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ET 200M (unità standard) -- Informazioni di prodotto -- Dati tecnici  
Quali componenti SIMATIC S7 e quali azionamenti supportano il funzionamento con sincronismo di clock? 
Configurazione su più file con ET200M 
Numero delle unità su un ET200M 
Impiego di unità SIMATIC delle famiglie di prodotto S7-300, S7-400, ET 200M, ET 200S e ET 200iSP in ambienti con elevata concentrazione di gas corrosivi 
Come avviene l'associazione e il contrassegno di termoelementi? 
Per quanto tempo deve essere presente un segnale d'ingresso, affinché una unità analogica di ingresso riconosca questo segnale come interrupt di processo? 

Quali componenti SIMATIC S7 e quali azionamenti supportano il funzionamento con sincronismo di clock?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Avvertenze di configurazione
Con il sincronismo di clock viene stabilito un accoppiamento diretto tra ciclo DP equidistante, le unità di periferia ed il programma utente.

I seguenti componenti SIMATIC supportano un funzionamento con sincronismo di clock:

  • CPU S7-300
    • CPU 315 e CPU317 come master DP da FW 2.5
    • CPU 319 come master DP- da FW2.4
  • S7-400 standard e CPU S7-400F come master DP da FW 3.1
  • ET 200M con unità selezionate
  • ET 200S con unità selezionate
  • Repeater e repeater di diagnostica

Occorre fare attenzione che solo l'interfaccia DP interna delle CPU può essere utilizzata per la comunicazione con sincronismo di clock.
Per la progettazione serve almeno STEP 7 V5.2.

Tra i Drives gli interi gruppi di prodotto "SIMODRIVE 611U", "SINAMICS" così come "MASTERDRIVE MC" supportano la funzionalità del sincronismo di clock.

Requisiti per la progettazione degli azionamenti è Drive ES Basic da V5.2, STEP 7 da V5.2 così come una delle CPU sopra citate.

Una lista con denominazioni precise delle unità SIMATIC che supportano il funzionamento con sincronismo di clock si trovano nel manuale SIMATIC Sincronismo di clock nel capitolo 2.2.1 nell’articolo con ID: 15218045

Ricerca
Equidistanza, lista di compatibilità

Configurazione su più file con ET200MVai all'inizio
Numero di ordinazione:

DOMANDA:.
E' possibile realizzare una configurazione su più file con ET200M ?

RISPOSTA:
Con ET200M non è possibile realizzare una configurazione su più file. Poiché si possono connettere al massimo 8 unità, generalmente non è necessaria una configurazione su più file.
Se tuttavia è necessario realizzare una configurazione su più file, bisogna connettere le unità delle seconda fila con un'altra ET 200M.

Numero delle unità su un ET200MVai all'inizio
Numero di ordinazione:

DESCRIZIONE DEL PROBLEMA:
Possono aversi problemi quando si collegano 8 unità analogiche ad un ET200M?

RISPOSTA:
In un ET200M possono essere innestate max. 8 unità. Inoltre per alcuni master (p.e. CPU 315-2DP) il campo di indirizzamento è limitato a 122 byte di ingresso e 122 byte di uscita. Con 8 unità analogiche da 8 canali questo limite verrebbe superato (8 x 16 byte = 128 byte).

 

Impiego di unità SIMATIC delle famiglie di prodotto S7-300, S7-400, ET 200M, ET 200S e ET 200iSP in ambienti con elevata concentrazione di gas corrosiviVai all'inizio
Numero di ordinazione:

Per le unità SIMATIC delle famiglie di prodotti

  • S7-300
  • S7-400
  • ET 200M
  • ET 200S
  • ET 200iSP

è consentito l'impiego anche in ambienti con elevate concentrazioni di gas corrosivo secondo ISA–S71.04 severity level G1; G2; G3.

La relativa avvertenza viene inserita nei manuali delle famiglie di prodotti S7-300, S7-400, ET 200M, ET 200S e ET 200iSP.
Ulteriori informazioni sulle condizioni ambientali climatiche si trovano nei singoli manuali.

Come avviene l'associazione e il contrassegno di termoelementi?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Principio
Conformemente all'effetto Seebeck nel collegamento di due metalli diversi sui punti di contatto compare una tensione di contatto che dipende dalla temperatura.

Le combinazioni dei materiali termici sono normalizzate. In funzione delle diverse proprietà del materiale di un termoelemento, si hanno casi applicativi diversi.

La tabella seguente mostra l'associazione dei tipi di termoelementi alle diverse associazioni di materiali.

Tipo

Associazione di materiali

Campo di temperatura

T

Cu-CuNi(IEC 584)

-270 °C - 400 °C

K

NiCr-Ni (IEC 584)

-270 °C - 1372 °C

B

PtRh-PtRh (IEC 584)

200 °C - 1820 °C

N

NiCrSi-NiSi (IEC 584)

-270 °C - 1300 °C

E

NiCr-CuNi (IEC 584)

-200 °C - 900 °C

R

PtRh-Pt (Pt 13%) (IEC 584)

-50 °C - 1769 °C

S

PtRh-Pt (Pt 10%) (IEC 584)

-50 °C - 1769 °C

J

Fe-CuNi (IEC 584)

-210 °C - 1200 °C

C

W-Re(IEC 584)

0 °C - 2320 °C

L

Fe-CuNi (DIN 43714)

0 °C - 760 °C

U

Cu-CuNi (DIN 43714)

-200 °C - 600 °C

TXK / TXK (L)

NiCr-CuCr (P8.585-2001)

-200 °C - -150 °C

Le seguenti tabelle mostrano una panoramica relativa a quali unità si possono collegare i diversi tipi di termoelementi

ET 200S
 

Tipo

T

K

B

N

E

R

S

J

C

L

U

TXK

2AI TC ST

X

X

X

X

X

X

X

X

 

X

 

 

2AI TC HF

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

 

 

ET 200M
 

Tipo

T

K

B

N

E

R

S

J

C

L

U

TXK

SM 331 AI 8 x TC

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

 

SM 331 AI 8 x TC 16 Bit

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

SM331 AI 2 x 12 Bit

 

X

 

X

X

 

 

X

 

X

 

 

SM331 AI 8 x 12 Bit

 

X

 

X

X

 

 

X

 

X

 

 

ET 200iSP
 

Tipo

T

K

B

N

E

R

S

J

C

L

U

TXK

4 AI TC

X

X

X

X

X

X

X

X

 

X

X

 

Avvertenza
Tenere conto della polarità dei termoconduttori.

Conduttori termici e di compensazione

Tipo T (IEC 584)  Tipo T (IEC 584 EX)

Figura 01

  • Il colore dell’isolamento del mantello e del conduttore positivo sono marrone.
  • Il colore del conduttore negativo è bianco.
  • Per i circuiti a sicurezza intrinseca l’isolamento del mantello è sempre blu.

Tipo K (IEC 584)  Tipo K (IEC 584 EX)

Figura 02

  • Il colore dell’isolamento del mantello e del conduttore positivo sono verde.
  • Il colore del conduttore negativo è bianco.
  • Per i circuiti a sicurezza intrinseca l’isolamento del mantello è sempre blu.

Tipo B (IEC 584)  Tipo B (IEC 584 EX)

Figura 03

  • Il colore dell’isolamento del mantello e del conduttore positivo sono  grigio.
  • Il colore del  conduttore negativo è bianco.
  • Per i circuiti a sicurezza intrinseca l’isolamento del mantello è sempre blu.

Tipo N (IEC 584) Tipo N (IEC 584 EX)

Figura 04

  • Il colore dell’isolamento del mantello e del conduttore positivo sono rosa.
  • Il colore del conduttore negativo è bianco.
  • Per i circuiti a sicurezza intrinseca l’isolamento del mantello è sempre blu.

Tipo E (IEC 584)  Tipo E (IEC 584 EX)

Figura 05

  • Il colore dell’isolamento del mantello e del conduttore positivo sono lilla.
  • Il colore del conduttore negativo è bianco.
  • Per i circuiti a sicurezza intrinseca l’isolamento del mantello è sempre blu.

Tipo R / S (IEC 584) Tipo R / S (IEC 584 EX)

Figura 06

  • Il colore dell’isolamento del mantello e del conduttore positivo sono  arancio.
  • Il colore del conduttore negativo è bianco.
  • Per i circuiti a sicurezza intrinseca l’isolamento del mantello è sempre blu.

Tipo J (IEC 584)  Tipo J (IEC 584 EX)

Figura 07

  • Il colore dell’isolamento del mantello e del conduttore positivo sono nero.
  • Il colore del conduttore negativo è bianco.
  • Per i circuiti a sicurezza intrinseca l’isolamento del mantello è sempre blu.

Tipo C (IEC 584) Tipo C (IEC 584 EX)

Figura 08

  • Il colore dell’isolamento del mantello e del conduttore positivo sono rosso.
  • Il colore del conduttore negativo è bianco.
  • Per i circuiti a sicurezza intrinseca l’isolamento del mantello è sempre blu.

Tipo L (DIN 43714)

Figura 09

  • Il colore dell'isolamento del mantello è blu.
  • Il colore del conduttore positivo è rosso.
  • Il colore del conduttore negativo è blu.

Tipo U (DIN 43714)

Figura 10

  • Il colore dell'isolamento del mantello è marrone.
  • Il colore del conduttore positivo è rosso.
  • Il colore del conduttore negativo è bianco.

Avvertenza
Se si impiegano termoelementi, occorre provvedere ad una compensazione della temperatura. Ulteriori informazioni sulla possibilità della compensazione della temperatura nell'impiego di termoelementi si trovano negli articoli con ID 19164525; 19163406; 19164641; 19243010

Per quanto tempo deve essere presente un segnale d'ingresso, affinché una unità analogica di ingresso riconosca questo segnale come interrupt di processo?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Istruzioni
Questo valore dipende dal tempo di conversione, dal tipo di misura (misura di corrente, tensione oppure resistenza) e dal numero dei canali attivi.

Il tempo di conversione globale rilevato (tempo di conversione di base + ulteriori tempi di conversione) per un canale deve essere moltiplicato per il numero dei canali attivi. Si ottiene così il tempo del ciclo di una unità. Un segnale deve essere presente almeno per questo tempo per far sì che esso venga riconosciuto sicuramente come interrupt di processo.

Quanto siano grandi i tempi di conversione di base delle diverse unità ed i tempi di conversione addizionali di cui tenere eventualmente conto si può rilevare dai seguenti manuali: 
 
Unità Manuale 

Articolo con ID 

ET200M  SIMATIC Sistema di automazione  
S7-300, Caratteristiche delle unità modulari
8859629
ET200S  SIMATIC Sistema di periferia decentrata 
ET 200S
1144348
ET 200iSP SIMATIC Distributed I/O 200iSP 28930789
ET 200pro SIMATIC Distributed I/O device ET 200pro 21210852
ET 200eco PN SIMATIC Distributed I/O ET 200eco PN 29999018

Se inoltre è stato progettato un livellamento dei segnali di ingresso, occorre tener conto anche dello stadio di livellamento parametrizzato. Gli stadi di livellamento (debole, medio, forte) valgono un multiplo del tempo di ciclo e sono diversi nelle diverse unità. 
Lo stadio di livellamento attenua la salita di un segnale d'ingresso. L'indicazione in cicli fornisce una indicazione in quanti in cicli un segnale di ingresso viene riconosciuto con il 63% del suo valore massimo.

Avvertenza
Quanto grande sia il numero di cicli per stadio di livellamento per una unità è rilevabile nei manuali sopra citati.

 Articolo con ID:22743789   Data:2012-03-23 
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