamento delle immagini processo SFC 26 "UPDAT_PI" opp. SFC 27 "UPDAT_PO" può avvenire in qualsiasi punto del programma, però questo TPA non può essere aggiornato dal sistema. Se i dati non possono essere depositati in una immagine di processo, allora utilizzare gli SFC14 e SFC15 per lo scambio dati.

Ulteriori informazioni sull'argomento si trovano negli articoli:

  • "Dati consistenti nell'S7-400, riepilogo dei meccanismi" - nell’/ articolo con ID11646774
  • "Utilizzo delle immagini di processo parziali negli occhi organizzativi" - nell’articolo con ID 18325216

Quali possibilità ci sono per scambiare dati tra CPU tramite MPI/Profibus DP?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

 
Descrizione
Il SIMATIC S7 offre molteplici servizi e collegamenti di comunicazione.
Qui è presentata una serie di possibilità relative allo scambio dati tra CPU (S7-300, S7-400). Non sono comprese tutte le possibili soluzioni.
Solitamente per la comunicazione CPU-CPU sono utilizzate le interfacce MPI o Profibus DP.
Fare attenzione anche alle diverse aree di consistenza e dati per le singole CPU e i servizi.

1. Interfaccia MPI e servizi di comunicazione
 

Servizi di comunicazione

Avvertenze e altre informazioni

Dati globali

Manuale SFC 1) cap. 19;
FAQ 430498 con descrizione dettagliata

Comunicazione base S7 con X_PUT, X_GET

Manuale SFC cap. 22.5 e 22.6

1) Il manuale SFC, in questa FAQ, è utilizzato come abbreviazione per il manuale "Funzioni standard e di sistema per S7-300/400", che è disponibile nell’articolo con ID: 1214574.

Una panoramica delle possibilità di comunicazione tramite MPI è offerta dalla FAQ !21537047!. Una rappresentazione dettagliata si trova nel manuale SFC, cap. 19 - 22.

2.  Interfaccia Profibus DP e servizi di comunicazione
 

Tipo di collegamento

Avvertenze e altre informazioni

Master/Master

Il DP-DP-Coupler collega due reti;
Manuale nell’articolo con ID: 1179382

 

CPU connesse tramite CP 342-5;
Applicazione nell’articolo con ID: 20987807

Master/Slave

Comunicazione base S7 con I_PUT, I_GET:
Manuale SFC, cap. 22.8 e 22.9; applicazione nell’articolo con ID: 20987910
Master e Slave devono stare nello stesso progetto; una CPU è I-Slave.

Slave/Slave (scambio dati diretto)

FAQ nell’articolo con ID: 1016961

Avvertenze relative a ulteriori informazioni:

  • Una panoramica sistematica sulla comunicazione con SIMATIC S7 in generale si trova nell'articolo 20982954 e nel manuale "Comunicazione con SIMATIC", nell’articolo con ID: 1254686.
  • Servizi di comunicazione aggiuntivi si trovano nel manuale SFB nei capitoli relativi alla comunicazione.
  • La connessione tra S7-300/400 e S7-200 è descritta nella FAQ con ID: 747743.

Scambio dati diretto (traffico trasversale) tra due CPUVai all'inizio
Numero di ordinazione:

DOMANDA
Come si progetta lo scambio diretto (traffico trasversale) tra due CPU progettate come slave DP?

RISPOSTA
Con scambio dati diretto si intende la comunicazione tra due stazioni CPU progettate come slave DP, che vengono gestite dallo stesso master DP. Nel progetto di esempio che segue è stata realizzata la seguente configurazione.

Figura 1 Configurazione del progetto di esempio

Dopo aver incorporato le tre stazioni CPU nel progetto STEP7 e aver accoppiato le due stazioni slave al master, procedere nel seguente modo per la progettazione della scambio dati diretto.

  1. Passare nella HW Config del master DP.
  2. Nella prima stazione slave progettare almeno una riga come scambio diretto per la comunicazione master-slave.

Figura 2 Configurazione della CPU 315-2DP con indirizzo DP 3

  1. Almeno uno slot dovrebbe essere progettato con dati di ingresso sul master e dati di uscita sullo slave. Questi dati vengono poi "ascoltati in parallelo" dal secondo slave DP.

Figura 3 Configurazione master-slave

  1. Passare nella configurazione del secondo slave DP nella HW Config del master DP.
  2. Se qui si introduce una nuova riga, nella modalità della scambio dati vengono proposte due possibilità. Scegliere la modalità DX per lo scambio dati diretto ed indicare il parametro.

Figura 4 Configurazione della CPU 315-2DP con l'indirizzo DP 4

  1. In questo modo il secondo slave DP può "ascoltare in parallelo" i dati che il primo slave DP invia al master DP.


Nel seguito c'è un progetto di esempio, creato con STEP 7 V5.2 SP1, per il traffico trasversale tra due CPU. Procedere nel seguente modo.

  1. Memorizzare "QuerVerkehr.exe" in una directory vuota.
  2. Fare doppio clic su questo file per scompattare il progetto.
  3. Avviare il SIMATIC Manager.
  4. Aprire il progetto.

 QuerVerkehr.exe ( 448 KB )  

Nel progetto di esempio viene utilizzata una CPU 318 come master. È poi realizzata una comunicazione attiva tra master ed una CPU 315 come slave. La seconda CPU 315 "ascolta" questo traffico e può reagire direttamente agli eventi. L'avvio di questi eventi da parte del master non è necessario.

Requisito per l'utilizzo del traffico dati

  • La CPU master ed entrambi gli slave DP devono essere integrati in un progetto STEP7.
  • Tutte le stazioni interessate al traffico trasversale devono supportare "Ca da pacità di trasmissione e ricezione per lo scambio dati diretto".

S7-Routing tramite PROFIBUS con S7-300Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

DOMANDA
Quali sono le impostazioni dell'interfaccia slave DP di una CPU S7-300 affinché questa possa fungere da router?

RISPOSTA
Se si utilizza la CPU come slave I e questa CPU deve essere router S7, tenere conto delle seguenti avvertenze.

  • L'interfaccia DP dello slave attraverso la quale deve avvenire il routing deve essere impostata come attiva. Questo avviene nella HW Config. Nel dialogo delle proprietà dell'interfaccia DP occorre porre la spunta per "Messa in servizio/Funzionamento di test" opp. per "Programmazione, Stato/Forzamento...". Avvertenze sull'argomento si trovano nella tabella allegata.
  • La tabella mostra le risorse di connessione disponibili per le connessioni di routing S7, indipendentemente dalle restanti risorse di connessione. Non vengono occupate risorse di connessione del PG/OP opp. della comunicazione di base S7.
  • Per le CPU 313, 314, 315 e 316 vale:
    una risorsa di connessione del routing viene occupata anche quando, tramite l'interfaccia DP, deve essere realizzata una connessione da/verso un nodo nel proprio rack (p. es. verso un CP 343-1). Nella stesura della connessione da/verso un nodo nel proprio rack tramite l'interfaccia MPI non vengono occupate risorse di connessione routing, perché qui il nodo può essere raggiunto direttamente.
  • Per le CPU 317 vale:
    una risorsa di connessione di routing è occupata anche se, tramite l'interfaccia DP o l'interfaccia MPI/DP, deve essere realizzata una connessionea/da un nodo nel proprio rack (p. es. verso un CP 343-1).
  • Per le CPU 318 vale:
    qui vengono gestite insieme le risorse per il routing e le restanti connessioni. Altre informazioni sull'argomento si trovano nel manuale di riferimento "Sistema di automazione S7-300; Dati delle CPU, CPU 312IFM .. 318-2DP", Capitolo 1.2 Risorse di connessione della CPU 318-2". Il manuale di riferimento è disponibile nell'articolo con ID 8861817.
  • Non è possibile controllare online le risorse di routing!

Nella Tabella 1 si trova la correlazione tra la CPU e la singola HW Config.

N. di ordinazione CPU

Numero delle risorse di connessione

Figura 1

Figura 2

Figura 3

6ES7 313-6CE01-0AB0

4

-

X

-

6ES7 314-6CF01-0AB0

4

-

X

-

6ES7 315-2AF03-0AB0

4

X

-

-

6ES7 315-2AF83-0AB0

4

X

-

-

6ES7 315-2AG10-0AB0

4

-

X

-

6ES7 315-6FF01-0AB0

4

-

X

-

6ES7 316-2AG00-0AB0

4

X

-

-

6ES7 317-2AJ10-0AB0

8

X

-

-

6ES7 317-2EJ10-0AB0

fino a 24

-

X

-

6ES7 317-6FF00-0AB0

8

-

-

X

6ES7 318-2AJ00-0AB0

vedi il manuale

X

-

-

Tabella 1 Attribuzione CPU

Nelle CPU compatte con versione firmware 1.0.x non è possibile un routing come slave DP.

Nel seguito si vede come occorre effettuare le impostazioni per lo slave DP nella HW Config in funzione della CPU impiegata.

Figura 1 Impostazioni HW Config_1

Figura 2 Impostazioni HW Config _2

Figura 3 Impostazioni HW Config_3



Regole per l'accesso della CPU 315-2 DP alla periferia decentrata (interfaccia DP integrata della CPU 315-2 DP)Vai all'inizio
Numero di ordinazione:


DOMANDA
A cosa è necessario fare attenzione nell'accesso a dati della periferia decentrata in collegamento con la CPU315-2 DP?

RISPOSTA
In funzione del tipo impiegato della CPU 315-2DP (6ES7 315-2AFxx-0AB0 opp. 6ES7 315-2AG10-0AB0) ci sono differenze nella dimensione del campo di indirizzi disponibile.

Campo di indirizzamento - dati utili

6ES7 315-2AFxx-0AB0

6ES7 315-2AG10-0AB0

Campo di indirizzamento / CPU

byte 0 .. 1023

byte 0 .. 2047

nello IPI / IPU

byte 0 ...127

byte 0 .. 127

Dati consistenti

32 byte

128 byte

Dati utili di una stazione

244 byte di ingresso/ 244 byte di uscita

244 byte di ingresso/ 244 byte di uscita

Tabella 1 CPU - Dati della periferia

  1. Indirizzi maggiori del campo di indirizzamento della CPU non possono essere indirizzati né con comandi di caricamento opp. trasferimento né tramite SFC.
  2. Se non c'è consistenza, allora con la CPU 315-2 DP (6ES7 2AFxx-0AB0) si deve lavorare sempre tramite comandi di caricamento/trasferimento. Non è poi possibile l'impiego di SFC 14 e 15.
  3. Con le CPU 315-2DP, 6ES7 315-2AG10-0AB0 tramite le funzioni di sistema SFC 14/15 è anche possibile accedere a campi con 1, 2 e 4 byte. Occorre però leggere/scrivere sempre tutto il campo consistente. Se il campo è lungo una parola con consistenza sulla lunghezza complessiva, allora con SFC 14/15 è possibile leggere/scrivere solo tutta la parola. Se il campo è lungo una parola e ha la consistenza di un byte, allora tramite SFC 14/15 è possibile leggere/scrivere sia 1 byte che anche 1 parola.
  1. Se la consistenza vale 3 byte opp. più di 4 byte (max. ammessi sono 128 byte, in funzione della CPU), allora è tassativo lavorare con SFC14 e SFC15. Non sono possibili i comandi di caricamento/trasferimento.
    Con la CPU 315-2 DP (6ES7 2AG10-0AB0) qui si può anche utilizzare SFC14 e SFC 15. Sono però anche possibile in comandi di caricamento/trasferimento sui campi consistenti, per p. es. leggere opp. scrivere questi campi consistenti.
  2. Se i campi consistenti si trovano nell'immagine di processo, allora con la CPU 315-2 DP (6ES7 2AG10-0AB0) i campi consistenti vengono aggiornati anche con il trasferimento dell'immagine di processo, cosicché qui, se necessario, si può evitare di un utilizzare gli SFC14/15.

Consistenza

6ES7 315-2AFxx-0AB0

6ES7 315-2AG10-0AB0

Nessuna consistenza

Accesso tramite
comandi di caricamento/trasferimento

Accesso tramite comandi di caricamento/trasferimento
opp. anche con SFC14/15 con lunghezza 1, 2 opp. 4 byte opp. 1 opp. 2 parole opp. 1 doppia parola

1 byte

Accesso tramite
comandi di caricamento/trasferimento

Accesso tramite comandi di caricamento/trasferimento opp. accesso tramite SFC 14/15

2 byte

Accesso tramite
comandi di caricamento/trasferimento

Accesso tramite comandi di caricamento/trasferimento opp. accesso tramite SFC 14/15

3 byte

Accesso tramite
SFC 14/15

Accesso tramite comandi di caricamento/trasferimento opp. accesso tramite SFC 14/15

4 byte

Accesso tramite
comandi di caricamento/trasferimento

Accesso tramite comandi di caricamento/trasferimento opp. accesso tramite SFC 14/15

4 - 128 byte

Accesso tramite
SFC 14/15 (1)

Accesso tramite comandi di caricamento/trasferimento opp. accesso tramite SFC 14/15

(1) Con la CPU 6ES7 315-2AFxx-0AB0 si possono leggere opp. scrivere. 32 byte consistenti.

Tabella 1 Regole di accesso

Ricerca
Dati consistenti


Avvio delle CPU S7-300 in mancanza di uno slaveVai all'inizio
Numero di ordinazione:

DOMANDA
Qual è il tempo di sorveglianza se, con una CPU della serie S7-300, su PROFIBUS manca uno slave DP?

RISPOSTA
Sull'interfaccia PROFIBUS di una CPU c'è una rete PROFIBUS con slave DP e si vorrebbe verificare in avviamento se la configurazione prevista corrisponde a quella reale. Nelle proprietà della CPU, nel registro Avviamento si trovano due tempi diversi.

Figura 1 Proprietà di avviamento della CPU

Una CPU S7-300 attende il tempo per il trasferimento dei parametri alle unità, fino a quando verifica se esiste una differenza tra la configurazione prevista e quella reale. Se a questo punto manca uno slave DP e non deve aver luogo alcun avviamento in caso di differenze tra la configurazione prevista e quella effettiva, la CPU va nello stato di funzionamento STOP. La CPU deve in questo caso essere posta in RUN quando tutti gli slave sono presenti.



Routing con CPU compatta e C7-635 come slave DPVai all'inizio
Numero di ordinazione:

DOMANDA
Parchè non funziona il routing tramite interfaccia DP con una CPU compatta e il C7-635, se l’interfaccia DP è stata configurata come slave ?

RISPOSTA
Nello STEP 7 V 5.2 non è previsto il routing con le CPU compatte (V1.x) tramite l’interfaccia DP, se questa è stata configurata come slave. Se la CPU compatta è però configurata come master DP, risulta possibile il routing.

CPU compatte da V2.0 possono effettuare il routing come slave DP (Tabella 1). Per questo è necessario STEP 7 V 5.2 SP1. Inoltre nella Configurazione HW, nel dialogo delle proprietà dell'interfaccia DP occorre impostare la spunta per "Funzionamento per messa in servizio/test". In questo modo le CPU diventano anche partner attivi sul bus (I-slave).

Denominazione

N. di ordinazione

CPU 313C-2DP

6ES7313-6CE01-0AB0

CPU 314C-2DP

6ES7314-6CF01-0AB0

C7-635 Key

6ES7635-2EC01-0AE3

C7-635 Touch

6ES7635-2EB01-0AE3

C7-636 Key

6ES7636-2CE00-0AE3

Tabella 1 CPU compatte che supportano il routing/ PLC visualizzati C7 (da FW V2.0)

Avvertenza
Per l'utilizzo di questa funzione per i PLC visualizzati C7-635 / C7-636 serve STEP 7 V5.3.



Come si riconosce se un master S7-300/400 supporta le funzionalità master DPV1?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Avvertenze di configurazione

CPU S7-400
Con le CPU dell'S7-400 si riconosce il supporto dall'impostazione dell'interfaccia DP. Affinché l'interfaccia DP supporti lo Alarm handling, nelle proprietà oggetto dell'interfaccia DP nella HW Config la modalità DP dovrebbe essere impostata su DPV1.


Figura 01

CPU S7-300
Con un S7-300 (esclusa la CPU 318-2 DP) la modalità DP di una interfaccia DP non è parametrizzabile. Qui si può riconoscere la funzionalità DP seguendo il seguente modo di procedere.

Incorporazione di un file GSD in uno slave DPV1
Con determinati slave la funzionalità DPV1 è parametrizzabile nel file GSD.
Come esempio serve il file GSD si01801e.gsg per il tipo di stazione ET 200M (IM 153-2) DPV1 nell’articolo con ID 113498.
Qui lo STEP7 verifica la modificabilità del parametro. Dopo la progettazione si può quindi passare alla modalità. Se dopo la progettazione con questo file GSD si può commutare tra la modalità DPV0 e la modalità DPV1, allora il master supporta la funzionalità DPV1.

Modello Slot
Prendere in considerazione lo Slot Modell di un ET200M HighFeature IM 153-2 (Listino N.: 6ES7 153-2BA00-0XB0) incorporato. Progettare lo slave DP dalla cartella del Catalogo hardware PROFIBUS DP > ET200M > IM 153-2.


Figura 02 

Come chiarito nella Figura 02, nella progettazione su un master DPV1 occorre riconoscere le seguenti proprietà:

  • Il modello di posto connettore DPV1 comincia con il posto connettore 1
  • sul posto connettore 2 si innesta la IM 153-2
  • dal posto connettore 4 si può innestare il primo modulo di I/O
  • per lo Interface Modul è assegnato un ulteriore indirizzo di ingresso, il cosiddetto indirizzo di diagnostica.

Se l'ET200M è stato progettato su un master DPV0, sono determinanti le seguenti caratteristiche:

  • il modello di posto connettore comincia con il posto connettore 4
  • non esiste alcuna ulteriore indirizzo di diagnostica per lo Interface modul

Un elenco di tutti i master S7 che supportano DPV1, si trova nell'articolo 24161884.

L'interfaccia DP esterna del CP 342-5 dell'S7-300 supporta attualmente solo le funzionalità DPV0.

Ulteriori informazioni sulle differenze tra norme DP per il passaggio da DPV0 a DPV1 si trovano nelle guide generali nell’articolo con ID 7027576.

 Articolo con ID:23430648   Data:2012-04-30 
Questo articoloè stato utilenon è stato utile                                 






























related links
Quali differenze ci sono tra una ...
Come si progetta una connessione ...
Come si configura la comunicazion ...
Come si configura una PC-Station ...
Come si progetta una connessione ...
mySupport
My Documentation Manager 
Newsletter 
CAx-Download-Manager 
Support Request
Vai all'articolo
Stampa
Creazione PDF 
Invia l'articolo
QuickLinks
Strumento di compatibilità 
Aiuto
Aiuto on-line
Guided Tour