Istruzioni La tabella seguente descrive il modo di procedere per aggiornare il Catalogo hardware con STEP 7 V5.2 e successive:
N.
Procedura
1
Nella HW Config richiamare "Strumenti > Installa aggiornamenti HW...". Al primo richiamo della funzione, viene richiesto se si desidera creare una directory. Confermare questa richiesta con "OK". Successivamente si apre la finestra "Impostazioni".
Figura 01
Dopo aver selezionato la casella "Visualizza aggiornamenti HW in dotazione con la fornitura", nel campo di dialogo "Installa aggiornamenti HW" vengono visualizzati gli aggiornamenti che sono già installati con la versione STEP 7 attuale.
Un'altra opzione è "Prima dell'installazione, visualizza finestra di dialogo per la conferma". Da questa casella di controllo è possibile impostare se visualizzare o meno un dialogo di conferma prima dell'installazione di un aggiornamento HW.
Il contenuto del dialogo di conferma è: "Attenzione: l'installazione di aggiornamenti HW non può essere annullata. Eseguire comunque l'operazione?"
Nel primo campo d'immissione si trova un indirizzo Internet con cui è possibile accedere all'aggiornamento HW. Questo indirizzo non deve essere modificato. Nel caso sia stato modificato inavvertitamente, è possibile ripristinare l'impostazione standard tramite il tasto "Predefinizione". Non è possibile avviare un download di questo aggiornamento HW direttamente tramite l'indirizzo Internet indicato.
Nel secondo campo d'immissione si deve registrare il percorso nel quale si desidera memorizzare il download. È possibile scegliere a piacere il percorso e il nome della cartella. Dopo aver creato la cartella di archiviazione, l’aggiornamento viene memorizzato in questa cartella.
Per quanto riguarda le opzioni della connessione Internet è possibile scegliere tra "Utilizza configurazione browser" e "Collega direttamente". Si utilizza l'opzione "Collega direttamente" se si è collegati in Internet direttamente (senza l'impiego di un server proxy), ad es. tramite un modem. Si consiglia l'opzione "Utilizza configurazione browser" come impostazione standard se si è collegati in Internet tramite una rete aziendale (LAN).
Altre informazioni sono disponibili con il tasto Help.
Avvertenza
Se il computer in uso non dispone di accesso Internet, è anche possibile scaricare l'aggiornamento HW su un altro computer sotto forma di file zip e quindi copiarlo e installarlo sul computer interessato. A tale scopo è possibile leggere gli articoli con i seguenti ID: 22374877 e 23183356
2
Dopo aver confermato queste impostazioni, si apre la finestra "Installa aggiornamenti HW".
Figura 02
Definire qui da quale sorgente si desidera caricare l'aggiornamento. Se nella finestra vengono già visualizzati aggiornamenti, questo significa che è già stato eseguito un download e che i file si trovano nella cartella "Cartella per aggiornamenti HW". Si può scegliere se caricare l'aggiornamento da un supporto dati (ad es. se l'aggiornamento è già disponibile su un server interno) oppure, nel caso i file non siano ancora su un drive, se eseguire un download da Internet. Dopo aver selezionato la sorgente, attivare il tasto "Esegui...". In questo momento deve essere attiva una connessione a Internet.
Se è stato selezionato un supporto dati come sorgente dell'aggiornamento, impostare, dopo aver fatto clic su "Esegui...", il percorso della cartella sorgente. In questo percorso si deve poi selezionare e aprire il file hspcontents.xml. Dopo aver attivato queste impostazioni, il procedimento è identico a quello del download da Internet.
3
Ora vengono visualizzati gli aggiornamenti disponibili.
Figura 03
In questa finestra, agli aggiornamenti non necessari può essere tolto il segno di spunta. Vengono caricati solo gli aggiornamenti davanti ai quali si trova il segno di spunta. Da STEP 7 V5.3 è possibile selezionare e/o deselezionare gli aggiornamenti disponibili anche tutti insieme. Dopo aver selezionato i componenti hardware necessari, caricare i file sul proprio computer. Il software STEP 7 informa quando la procedura di download è terminata. Confermare il messaggio con "OK".
Quando gli aggiornamenti sono caricati, chiudere la finestra "Download aggiornamenti HW". Si ritorna così nella finestra "Installa aggiornamenti HW".
4
Nella tabella sono ora visualizzati i nuovi aggiornamenti. Contrassegnare gli aggiornamenti desiderati e premere il tasto "Installa". Anche qui da STEP7 V5.3 si possono selezionare o deselezionare gli aggiornamenti nel loro insieme. Al termine dell'installazione chiudere la finestra "Installa HW Updates" e avviare di nuovo il software STEP 7. Dopo l'installazione le nuove unità sono disponibili nel catalogo della HW Config.
Figura 04
Avvertenza per PCS 7 V6 e STEP 7 V5.2
Se nella Configurazione hardware non si riesce ad eseguire la funzione in "Strumenti > Installa aggiornamenti HW..." e dopo lo start si riceve la seguente segnalazione
"Errore nel file XML [<Path name + file name.xml>]. Non è più possibile seguire l'afggiornamento HW."
allora si è in presenza di una cartella di archiviazione per questo aggiornamento con impostazione sintatticamente errata. Per impostare nuovamente il percorso, procedere nel modo seguente:
N.
Procedura
1
Chiudere tutte le applicazioni SIMATIC ed aprire la cartella [DRIVE]:\...\SIEMENS\STEP 7\S7DATA\S7HWINFO.
2
Copiare il file allegato in questa cartella e sostituire il file esistente.
Aprire poi nel SIMATIC Manager la Configurazione hardware.
3
Nella Configurazione hardware tramite il menu "Strumenti > Installa aggiornamenti HW..." avviare nuovamente l'installazione e confermare la domanda se si vuole creare una nuova directory.
4
Ora nella finestra "Impostazioni" si può digitare nuovamente il percorso della cartella di archiviazione o lasciare invariato il percorso preimpostato. Nell'introduzione di un nuovo percorso di archiviazione, fare attenzione alla corretta sintassi della denominazione del percorso.
Figura 05
Avvertenza per il server Proxy Il collegamento della propria rete locale ad Internet viene realizzato tramite un server proxy. Il server proxy ha la funzione di porta di accesso a Internet. Esso consente agli amministratori di predisporre un firewall tra le risorse LAN e Internet. Inoltre il server proxy ha ancora un ruolo di memoria intermedia per risorse Internet (pagine Web, file, cookie ecc.) già scaricati. In questo modo si possono ridurre i tempi di accesso tra LAN e Internet. Per motivi di sicurezza nella rete utilizzare una autenticazione proxy, cioè solo persone con la corrispondente password possono utilizzare Internet. La funzione "Installa aggiornamenti HW" (da STEP 7 V5.2) non supporta configurazioni di rete che utilizzino l'autenticazione proxy. In questo caso si riceve la segnalazione:
"Impossibile attivare il collegamento ad Internet. Controllare l'indirizzo Internet per gli aggiornamenti HW indicato nelle impostazioni. Impossibile risolvere in nome del server o l'indirizzo".
Se anche la propria rete è configurata con l'autenticazione proxy si riconosce dal fatto che all'apertura di Internet Explorer è necessario un login con password. Da STEP 7 V5.3 SP1 viene supportata l'autenticazione proxy.
Ambiente di creazione Le immagini presentate in questa FAQ sono state create con STEP 7 Versione 5.5.
Ricerca Configurazione hardware, import, catalogo unità
Come si può aggiornare il Catalogo hardware senza accesso diretto a Internet?
Istruzioni A partire dalla versione V5.2, STEP 7 offre la possibilità di aggiornare il Catalogo hardware tramite Internet.
Se il PC su cui è installato STEP7 non dispone di alcun accesso diretto a Internet, nell'articolo con ID 23183356 è disponibile il download "STEP 7_HSP.zip", per l'aggiornamento del catalogo hardware della propria installazione STEP 7. Il download contiene i componenti software necessari per le unità (Hardware Support Package) in forma compressa e può essere trasferito sul PC con l’installazione di STEP 7 ad es. con un memory stick.
Per scaricare gli Hardware Support Package, passare all'articolo con ID 23183356.
La tabella seguente descrive la procedura di aggiornamento del catalogo HW di STEP 7 mediante il download degli Hardware Support Package (HSP).
N.
Procedura
1
Preparazione
Nell'articolo di cui sopra, fare clic con il tasto destro del mouse sul link "STEP7_HSP" per visualizzare il menu contestuale e quindi aprire la finestra di dialogo "Save target as...". Salvare il file "STEP7_HSPs.zip" in una cartella separata del disco fisso.
Copiare il file "STEP7_HSP.zip" (ad es. con un memory stick) in una directory separata sul PC con l'installazione dello STEP7 ed aprire il file .zip. Estrarre i componenti software dall'archivio tramite "Azioni > Estrai". Gli Hardware Support Package vengono scompattati nella directory selezionata.
2
Nel SIMATIC Manager aprire la Configurazione hardware e poi aprire il dialogo "Install hardware updates" tramite "Options > Install hardware updates...".
Avvertenza
Prima dell'installazione dei componenti software si consiglia di chiudere tutte le applicazioni STEP 7 (LAD/STL/FBD editor, tabella simboli ...). Chiudere anche la stazione nella propria Configurazione hardware tramite "Station > Close".
3
Nel dialogo "Install Hardware Updates" scegliere l'opzione "Copy from disk" e fare clic poi sul pulsante "Execute".
Figura 01
4
Nel successivo dialogo "Copy hardware updates" (Figura 02) in "Search in:" impostare il percorso di memorizzazione sotto il quale è stato scompattato il file "STEP7_HSPs.zip". . Durante la scompattazione del file "STEP7_HSPs.zip" sul drive precedentemente scelto viene archiviato il file "hspcontents.xml". Aprire il file "hspcontents.xml.
Figura 02
Avvertenza
Durante l'estrazione (come descritto al punto 1) nel percorso di archiviazione selezionato viene creata la cartella "HWUpdates" con i componenti software. La cartella può essere selezionata dall'elenco a tendina.
5
Nel seguente dialogo "Copy hardware updates" vengono visualizzati gli update disponibili. In questa finestra, agli aggiornamenti non necessari, può essere tolto il segno di spunta. Vengono caricati solo gli aggiornamenti davanti ai quali si trova il segno di spunta. Tramite questo dialogo gli HW Update vengono copiati nella cartella di archiviazione. Dopo la copia, nel Catalogo hardware non c'è ancora alcuna unità. Per questo occorre per prima cosa installare l'update. Da STEP 7 Versione V5.3 tramite i pulsanti "Select All" o "Deselect All" è possibile anche selezionare/deselezionare nel loro insieme gli update proposti. Le indicazioni "Yes" e "No" nella colonna "Copies" hanno il seguente significato:
Yes: l'HW Update è già presente nella cartella di memorizzazione per gli HW Update.
No: l'HW Update non è ancora presente nella cartella di memorizzazione per gli HW Update.
Fare clic sul pulsante "Copy" e chiudere il dialogo "Copy hardware updates".
Figura 03
6
Dopo "Copy hardware updates" si deve selezionare l'HW Update desiderato nella cartella di memorizzazione e poi fare clic sul pulsante "Install". Viene così installato un nuovo HW Update.
Figura 04
Avvertenza
Se durante l'installazione si riceve la segnalazione che tutte le applicazioni STEP7 devono essere chiuse, fare clic sul pulsante "Yes". La Configurazione hardware e il SIMATIC Manager vengono poi chiusi automaticamente.
Può accadere che un HSP (Hardware Support Package) copiato non venga visualizzato nella lista "Install hardware updates" sebbene questo HSP sia contenuto nella precedente lista "Copy hardware updates". In questo caso verificare la versione STEP 7 necessaria per questo HSP ed eventualmente aggiornare la propria versione di STEP 7 in modo da poter utilizzare questa funzionalità hardware.
7
Dopo l'installazione viene visualizzata la segnalazione "The selected hardware updates were installed successfully". Confermare con OK. Il dialogo "Install Hardware Updates" può essere chiuso.
Figura 05
Aprendo nuovamente la configurazione hardware, il catalogo hardware risulterà aggiornato.
Come si procede se unità da impiegare non sono presenti nel Catalogo unità nella Configurazione hardware dello STEP7?
Descrizione
Con le istruzioni "Aggiornamento del Catalogo unità nella Configurazione hardware dello STEP7" viene mostrato come si può ampliare il Catalogo unità con nuove unità e con le versioni più nuove delle stesse.
Il modo di procedere per l'aggiornamento è descritto per i seguenti tipi di file:
DOMANDA:
perché i dati di sistema diventano inconsistenti, quando un sistema master PROFIBUS DP collegato in rete viene nuovamente rimosso?
RISPOSTA:
Il CP PROFIBUS "CP 443-5 Extended" (6GK7 443-5DX02-0XE0) impiegato nella seguente configurazione hardware viene impiegato nel modo di funzionamento DP:
I blocchi dati di sistema vengono creati senza errori. Si può caricare la progettazione nel corrispondente CP:
Il CP è collegato in rete con il "DP-Mastersystem (1)" in alto. Questo viene visualizzato anche graficamente nella configurazione hardware.
Ora rimuovere tutti i partecipanti dalla rete PROFIBUS DP, eliminando le singole connessioni in rete. I collegamenti in rete dei CP "443-5 Extended" interrogati vengono eliminati sotto " Object Properties General Properties", come illustrato nella figura seguente.
Il dialogo, dopo la rimozione della connessione in rete, termina. Arriva poi la segnalazione che il CP non è collegato in rete e che dopo un download non sarà più raggiungibile tramite la rete corrispondente. Poi vengono creati i dati di sistema. Non è però possibile caricarli nella stazione. Il tool di progettazione segnala che la progettazione è inconsistente.
Questo avviene poiché lo STEP7 non cancella il "DP-Mastersystem (1)" precedentemente necessario. Il "DP-Mastersystem (1) è sempre rappresentato graficamente. Dopo aver eliminato la connessione in rete, il sistema master non scompare dalla configurazione. Questa porta infine a dati di sistema inconsistenti.
Rimedio:
Il sistema mster DP deve essere selezionato con il tasto sinistro del mouse per poi cancellarlo. Poi si possono creare i dati di sistema. Questi non sono più inconsistenti.
Creazione di una connessione on-line tramite i diversi accessi Ethernet su una CPU S7-300/S7-400
DOMANDA Con più accessi per un sistema di automazione
come si può definire tramite quale CP Ethernet in una stazione S7
viene realizzata la connessione on-line (Status/Forzamento) con la
CPU?
RISPOSTA La figura seguente mostra la configurazione
di una stazione S7-300 con due CP Industrial Ethernet, collegati
entrambi con la stessa rete. Se con il PG che è collegato alla
stessa rete Industrial Ethernet si vuole realizzare una connessione
on-line con la CPU, sono possibili due percorsi:
connessione on-line tramite il CP 343-1 (rack
= 0, posto connettore = 4) sulla CPU
connessione on-line tramite il CP 343-1 IT
(rack = 0, posto connettore = 5) sulla CPU
Figura 1 Struttura dell'impianto
Il percorso di accesso del PC sulla CPU può essere scelto nel
modo seguente.
Aprire il progetto S7 con il SIMATIC
Manager.
Collegarsi con il PG on-line sul controllore
S7 nel quale si preme, nella lista dei menù, il pulsante
on-line.
Figura 2 Connessione on-line su S7
Selezionare il programma S7 della CPU e,
tramite il tasto destro del mouse, aprire le proprietà oggetto del
programma S7.
Nel registro "Indirizzi unità" è possibile
ora, utilizzando gli indirizzi IP dei CP, definire il percorso
on-line del PG sulla CPU.
Figura 3 Scelta del percorso on-line sulla CPU
Come si imposta o modifica la risoluzione dell'unità analogica SM331 (6ES7331-7K..)?
Istruzioni
In HW Config non è possibile impostare direttamente la risoluzione. Essa può essere impostata solo indirettamente tramite la soppressione della frequenza disturbo nelle seguenti unità.
6ES7 331-7KB02-0AB0
6ES7 331-7KB01-0AB0
6ES7 331-7KB00-0AB0
6ES7 331-7KF02-0AB0
6ES7 331-7KF01-0AB0
6ES7 331-7KF00-0AB0
6ES7331-7KB82-0AB0
6ES7331-7KB81-0AB0
Risoluzione
Tempo di integrazione
Soppressione della frequenza disturbo
9 bit
2,5 ms
400 Hz
12 bit
16,7 ms
60 Hz
12 bit
20 ms
50 Hz
14 bit
100 ms
10 Hz
Tabella 1 Correlazione tra la risoluzione e soppressione della frequenza disturbo
Tramite la Guida in linea si può approfondire questo comportamento.
Come è possibile parametrizzare le risorse di comunicazione di CPU S7-300, in modo che non si verifichino sporadici disturbi dei collegamenti di stazioni WinCC e S7-300?
Descrizione: Se sono necessari più collegamenti OS per un S7-300, il numero dei collegamenti dell'S7-300 deve essere impostato nella configurazione hardware (Config.HW). Queste impostazioni sono necessarie, poichè le risorse di comunicazione sono soggette a limitazioni.
Avvertenza:
Le risorse di comunicazione sono di regola da programmare per tutte le CPU S7-300, ad eccezione della CPU-318. Per la CPU318, come per le CPU S7-400, sono presenti risorse di comunicazione sufficienti. Un elenco dettagliato delle CPU S7-300, per le quali possono devono essere parametrizzate le risorse di comunicazione e le avvertenze sulle possibili impostazioni, si trovano nell'Entry-ID 22276718.
Il seguente procedimento descrive le impostazioni:
Nr.
Procedimento
1
Aprire nel SIMATIC Manager la configurazione hardware della corrispondente stazione SIMATIC.
2
Selezionare nella configurazione hardware la CPU.
3
Aprire con il tasto destro del mouse il menù di contesto della CPU.
4
Aprire nel menù di contesto le proprietà dell'oggetto.
5
Aprire nelle proprietà dell'oggetto il registro "Comunicazione" e impostare, sotto comunicazione OP, il numero dei collegamenti con i sistemi di visualizzazione. Figura 1
6
Memorizzare, compilare e caricare le impostazioni.
Avvertenza: Fare attenzione all'avvertenza nell'Help Online sotto "Comunicazione > SIMATIC S7 Protocol Suite > Progettazione del canale > Parametri di sistema > Servizio di lettura ciclico del PLC" riferita al servizio di lettura ciclico per le unità S7-300. Per le unità S7-300 sono consentiti solo 4 servizi di lettura ciclici.
Ricerca:
Errore nel collegamento, Disattivazione della comunicazione
Informazioni sull'argomento "Inizializzazione e parametrizzazione di unità"
Istruzioni Informazioni sull'argomento "Inizializzazione e parametrizzazione di unità" si trovano nei seguenti manuali e capitoli.
Documento
Edizione
Capitolo
nell’articolo con ID
Manuale "Configurazione dell'hardware e progettazione delle connessioni con STEP 7 V5.5"
05/2010
01: "Principio di base per la configurazione hardware con STEP7"
03: "Configurazione della periferia decentrata"
04: "Configurazione degli apparecchi Profinet IO"
05: "Configurazione delle stazioni SIMATIC PC (SIMATIC PC-based)"
06: "Memorizzazione, import ed export di una configurazione"
10: "Collegamento in rete di stazioni"
11: "Progettazione di connessioni"
13: "Caricamento"
15: "Lavorare con progetti in multiprogetto"
16: "Messa in servizio e manutenzione"
04: "Principio di base per lo sviluppo di una struttura di programma"
18: "Stesura della connessione online ed impostazioni della CPU"
23: "Diagnostica"
Allegato A: 27.6 Programmi di esempio
Manuale "Software di sistema per S7-300/400 Funzioni standard e di sistema"
05/2010
01: "Blocchi organizzativi"
07: "SFC/SFB per la trasmissione di record di dati"
08: "SFB DPV1 secondo PNO AK 1131"
09: "SFC per la gestione degli allarmi dell'ora"
12: "SFC per la gestione di eventi di allarme ed errori asincroni"
16: "SFC per la periferia decentrata opp. per PROFINET IO"
34: "Lista di stato di sistema SZL"
35: "Eventi "
36: "Liste degli SFC e SFB"
Manuale "SIMATIC Sistemi ad alta disponibilità S7-400H"
12/2010
05: "Struttura di una CPU41x-H"
09: "Accoppiamento e aggiornamento"
14: "Modifiche di impianto durante l'esercizio"
16: "Tempi di ciclo e di reazione dell'S7-400H"
Descrizione
OB82 viene richiamato dal sistema operativo della CPU se
in un'unità con capacità diagnostica è stato autorizzato l'allarme di diagnostica,
l'unità con capacità diagnostica riconosce un cambiamento dello stato diagnostico,
l'unità diagnostica trasmette una richiesta di diagnosi alla CPU
e la CPU si trova nello stato di funzionamento RUN.
Se OB82 non è programmato, la CPU passa nello stato di funzionamento STOP.
Con l'integrazione DPV1 nelle CPU S7-300 DP (CPU 31xC / 31x V2.0.0 e superiori, CPU 318-2DP V3.0.0 e superiori) l'elaborazione e la conferma degli allarmi in stato di funzionamento STOP della CPU sono state modificate secondo la norma DPV1.
Con l'introduzione di DPVW gli allarmi diagnostici nello stato di funzionamento STOP della CPU vengono confermati e comportano eventualmente una corrispondente registrazione nel buffer diagnostico.
Ciò vale anche per gli allarmi che vengono segnalati con CPU in stato di funzionamento STOP.
Tuttavia OB82 non viene richiamato poiché la CPU si trova in stato di funzionamento STOP.
Un allarme diagnostico ricevuto in stato di STOP non viene risegnalato se la CPU è tornata in RUN.
Se uno slave in stato di funzionamento STOP segnala o meno allarmi di STOP alla CPU master dipende dallo slave. L'utente può informarsi leggendo i corrispondenti SZL ID (ad es. 0x692) con SFC51 sullo stato delle unità decentrate.
Avvertenza Una descrizione del funzionamento del sistema SFC51 è riportata nel manuale all'articolo con ID: 44240604 o nella Guida in linea di STEP 7 (selezionare il blocco e premere "F1").
Come si può attivare il livello di protezione con una password in una CPU S7 in HW Config?
Descrizione La tabella seguente comprende la descrizione dei tre diversi modi con i quali è possibile proteggere il programma S7 da accessi non autorizzati:
Tipo di protezione di accesso
Configurazione della protezione di accesso
Protezione dell'accesso online alla CPU
Il livello di protezione e l'immissione di una password per la protezione online dell'accesso vengono inseriti nelle caratteristiche dell'oggetto della CPU nell'ambito di HW Config.
Protezione blocco codificata
(a partire da STEP 7 V5.5)
Per configurare la protezione blocco codificata, è necessario installare prima separatamente il programma "S7-Block Privacy" dal DVD STEP 7 V5.5. Successivamente è possibile configurare la protezione blocco nel SIMATIC Manager tramite i comandi "Tools > Block protection...". Ulteriori informazioni sull'argomento sono riportate in FAQ nell'articolo con ID: 45632073.
Avvertenza
Assegnazione di una password.
La protezione blocco può essere eliminata di nuovo solo con l'immissione della password.
KNOW_HOW_PROTECT
(a partire da STEP 7 V4.0.2)
Per il blocco da proteggere viene creato un sorgente. In questo blocco sorgente, nella sezione dichiarazione, viene immessa la parola chiave "KNOW_HOW_PROTECT". Dopo la compilazione del sorgente il blocco è protetto. Ulteriori informazioni sull'argomento sono riportate in FAQ nell'articolo con ID: 10025431
Avvertenza
Non è supportata l'assegnazione di una password.
Senza il sorgente AWL non è possibile disattivare la protezione del know-how.
La protezione con password per le funzioni online di STEP 7 è una protezione di accesso alla CPU.
Utilizzando la protezione con password si può:
proteggere il programma applicativo e relativi dati nella CPU da modifiche non desiderate (protezione da scrittura),
proteggere il know-how contenuto nel programma applicativo (protezione da lettura),
Impedire funzioni online che potrebbero disturbare il processo
I passi seguenti descrivono come impostare la protezione con password nella propria CPU.
Aprire le proprietà della propria CPU in HW Config, facendo doppio clic sulla CPU.
Andare sulla scheda: Protection e parametrizzare il livello di protezione desiderato.
Figura 01
Richiudere la finestra di dialogo con OK e salvare e compilare HW Config.
Caricare HW Config nella CPU.
A seconda del livello di protezione impostato, prima di ogni funzione on-line viene effettuata la verifica se l'esecuzione della funzione è ammessa con il livello di protezione scelto. A partire dal livello di protezione 2, è necessario introdurre una password per ogni accesso in scrittura, prima dell'esecuzione della funzione. Indipendentemente dal livello di protezione impostato sono possibili funzioni di diagnostica e la lettura della tabella delle variabili. Così anche con livello di protezione 3 impostato è possibile una lettura del buffer di diagnostica. Con il comando di menù "PLC > Access Authorization > Setup", si può richiamare direttamente il campo per l'introduzione della password. Poi la password non viene più richiesta fino a quando non viene chiuso SIMATIC Manager oppure l'introduzione della password viene eliminata con il comando di menù "PLC > Access Authorization > Cancel".
Avvertenza In un'unità il programma può essere protetto con una password solo quando l'unità supporta questa funzionalità.
Questa funzione è supportata da tutte le CPU della serie 300 fornite a partire da 04/98.
Questa funzione è supportata da tutte le CPU della serie 300 fornite a partire da 03/98.
Questa funzionalità viene supportata dallo STEP 7 a partire dalla versione V4.0.2.
Attivazione del livello di protezione 2 (protezione da scrittura) mediante il programma STEP 7 Se in HW Config è impostato il livello di protezione 1, con la funzione del sistema SFC 109 "PROTECT" è possibile passare al livello di protezione 2 o tornare a 1. Il richiamo della funzione SFC 109 rimane senza effetto,
se in HW Config è impostato il livello di protezione 2 oppure 3.
se in HW Config è stato impostato il livello di protezione 1 con l'opzione "Can be bypassed with password" (Figura. 1).
Ulteriori informazioni su SFC109 "PROTECT" e sulla parametrizzazione sono riportate nella guida online di STEP 7. Evidenziare la funzione SFC109 in SIMATIC Manager e premere il tasto "F1". A partire da STEP 7 V5.4+SP2 questa funzione di sistema è disponibile nella Standard Library.
Ambiente di creazione
Le figure in questa FAQ sono state create con il prodotto STEP 7 V5.5.
DOMANDA
Come si possono modificare, nella progettazione con HW Config di
STEP7, i dati impostati nel programma applicativo per l'interrupt
orario?
RISPOSTA Per avviare un interrupt orario, l'interrupt
deve dapprima essere impostato e poi attivato.
Esistono 3 possibilità di elaborare un interrupt orario.
L'impostazione e l'attivazione dell'interrupt
orario vengono impostate solo nella Configurazione hardware In
questo modo l'interrupt orario viene impostato automaticamente ad
ogni avviamento e attivato al momento previsto.
L'interrupt orario viene impostato nella HW
Config. L'OB dell'interrupt orario viene attivato con l'SFC30, che
si trova nella CPU e che, in funzione di un evento, può richiamare
l'utente.
Impostare l'interrupt orario con l'SFC28 e
attivarlo con l'SFC30, senza che vengano effettuate
impostazioni nella HW Config.
Nelle CPU degli apparecchi S7-300 e S7-400 sono integrate le
"Funzioni di sistema SFC", con le quali si può comandare
l'elaborazione dell'interrupt orario. Al richiamo nel programma
applicativo, esse non occupano alcuno spazio.
Procedere così
Caso 1: Impostazione e attivazione dell'interrupt orario con
la HW Config Scegliere la stazione nel progetto S7. Di
conseguenza nella finestra a destra viene visualizzato il simbolo
hardware. Con un doppio click su questo simbolo viene avviato la HW
Config. Se è stata scelta una stazione già esistente, allora viene
visualizzato il rack con le unità già progettate. Con un doppio
click sul simbolo della CPU nella HW Config viene emessa una
finestra con diversi registri. Scegliere il registro "Interrupt
orario ". In questo campo impostare ad esempio i valori elencati
nella Figura 1. In questo modo l'interrupt orario OB 10 viene
impostato sulla data 1.10.03 ogni giorno alle 8.00. Attivare poi
l'interrupt orario con un click sul quadrato sotto il testo
"ATTIVO".
Caso 2: Impostazione dell'interrupt orario con HW Config e
attivarlo con SFC30 Come descritto nel caso 1, scegliere
con il tool HW Config la CPU per effettuarne la parametrizzazione
Nel registro "Interrupt orario " impostare ad esempio i valori
indicati nella tabella 1.
Numero OB
Priorità
Attivo
Esecuzione
Data di avvio
Ora
OB 10
2
"OFF"
Giornaliera
01.10.03
08:00:00
Tabella 1 Impostazioni
nel registro Interrupt orari
In questo modo viene impostato l'OB 10 dell'interrupt orario
sulla data di avvio 01.10.03 e sull'ora di avvio Ore 8.
L'intervallo è impostato ogni giorno. Non si deve scegliere il
quadrato sotto "ATTIVO", cioè l'interrupt orario non viene
attivato, ma solo impostato.
Con il richiamo della funzione di sistema "SFC30 ACT_TINT" si può
ad esempio richiamare il blocco in modo condizionato da un evento,
per attivare così l'interrupt orario. I parametri del blocco sono
dotati qui di una parametrizzazione di esempio per l'OB 10
dell'orario.
U E 0.0
Quando l'ingresso digitale E 1.0 è "1", l'OB 10 dell'interrupt
orario deve essere attivato.
SPBN No
Call SFC30"ACT_TINT"
OB_N:
=10
Numero dell'OB che deve essere attivato
RET_VAL:
MW 30
Se durante l'elaborazione dell'SFC compare un errore, allora
viene qui registrato un codice di errore che può essere analizzato
con la Guida IN LINEA
No:
NOP 0
Programma di esempio 1: Attivazione dell'interrupt orario con
SFC30 "AKT_TINT"
Caso 3: Impostazione e attivazione dell'interrupt orario con
SFC28 … SFC31 Nel Caso 3, nella parametrizzazione della CPU
con il tool STEP7 HW Config non viene effettuata alcuna
registrazione nel registro "Interrupt orario " per il
corrispondente OB di interrupt a tempo (p.e. OB 10). Non viene
quindi impostato alcun Interrupt orario e non viene quindi attivato
alcun interrupt orario con riferimento all'OB a tempo (p.e. OB
10)
OB di interrupt orario
Funzione
SFC28 "SET_TINT"
Imposta interrupt orario
SFC30 "ACT_TINT"
Attiva interrupt orario
SFC29 "CAN_TINT"
Annulla interrupt orario
SFC31 "QRY_TINT"
Interroga interrupt orario
Tabella 2 Panoramica degli SFC per l'elaborazione dell'interrupt
orario
L'impostazione della data e dell'ora di avvio, ed i tipo
dell'interrupt orario (una volta, ogni minuto, ogni ora, ogni
giorno, ogni settimana, ogni mese, annualmente e alla fine del
mese) viene convertita nel programma applicativo nei richiami e
parametrizzazione dello SFC28"SET_TINT". I parametri del blocco
sono elencati in tabella e descritti sulla base di un esempio per
l'OB 10. L'SFC28 è, come tutti gli SFC, integrato nella CPU e non
utilizza alcun altro spazio di memoria nel programma
applicativo.
Call SFC28"SET_TINT"
Imposta data e ora
OB_N:
=10
Deve essere impostato l'OB 10
SDT:
#istante1
Introdurre qui la data e l'ora di avvio, ma non nel formato DT,
ma bensì tramite una variabile, che deve essere definita nel blocco
da richiamare e che è del tipo "DT"
PERIOD:
W#16#1001
Ogni giorno, dalla data e dall'ora di avvio deve essere attivato
l'OB 10
RET_VAL:
MEW23
Se durante l'elaborazione dell'SFC compare un errore, allora
viene qui registrato un codice di errore che può essere analizzato
con la Guida IN LINEA
Programma di esempio 2: Richiamo dell'SFC28 "SET_TINT"
Dopo che è stata programmata la data e l'ora di avvio, così come
le possibilità di ripetizione dell'elaborazione dalla data di
avvio, si può attivare l'interrupt orario con il richiamo dello
"SFC30 ACT_TINT" come indicato nel programma di esempio 1.
Attenzione
Se per l'intervallo di ripetizione si imposta "mensilmente", come
data di avvio si può indicare solo un giorno compreso tra 1 e 28. I
giorni 29 ... 31 non possono essere parametrizzati perché p. es. in
febbraio non verrebbe richiamato alcun interrupt di processo. Se si
vuole emettere un interrupt orario alla fine di ogni mese,
utilizzare la funzione "Ultimo del mese".
Si può inoltre controllare e cancellare l'elaborazione
dell'interrupt orario con blocchi del campo delle funzioni di
sistema.
Con lo SFC29"CAN_TINT (Cancel Time-of-Day Interrupt) si possono
nuovamente cancellare (annullare) nel programma in funzione di
eventi, i dati di impostazione di un interrupt a tempo già
impostato.
Call SFC29"CAN_TINT"
-
Annulla data e ora (cancella)
OB_N:
=10
Numero dell'OB di interrupt a tempo in cui data e ora di avvio
devono essere cancellati
RET_VAL:
MW 23
Se durante l'elaborazione dell'SFC compare un errore, allora
viene qui registrato un codice di errore che può essere analizzato
con la GUIDA IN LINEA
Programma di esempio 3: Richiamo dell'SFC29 "CAN_TINT"
Con lo SFC31"QRY_TINT (Query Time-of-Day Interrupt) si può
visualizzare nel programma in modo assoluto o in funzione di
eventi, lo stato di un interrupt orario. I parametri del blocco
sono assegnati sulla base dell'OB 10 a tempo.
Call SFC31"QRY_TINT"
Visualizza lo stato dell'interrupt orario
OB_N.:
=10
Numero dell'OB di interrupt a tempo in cui data e ora di avvio
devono essere cancellati
RET_VAL:
MW 23
Se durante l'elaborazione dell'SFC compare un errore, allora
viene qui registrato un codice di errore che può essere analizzato
con la Guida IN LINEA
STATUS:
MW 30
Stato dell'interrupt orario
bit 0=0 allora l'interrupt orario viene abilitato dal sistema
operativo.
bit 1=0, nuovi interrupt orari non vengono respinti
bit 2=0, l'interrupt orario non è attivato o è stato già
eseguito.
bit 3=0, senza significato
Bit 4=0, l'OB dell'interrupt orario non è stato caricato
Bit 5=0, l'esecuzione dell'OB dell'interrupt orario è bloccata da
una funzione di test in corso.
Programma di esempio 4 Richiamo dell'SFC31 "QRY_TINT"