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ET 200S (unità standard) -- Configurazione e parametrizzazione hardware -- Inizializzazione e parametrizzazione di unità 
Come mettere in funzione il modulo d'interfaccia seriale 1SI 3964/ASCII (6ES7138-4DF01-0AB0), in STEP 7 Professional V11 e superiore? 
Come mettere in funzione il modulo d'interfaccia seriale 1SI MODBUS/USS (6ES7138-4DF11-0AB0), in STEP 7 Professional V11 e superiore? 
Quale "local_device_id" si parametrizza per stabilire un collegamento con l'FB65 "TCON" per la comunicazione aperta mediante Industrial Ethernet? 
Perché nel browser Web viene visualizzato il messaggio "La pagina non è disponibile", quando si richiama ad es. la pagina HTML "Topology", per leggere la topologia tramite il web server della CPU? 
Come viene resettato l'indirizzo IP e il nome di un I-Device? 
Quali slave DP possono essere aggiunti e rimossi tramite CiR (Configuration in RUN) ad un sistema master PROFIBUS DP e quali modifiche della configurazione sono consentite? 
Dove si trovano sul CD Quickstart Collection SIMATIC NET esempi di programma S7 e documentazione relative alla comunicazione tramite PROFINET? 
Dove si trovano sul CD Quickstart Collection SIMATIC NET esempi di programma S7 e la documentazione relativi alla comunicazione IWLAN? 
Dove si trovano sul CD Quickstart Collection SIMATIC NET esempi di programma S7 e documentazione per la comunicazione tramite PROFIBUS? 
Dove si trovano informazioni sulla riproducibilità di interrupt su ritardo e a tempo per gli IM151-8 e IM154-8? 
Quali possibilità ci sono di configurare stazioni ET 200? 
Dove si trovano informazioni sulle direttive di configurazione di una stazione ET 200S? 
Quali segnalazioni di diagnostica possono comparire nella messa in servizio dell'ET 200S come PROFINET IO-Device? 
Quali segnalazioni di diagnostica possono comparire nella messa in servizio dell'ET 200S come PROFIBUS DP-Slave? 
TeleService con ET200S (IM151-CPU) e TS Adapter  
Per un Motorstarter ET 200S può essere utilizzata una funzione Quickstop? 
Parametrizzazione ET 200 S DI 4xNAMUR (6ES7 131-4RD00-0AB0) 
Compensazione della temperatura di una termocoppia tramite una termoresistenza Pt100 per il rilevamento della temperatura del giunto freddo 
Compensazione della temperatura di una termocoppia tramite il modulo dell'elettronica 2AI TC HF 
Come si possono nella HW Config raccogliere gli indirizzi della ET200S IM151-1 HF (Compattazione indirizzi)? 
IM 151-7 CPU: trasportare programmi con indirizzi compattati 
Come si possono riunire i vari indirizzi dell'ET 200S (compattazione di indirizzi)? 
Quali unità dell'ET 200S supportano la funzione Option handling? 
Quali condizioni al contorno occorre rispettare nella progettazione di moduli ET200S? 
Quali interdipendenze si devono prendere in considerazione tra moduli di periferia e moduli di interfaccia nella progettazione di un ET200S? 
Come è possibile utilizzare i moduli pneumatici della ditta Bürkert nel sistema di periferia decentrato ET 200S? 
Come si può evitare che il LED di errore sul bus si accenda sullo Interface modul IM 151 nell'impiego del modulo di riserva? 

Come mettere in funzione il modulo d'interfaccia seriale 1SI 3964/ASCII (6ES7138-4DF01-0AB0), in STEP 7 Professional V11 e superiore?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Descrizione
Nel seguito è riportato un esempio di progetto del modulo d'interfaccia seriale 1SI 3964/ASCII mediante l'utilizzo di STEP 7 Professional V11 o superiore (TIA Portal).

zXX21_10_1SI_ASCII.zip ( 784 KB )

Avvertenze sulla messa in funzione dell'esempio sono riportate nel manuale del modulo d'interfaccia seriale 11SI 3964/ASCII nell'articolo con ID 9260793

Come mettere in funzione il modulo d'interfaccia seriale 1SI MODBUS/USS (6ES7138-4DF11-0AB0), in STEP 7 Professional V11 e superiore?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Descrizione
Nel seguito è riportato un esempio di progetto del modulo d'interfaccia seriale 1SI MODBUS/USS mediante l'utilizzo di STEP 7 Professional V11 o superiore (TIA Portal).

zXX21_11_1SI_MODBUS.zip ( 1269 KB )

Avvertenze sulla messa in funzione dell'esempio sono riportate nel manuale del modulo d'interfaccia seriale 1SI MODBUS/USS nell'articolo con ID 9260793

Quale "local_device_id" si parametrizza per stabilire un collegamento con l'FB65 "TCON" per la comunicazione aperta mediante Industrial Ethernet?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Descrizione
A seconda del modulo e dell'interfaccia, tramite i quali si stabilisce il collegamento con l'FB65 "TCON" per la comunicazione aperta mediante Industrial Ethernet, assegnare i parametri al "local_device_id" corrispondente.

Per le CPU S7-300 e S7-400 e per la CPU IM151-8 PN/DP e la CPU IM154-8 il "local_device_id" è disponibile nella configurazione hardware. L'identificazione slot dell'interfaccia PROFINET di un modulo comprende il "local_device_id".

Esempio
L'identificazione slot dell'interfaccia PROFINET di una CPU319-3 PN/DP è "X3", ovvero parametrizzare il local_device_id = B#16#03 per la comunicazione aperta mediante l'interfaccia PROFINET integrata di una CPU319-3 PN/DP.


Figura 01

Avvertenza
L'identificazione slot dell'interfaccia PROFINET di una CPU S7-300, S7-400, IM151-8 PN/DP o IM154-8 è stampata anche sul modulo.

Panoramica
Nella panoramica seguente sono riportati i "local_device_id", che devono essere parametrizzati per la comunicazione aperta mediante WinAC RTX e S7-400 Industrial Ethernet CP. Il "local_device_id" del WinAC RTX, a seconda dello slot Interface, è l'interfaccia Industrial Ethernet.
 
local_device_id Descrizione
B#16#00 Comunicazione via Industrial Ethernet CP dell'S7-400 (solo con ISO-on-TCP, ovvero connection_type = B#16#12

Avvertenza
Nell'articolo con ID 15368142 sono riportate le informazioni su quali Industrial Ethernet CP di S7-400 supportano i servizi aperti di comunicazione utilizzando blocchi T:.

B#16#01 Comunicazione tramite interfaccia Industrial Ethernet su slot Interface 1 (IF1) con WinAC RTX
B#16#06 Comunicazione tramite interfaccia Industrial Ethernet su slot Interface 2 (IF2) con WinAC RTX
B#16#0B Comunicazione tramite interfaccia Industrial Ethernet su slot Interface 3 (IF3) con WinAC RTX
B#16#0F Comunicazione tramite interfaccia Industrial Ethernet su slot Interface 4 (IF4) con WinAC RTX

Nella panoramica di seguito sono riportati i "local_device_id", che devono essere parametrizzati per la comunicazione aperta mediante l'interfaccia PROFINET integrata di una CPU S7-300, S7-400, IM151-8 PN/DP o IM154-8.
 
local_device_id Descrizione
B#16#01 Comunicazione mediante l'interfaccia PROFINET integrata della CPU IM151-8 PN/DP
B#16#02 Comunicazione mediante l'interfaccia PROFINET integrata della CPU31x-2 PN/DP, CPU314C-2 PN/DP e CPU IM154-8
B#16#03 Comunicazione mediante l'interfaccia PROFINET integrata della CPU319-3 PN/DP
B#16#05 Comunicazione mediante l'interfaccia PROFINET integrata della CPU31x-2 PN/DP, CPU314C-2 PN/DP e IM154-8 CPU

Perché nel browser Web viene visualizzato il messaggio "La pagina non è disponibile", quando si richiama ad es. la pagina HTML "Topology", per leggere la topologia tramite il web server della CPU?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Descrizione
Le CPU con interfaccia PROFINET integrata sono dotate di un web server. Il web server offre la possibilità di monitorare la propria CPU tramite Internet o tramite l'Intranet interna all'azienda. Valutazioni e diagnostica sono così possibili sulle grandi distanze.

Messaggi e informazioni di stato vengono visualizzati su pagine HTML. Per l'accesso alle pagine HTML è richiesto un browser web.

Per leggere le informazioni relative allo stato del modulo, alla topologia e ai messaggi mediante il web server dalla CPU e visualizzarli sulle pagine HTML della CPU senza errori, deve essere soddisfatto il seguente requisito:

  • Deve essere configurata la funzione "Report System Error". Successivamente memorizzare e compilare la configurazione hardware e caricare la configurazione nella CPU.
  • Devono essere generati tutti i blocchi necessari per la funzione "Report System Error" e caricati nella CPU.

Se non è soddisfatto il requisito, le pagine HTML non vengono visualizzate nel browser web. Ad esempio il messaggio "La pagina non è disponibile" viene visualizzato, quando si richiama la pagina HTML "Topology" nel browser Web, per leggere la topologia tramite il web server della CPU.

Avvertenza
La configurazione della funzione "Report System Error" è eseguita nella configurazione hardware mediante il menu "Options > Report System Error". Nella finestra di dialogo "Report System Error" fare clic sul pulsante "Generate" per generare tutti i blocchi necessari per la funzione "Report System Error".

Per automatizzare la generazione e l'aggiornamento della funzione "Report System Error", aprire in SIMATIC Manager le proprietà dell'oggetto della stazione S7. Selezionare la scheda "Settings" e attivare la funzione "Call during "Save and Compile"" in "Report System Error".


Figura 01

Altre informazioni
Ulteriori informazioni relative al web server della CPU S7-300 sono contenute nel manuale nel seguente articolo con ID: 12996906.
Ulteriori informazioni relative al web server della CPU S7-400 sono contenute nel manuale nel seguente articolo con ID: 44444467.

Come viene resettato l'indirizzo IP e il nome di un I-Device?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Descrizione
Le CPU S7-300, le CPU IM154-8 e IM 151-8 PN/DP con interfaccia PROFINET integrata possono essere configurate come I Device a partire dal firmware V3.2. Le CPU S7-400 con interfaccia PROFINET integrata possono essere configurate come I Device a partire dal firmware V6.0.
Se è nota la topologia dell'impianto, è possibile integrare I Device nell'impianto senza precedente configurazione. L'indirizzo viene assegnato dall'IO-Controller di livello superiore sulla base della topologia.

Il requisito per questa procedura è che l'I Device non possieda né indirizzo IP né nome dell'apparecchio. I moduli nuovi soddisfano questo requisito. Dopo la prima integrazione nella rete, l'indirizzo IP e il nome dell'apparecchio sono memorizzati permanentemente nella CPU. Esistono due modalità per cancellare questi dati dalla CPU.

  • Resettare indirizzo IP e nome dell'apparecchio tramite STEP 7
  • Resettare indirizzo IP e nome dell'apparecchio tramite il programma applicativo con il blocco funzionale di sistema SFB104 "IP_CONF".

Resettare indirizzo IP e nome dell'apparecchio tramite STEP 7
A partire da STEP 7 V5.5. è possibile ripristinare le impostazioni di fabbrica dei moduli tramite il menù "Target System -> Edit Ethernet Node".
Nella finestra di dialogo "Edit Ethernet Node" fare clic sul pulsante "Browse..." per selezionare l'indirizzo MAC del modulo che deve essere resettato alle impostazioni di fabbrica. Fare quindi clic sul pulsante "Reset". In questo modo dal modulo vengono cancellati sia l'indirizzo IP sia anche il nome dell'apparecchio.


Figura 01

Resettare indirizzo IP e nome dell'apparecchio tramite il programma applicativo con il blocco funzionale di sistema SFB104 "IP_CONF".
Le CPU S7-300, le CPU IM154-8 e IM 151-8 PN/DP con interfaccia PROFINET integrata supportano il SFB14 "IP_CONF" a partire dal firmware V3.2. Le CPU S7-400 con interfaccia PROFINET integrata supportano il SFB104 "IP_CONF" a partire dal firmware V6.0.

Il SFB104 "IP_CONF" serve per la configurazione controllata da programma dell'interfaccia PROFINET integrata della CPU. I dati di configurazione validi vengono sovrascritti.

Con il SFB104 "IP_CONF" è possibile configurare i seguenti dati di configurazione per l'interfaccia PROFINET integrata.

  • Parametri IP: indirizzo IP, maschera di sottorete e indirizzo IP del router
  • Nome del dispositivo IO PROFINET se la CPU funziona come IO device PROFINET

Salvare i dati di configurazione in un blocco dati (DB di configurazione).

Richiamare ciclicamente il SFB104 "IP_CONF" nel programma applicativo della CPU.
Impostare il parametro d'ingresso "REQ" nel OB100 sul valore "true".
Sul parametro d'ingresso "CONF_DB" utilizzare un puntatore sui dati di configurazione memorizzati nel DB di configurazione.


Figura 02

Richiamando il SFB104 "IP_CONF", il parametro IP e il nome dell'apparecchio memorizzati nel DB di configurazione devono avere il valore "0" per resettare l'indirizzo IP e il nome dispositivo. Per il norme dell'apparecchio è sufficiente che il primo byte sia definito con il valore "0".


Figura 03

Avvertenza

  • L'impostazione controllata da programma della configurazione IP con SFB14 "IP_CONF" può essere utilizzata in alternativa alla configurazione con STEP 7. È tuttavia attiva solo se nella configurazione hardware è stato indicato esplicitamente che l'assegnazione dei parametri IP dovrà essere effettuata utilizzando un metodo diverso dalla configurazione hardware.
  • Le CPU S7-300 e S7-400 possono essere resettate allo stato alla consegna anche tramite interruttore.

Altre informazioni

  • Ulteriori informazioni sulla configurazione di un I Device sono riportate nel manuale "SIMATIC PROFINET Descrizione del sistema" nell'articolo con ID 19292127.
  • Ulteriori informazioni per resettare una CPU S7-300 allo stato alla consegna tramite interruttore sono contenute nel manuale "SIMATIC S7-300 CPU 31xC e CPU 31x: installazione" nel capitolo 9.5 nell'articolo con ID: 13008499.
  • Ulteriori informazioni per resettare una CPU S7-400 allo stato alla consegna tramite interruttore sono contenute nel manuale "SIMATIC S7-400 Sistema di automazione S7-400 Dati della CPU" nel capitolo 3.4 nell'articolo con ID 44444467.

Quali slave DP possono essere aggiunti e rimossi tramite CiR (Configuration in RUN) ad un sistema master PROFIBUS DP e quali modifiche della configurazione sono consentite?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Avvertenza di configurazione
La funzione CiR (Configuration in RUN) consente modifiche e ampliamenti di impianto durante l'esercizio. Le modifiche di impianto durante l'esercizio con CiR si riferiscono ad apparecchi della periferia decentrata.

Per eseguire una modifica all'impianto durante l'esercizio con CiR occorre impiegare una delle seguenti unità come master PROFIBUS DP:

  • interfaccia MPI/DP integrata e/o interfaccia DP integrata di una CPU S7-400
  • collegamento esterno master DP CP443-5 EXT da V5.0
  • Interface Module IF 964-DP

Tramite la funzione CiR è possibile aggiungere slave DP compatti, ad es. slave di terzi, e gli slave DP modulari ET 200M, ET 200iSP e ET 200S a un sistema master PROFIBUS DP esistente o rimuoverli dal sistema master PROFIBUS DP.

Modifiche di configurazione ammesse per slave DP compatti
Uno slave DP compatto può essere aggiunto a o rimosso da un sistema master PROFIBUS DP solo come stazione completa.

Modifiche di configurazione ammesse per slave DP modulari ET 200M
Lo slave DP modulare ET 200M può essere aggiunto a o rimosso da un sistema master PROFIBUS DP come stazione completa. Inoltre con la funzione CiR nello slave DP modulare ET 200M è possibile aggiungere, rimuovere o riparametrizzare singole unità.

Modifiche di configurazione ammesse per lo slave DP modulare ET 200iSP
Con la funzione CiR lo slave DP modulare ET 200iSP può essere aggiunto a o rimosso da un sistema master PROFIBUS DP come stazione completa. Inoltre con la funzione CiR è possibile riparametrizzare singoli moduli dello slave DP modulare ET 200iSP. Con la funzione CiR i moduli di riserva possono essere sostituiti con i futuri moduli elettronici di ER 200isp.

Modifiche di configurazione ammesse per lo slave DP modulare ET 200S
Con la funzione CiR lo slave DP modulare ET 200S può essere aggiunto a o rimosso da un sistema master PROFIBUS DP solo come stazione completa.
L'aggiunta di singole unità con la funzione CiR in slave DP modulari ET 200S già esistenti non è al momento supportata. Se occorrono ulteriori unità con lo slave DP modulare ET 200S già esistente, rimuovere dapprima l'intera stazione con la funzione CiR. Quindi aggiungere al sistema master PROFIBUS DP lo slave DP modulare ET 200S con le unità supplementari necessarie come stazione completa utilizzando la funzione CiR.
La gestione delle opzioni offre un'ulteriore possibilità di predisporre l'ET 200S a future espansioni (opzioni). Gestione delle opzioni significa ad esempio montare, collegare e configurare l'espansione massima dell'ET 200S progettata. La gestione delle opzioni può essere utilizzata con o senza moduli di RISERVA.
Ulteriori informazioni sulla funzione di gestione delle opzioni in ET 200S si trovano nell’articolo con ID: 22564754.

Altre informazioni
Per ulteriori informazioni sulla funzione CIR, consultare il manuale "SIMATIC STEP7 V5.5 Modifica dell'impianto in funzionamento mediante CIR", all'articolo con ID: 45531308.

Informazioni sull'uso della funzione "Configuration in Run" (CiR) nel sistema IO PROFINET sono riportate nell'articolo con ID: 49245734.

Dove si trovano sul CD Quickstart Collection SIMATIC NET esempi di programma S7 e documentazione relative alla comunicazione tramite PROFINET?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Descrizione
LaSIMATIC NET Quick Start Collection offre semplici esempi di programma che devono facilitare l'approccio alla progettazione iniziale di impianti con prodotti SIMATIC NET.

I seguenti link portano alla SIMATIC NET Quick Start Collection. In essa si trovano esempi di programma e la documentazione per la comunicazione tramite PROFINET per mezzo dei seguenti protocolli:

Qui si trovano esempi di programma S7 e la documentazione per i seguenti prodotti SIMATIC NET:

  • IE CPs per S7-300 e S7-400
  • IE PC CPs con SOFTNET PN IO
  • gateway, p. es. IE/PB Link PN IO

Ricerca
PROFINET IO-Device, PROFINET IO-Controller, CP343-1, CP443-1, ET 200S, diagnostica, iMap, componente Singleton, iSlave, Advanced

Dove si trovano sul CD Quickstart Collection SIMATIC NET esempi di programma S7 e la documentazione relativi alla comunicazione IWLAN?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Descrizione
La SIMATIC NET Quick Start Collection offre semplici esempi di programma che devono facilitare l'approccio alla progettazione iniziale di impianti con prodotti SIMATIC NET.

I seguenti link portano alla SIMATIC NET Quick Start Collection. In essa si trovano esempi di programma e la documentazione per PROFINET IO, cioè per la comunicazione tra un IO-Controller e un IO-Device opp. DP-Slave, tramite componenti IWLAN:

Qui si trovano esempi di programma S7 e la documentazione per i seguenti prodotti SIMATIC NET:

  • IE CPs per S7-300 e S7-400
  • SCALANCE W, p. es. SCALANCE W788-1PRO, SCALANCE W744-1PRO
  • gateway, p. es. IWLAN/PB Link PN IO

Ricerca
PROFINET IO-Device, PROFINET IO-Controller, CP343-1, CP443-1

Dove si trovano sul CD Quickstart Collection SIMATIC NET esempi di programma S7 e documentazione per la comunicazione tramite PROFIBUS?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Descrizione
La SIMATIC NET Quick Start Collection offre semplici esempi di programma che devono semplificare l'approccio nella progettazione iniziale di impianti con prodotti SIMATIC NET.

I seguenti link portano alla SIMATIC NET Quick Start Collection. In essa si trovano gli esempi di programma e la documentazione per la comunicazione tramite PROFIBUS per mezzo dei seguenti protocolli:

Qui si trovano esempi di programma S7 e documentazione per i seguenti prodotti SIMATIC NET:

  • PROFIBUS CPs per S7-300, S7-400 e S7-200
  • PROFIBUS PC CPs, p. es. CP5611, CP5613
  • gateway, p. es. DP/AS-Interface Link

Ricerca
Comunicazione S7, Send/Receive, DP-Master, DP-Slave, progettazione di connessioni, FDL

Dove si trovano informazioni sulla riproducibilità di interrupt su ritardo e a tempo per gli IM151-8 e IM154-8?Vai all'inizio
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Descrizione
La riproducibilità di interrupt su ritardo è la variazione temporale tra il richiamo della prima istruzione dell'OB e il punto di interrupt programmato.

La riproducibilità di interrupt a tempo è il range di oscillazione dell'intervallo ciclico tra due richiami successivi, misurati tra le rispettive prime istruzioni dell'OB ad interrupt.

Nel manuale della CPU31x si trovano informazioni, nel capitolo 5.5.2 "Riproducibilità di interrupt su ritardo e di processo", relative ai tempi, che sono validi per le CPU S7-300 circa la riproducibilità:

  • Interrupt su ritardo: +/-200µs
  • Interrupt a tempo: +/-200µs

Questi tempi sono validi anche per i seguenti moduli d'interfaccia dell' ET 200S e ET 200pro:

  • IM151-8 PN/DP CPU
  • IM151-8 F-CPU
  • IM154-8 PN/DP CPU

Avvertenza
Questi tempi sono validi solo se l'interrupt può essere eseguito in quel preciso momento e non è ritardato, ad esempio, da interrupt a più alta priorità o da interrupt della stessa priorità non ancora eseguiti.

Il manuale della CPU31x è disponibile per il Download sotto il seguente articolo: 12996906.

Quali possibilità ci sono di configurare stazioni ET 200?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Avvertenze di configurazione
Il tool software "Configuratore SIMATIC ET200" guida in un modo tranquillo, semplici e confortevole attraverso la configurazione di una stazione ET 200S, ET 200M, ET200pro, ET200eco opp. ET 200iSP ed è di supporto nella scelta dei diversi componenti così come negli accessori adatti. Come risultato si ottiene una lista con i numeri di ordinazione e le quantità come base per la propria ordinazione. Il tool software "Configuratore SIMATIC ET200" e di supporto anche nel rispetto dei valori limiti, con riferimento alle correnti di carico, posti connettori e parametri.

  • Per la configurazione si possono scegliere due modalità
    - Modalità standard:  l'utente viene guidato passo passo attraverso la configurazione    
    - Modalità per esperti: l’utente esperto può liberamente configurare la propria Stazione ET 200. Quando la configurazione è conclusa, c’è la possibilità di esportarla direttamente nella Configurazione hardware STEP7. Nell’articolo 22614936 si trova una guida per l’export come file PowerPoint.

Il tool software "Configuratore SIMATIC ET200" è disponibile come download in Internet:

Dove si trovano informazioni sulle direttive di configurazione di una stazione ET 200S?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Descrizione
Per la configurazione di un ET200S è disponibile il tool software "SIMATIC ET200 Configuratore":

SIMATIC ET200 Configuratore

Ulteriori informazioni sulle regole che occorre rispettare nella configurazione di una stazione ET200S si trovano nei seguenti articoli e nelle istruzioni di servizio relative al sistema di periferia decentrata ET200S.
 

Argomento

nell’articolo con ID

Quali condizioni al contorno si devono rispettare nella progettazione di moduli ET200S?

21406019

Quali interdipendenze tra moduli di periferia ed i moduli di interfaccia si devono rispettare nella progettazione di un ET200S?

22407397

Sistema F, combinazione di unità di periferia fail safe e non fail safe in una stazione ET200

14198063

A cosa occorre fare attenzione nell'impiego dei moduli fail safe 4 F-DI/3 F-DO 24V/2A (6ES7 138-4FC00-0AB0) in configurazione centrale con la IM151-7 F-CPU?

27864355

Configurazione e funzionamento di un sistema fail safe ET200S

14196395

Quali unità dell'ET200S sopportano la funzione Handling delle opzioni?

22564754

Direttive di configurazione ET 200S in EX Zona 2

13702947

Manuale "Sistema di periferia decentrata SIMATIC ET 200S"

1144348

Quali segnalazioni di diagnostica possono comparire nella messa in servizio dell'ET 200S come PROFINET IO-Device?Vai all'inizio
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Descrizione
In questo articolo si trovano informazioni sulle segnalazioni di diagnostica che possono comparire durante la messa in servizio di un ET 200S come PROFINET IO-Device.

Procedere secondo le presenti istruzioni per rilevare la segnalazione di diagnostica.

  • Nel SIMATIC Manager aprire il menù "PLC -> Visualizza nodi raggiungibili", per sottoporre a diagnostica i singoli nodi del sistema PROFINET IO.
  • Fare clic con il tasto destro del mouse sul corrispondente PROFINET IO-Device, che si vuole sottoporre la diagnostica e scegliere il menù "PLC -> Stato unità".
  • Si apre il dialogo "Stato unità".
  • Nel registro "Diagnostica IO-Device" si vedono le segnalazioni standard di diagnostica del PROFINET IO-Device, che possono comparire durante la messa in servizio.

La seguente segnalazione standard di diagnostica indica che nell'ET 200S non è innestato alcun modulo di chiusura. Questa segnalazione standard di diagnostica compare anche se è stato estratto più di un  modulo della stazione ET 200S.


Figura 01: Modulo di chiusura non innestato opp. più di un modulo della stazione ET 200S estratto

La segnalazione standard di diagnostica "Manca modulo..." indica che nella stazione ET 200S è stato estratto un modulo. Verificare se nella stazione ET 200S sul posto connettore indicato è innestato un modulo.


Figura 02: Un modulo della stazione ET 200S estratto

La segnalazione standard di diagnostica "Modulo errato..." indica che è stato configurato un modulo diverso da quello che innestato nella stazione ET 200S. Verificare nella Configurazione hardware rock se sul posto connettore indicato è stato configurato il modulo che è innestato effettivamente su questo posto connettore nella stazione ET 200S.


Figura 03: È configurato il modulo sbagliato

Nella tabella seguente si trovano panoramica tramite lo STATUS dei LED SF e BF, quando compare una delle segnalazioni standard di diagnostica sopra citate.
 

Segnalazione di diagnostica

SF

BF

Modulo di chiusura non innestato (all'avviamento della stazione ET 200S)

spento

pulsa

Più di un  modulo della stazione ET 200S estratto

sempre acceso

pulsa

Un modulo della stazione ET 200S estratto

sempre acceso

spento

È configurato il modulo sbagliato

sempre acceso

spento

Quali segnalazioni di diagnostica possono comparire nella messa in servizio dell'ET 200S come PROFIBUS DP-Slave?Vai all'inizio
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In questo articolo si trovano informazioni sulle segnalazioni di diagnostica che possono comparire durante la messa in servizio di un ET 200S come Slave PROFIBUS DP.

Procedere secondo le presenti istruzioni per rilevare la segnalazione di diagnostica.

  • Nel SIMATIC Manager aprire il menù "PLC -> Visualizza nodi raggiungibili", per sottoporre a diagnostica i singoli nodi del sistema master PROFIBUS DP.
  • Fare clic con il tasto destro del mouse sul corrispondente slave DP, che si vuole sottoporre a diagnostica e scegliere il menù "PLC -> Stato unità.
  • Si apre il dialogo "Stato unità".
  • Nel registro "Diagnostica DP-Slave" si vedono le segnalazioni standard di diagnostica dello slave PROFIBUS DP, che possono comparire durante la messa in servizio.

Le segnalazioni di diagnostica dell'ET 200S dipendono dal parametro di servizio "Funzionamento con configurazione parametrizzata <> configurazione reale". Il parametro di servizio "Funzionamento con configurazione parametrizzata <> configurazione reale" viene attivato opp. disattivato nella Configurazione hardware STEP7 nel dialogo della proprietà dello slave DP -> Registro "Parametri di esercizio".


Figura 01: Dialogo della proprietà dello slave DP -> Registro "Parametri di esercizio"

Il parametro di esercizio "Funzionamento con configurazione parametrizzata <> configurazione reale" è attivato
Se il parametro di servizio "Funzionamento con configurazione parametrizzata <> configurazione reale" è attivato, allora durante la messa in servizio dell'ET 200S può comparire una delle seguenti segnalazioni di diagnostica.

La segnalazione standard di diagnostica "Modulo sbagliato..." indica che è stato configurato un modulo diverso da quello che è innestato nella stazione ET 200S. Verificare nella Configurazione hardware STEP7 se sul posto connettore indicato è stato configurato il modulo che è innestato effettivamente su questo posto connettore nella stazione ET 200S.


Figura 02: È configurato un modulo sbagliato

La segnalazione standard di diagnostica "Manca modulo..." indica che nella stazione ET 200S è stato estratto un modulo. Verificare se nella stazione ET 200S sul posto connettore indicato è innestato un modulo.


Figura 03: Un modulo della stazione ET 200S estratto

La seguente segnalazione standard di diagnostica indica che nell'ET 200S non è innestato alcun modulo di chiusura. Questa segnalazione standard di diagnostica compare anche se è stato estratto più di un  modulo della stazione ET 200S. In questo caso non è possibile scambiare dati tra il master DP e lo slave DP.


Figura 04: Modulo di chiusura non innestato opp. più di un  modulo della stazione ET 200S estratto

Nella tabella seguente si trova una panoramica tramite lo STATUS dei LED SF e BF, quando compare una delle segnalazioni standard di diagnostica sopra citate durante la messa in servizio della stazione ET 200S con parametro di servizio "Funzionamento con configurazione parametrizzata <> configurazione reale".
 

Segnalazione di diagnostica

SF

BF

Modulo di chiusura non innestato (all'avviamento della stazione ET 200S)

sempre acceso

pulsa

Più di un  modulo della stazione ET 200S estratto

sempre acceso

pulsa

Un modulo della stazione ET 200S estratto

sempre acceso

spento

È configurato un modulo sbagliato

sempre acceso

spento

Il parametro di servizio "Funzionamento con configurazione parametrizzata <> configurazione reale" è disattivato
Se il parametro di servizio "Funzionamento con configurazione parametrizzata <> configurazione reale" è disattivato, allora durante la messa in servizio dell'ET 200S può comparire una delle seguenti segnalazioni di diagnostica.

In questo caso non è possibile alcun scambio dati tra master DP e slave DP e nella Configurazione hardware STEP7 e stato configurato un modulo diverso da quello che è innestato nell'ET 200S. Compare la seguente segnalazione standard di diagnostica.


Figura 05: Configurato modulo sbagliato

Anche se nell'ET 200S un modulo viene estratto non è possibile alcun scambio dati tra master DP e slave DP. Compare la seguente segnalazione di diagnostica.


Figura 06: Un modulo della stazione ET 200S è estratto

La segnalazione standard di diagnostica indica che nell'ET 200S non è innestato alcun modulo di chiusura. Questa segnalazione standard di diagnostica compare anche se è stato estratto più di un modulo della stazione ET 200S. Non è possibile alcuno scambio dati tra master DP e slave DP.


Figura 07: Modulo di chiusura non innestato opp. più di un modulo estratto nella stazione ET 200S

Nella tabella seguente si trova una panoramica dello STATUS dei LED SF e BF se durante la messa in servizio della stazione ET 200S compare una delle segnalazioni standard di diagnostica sopra citate con parametro di servizio "Funzionamento con configurazione parametrizzata <> configurazione reale" disattivato.
 

Segnalazione di diagnostica

SF

BF

Modulo di chiusura non innestato (nell'avviamento della stazione ET 200S)

sempre acceso

pulsa

Più di un modulo della stazione ET 200S estratto

sempre acceso

pulsa

Un modulo della stazione ET 200S è estratto

sempre acceso

pulsa

È configurato un modulo sbagliato

sempre acceso

pulsa

TeleService con ET200S (IM151-CPU) e TS Adapter Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

DOMANDA
Come si esegue il TeleService con ET200S (CPU IM151)?

RISPOSTA
Si vuole predisporre un accoppiamento remoto verso un ET200S (CPU IM151).

Per l'esecuzione del TeleService con ET200S (CPU IM151) sono disponibili i seguenti componenti:

·         SIMATIC TeleService come il pacchetto opzionale per lo STEP 7

·         TS Adapter



Il
TeleService consente i seguenti tipi di funzionamento:

  1. Telemanutenzione
  2. Accoppiamento remoto AS - PG/PC
  3. Accoppiamento remoto AS – AS 




1. Telemanutenzione

In questo tipo di funzionamento, il PG/PC realizza la connessione verso la CPU ET200S, lo ET200S è server. In questo modo è possibile anche un funzionamento senza limitazioni con una interfaccia passiva sullo ET200S.

Qui il PC/PG locale realizza tramite modem una connessione remota con il Remote TS Adapter. Il Remote TS Adapter stesso realizza poi una connessione S7 verso la CPU remota. Tramite le connessioni predisposte, i servizi STEP 7 come p. es. Download/Upload, Stato/Forzamento, Diagnostica online ecc. possono essere eseguiti sulla CPU remota.



Figura 1: Telemanutenzione

2. Accoppiamento remoto AS - PG/PC

Questo tipo di accoppiamento con una CPU ET200S con interfaccia DP passiva non è possibile per i seguenti motivi.

In questo tipo di funzionamento, il PLC locale tramite il blocco funzionale "PG_DIAL" crea una connessione S7 verso il TS Adapter locale. Il blocco funzionale "PG_DIAL" viene fornito insieme al software di TeleService ed integrato nel pacchetto STEP 7 installato. Lo FB "PG_DIAL" richiama internamente i blocchi della comunicazione di base S7 X_SEND e X_GET. Il TS Adapter stesso, tramite il modem collegato, crea una connessione con il PG/PC remoto sul quale il partner corrispondente fa girare una applicazione (creata con PRODAVE MPI). Quindi qui la CPU deve prendere l'iniziativa per la creazione di una connessione. Questo è possibile solo se l'interfaccia della CPU è attiva e ha le caratteristiche MPI (Comunicazione base S7 supportata con blocchi X).



Figura 2: Accoppiamento remoto AS-PG

3. Accoppiamento remoto AS – AS 

Questo accoppiamento serve per la comunicazione CPU-CPU tramite WAN. Almeno un partner deve prendere l'iniziativa per la creazione della connessione (Initiator) e per questo le interfacce di comunicazione di questo partner devono essere attive e devono essere disponibili i blocchi della comunicazione base S7 (X_PUT, X_SEND, X_GET, X_ABORT). Per l'altro partner basta la funzionalità server, cosa che è possibile anche con l'interfaccia passiva.

Tramite il blocco funzionale "AS_DIAL“ nella CPU locale viene creata una connessione S7 verso il TS Adapter locale. Il blocco funzionale "AS_DIAL" viene fornito insieme al software di TeleService e integrato nel pacchetto STEP 7 installato. Lo FB "AS_DIAL" alimenta il TS Adapter locale con l'informazione di selezione (N. di telefono) ed il TS Adapter crea poi, tramite il modem collegato, una connessione con il TS Adapter remoto. Questo durante il trasferimento dati si comporta come un "router trasparente". Esso crea una connessione S7 con la CPU remota e con il firmware di funzionamento della CPU remota esegue i job X_GET e X_PUT, senza che sulla CPU remota sia necessario un programma applicativo per questa funzionalità.

La CPU ET200S dispone di una interfacciapassiva e supporta così un accoppiamento AS-AS remoto come server, ma però solo per le funzioni di sistema X_PUT e/o X_GET nello initiator (CPU locale). L'interfaccia PROFIBUS dello ET200S può essere poi confrontata con una interfaccia MPI (indirizzo PB = indirizzo MPI). Lo ET200S deve essere collegato sullo stesso segmento PROFIBUS come il TS Adapter. Nella parametrizzazione del TS Adapter deve essere impostato il corrispondente profilo PROFIBUS della CPU ET200.

Figura 3: Accoppiamento remoto AS-AS

Ricerca
Telemanutenzione

Per un Motorstarter ET 200S può essere utilizzata una funzione Quickstop?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

DOMANDA

Per un Motorstarter ET 200S può essere utilizzata una funzione Quickstop?


RISPOSTA

Per un Motorstarter ET 200S la funzione Quickstop non può essere parametrizzata, come ad esempio per Motorstarter ET200pro.

Per Motorstarter ET 200S HighFeature è possibile realizzare una funzione Quickstop mediante modifiche hardware e software.

Ciò è descritto nel seguente esempio.

 

ET200S_HF_Quickstop_en.pdf ( 360 KB ) ( 295 KB )


Parametrizzazione ET 200 S DI 4xNAMUR (6ES7 131-4RD00-0AB0)Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

DOMANDA
Perché il moduloET 200S DI 4xNAMUR non funziona, se lo si progetta con STEP 7 V5.2?

RISPOSTA
A causa di modifiche funzionali, il moduloET 200S DI 4xNAMUR (6ES7 131-4RD00-0AB0) è completamente progettabile solo a partire da STEP 7 V5.2 SP1.

Tutti i moduli che erano già stati progettati con STEP 7 V5.2 senza ServicePack, devono essere cancellati e progettati nuovamente con STEP 7 V5.2 SP1 o successivo.

Ricerca
Requisiti di sistema, progettazione hardware, ET 200S DI



Compensazione della temperatura di una termocoppia tramite una termoresistenza Pt100 per il rilevamento della temperatura del giunto freddoVai all'inizio
Numero di ordinazione:

DOMANDA
Come si parametrizza la stazione ET200S se la compensazione della temperatura di una termocoppia deve aver luogo con l'impiego di una termoresistenza Pt100 per il rilevamento della temperatura del giunto freddo?

RISPOSTA
Le parametrizzazioni della IM151-1 (p. es. 6ES7 151-1AA03-0AB0) e del 2AI TC devono corrispondere tra loro.

  • 2AI TC: scegliere come giunto freddo "RTD" e come numero di giunto freddo "1"

Nei parametri della stazione di testa IM151 si deve attivare il giunto freddo ed indicare il posto connettore ed il numero di canale della Pt100, che rileva la temperatura del giunto freddo.

Figura 1 Parametri di esercizio della IM151

Nei parametri del modulo RTD al quale è collegata la Pt100 per il rilevamento della temperatura del giunto freddo, sul canale 0 (la Pt100 è collegata al canale 0) impostare p. es. il parametro "Campo/Tipo di misura" su "RTD-4L Pt 100 Area climatizzata".

Figura 2 Parametri del modulo analogico dell'elettronica 2AI RTD

Figura 3 Parametri del modulo analogico dell'elettronica 2AI TC


Avvertenze

  • Ulteriori informazioni sulle possibilità di compensazione della temperatura con l'impiego di termocoppie in ET 200S si trovano nell'articolo con ID 19164525.
  • La IM151 (6ES7 151-1AA03-0AB0), al contrario della IM151 (6ES7 151-1AA02-0AB0) nell'impiego di STEP 7 Versione 5.3 non offre otto, bensì solo un giunto freddo. Di conseguenza per il parametro "Numero di giunto freddo" del modulo 2AI TC ST occorre registrare il valore "1". È garantito il caso delle parti di ricambio, cioè si utilizza la IM 151 (...-1AA03-...) con la progettazione della IM 151 (...-1AA02-...).



Compensazione della temperatura di una termocoppia tramite il modulo dell'elettronica 2AI TC HFVai all'inizio
Numero di ordinazione:

DOMANDA
Come si parametrizza lo ET 200S, se la compensazione della temperatura di una termocoppia deve avvenire tramite il giunto freddo interno al modulo dell'elettronica 2AI TC HF (6ES7 134-4NB00-0AB0)?

RISPOSTA
Specifico per questo compito è previstala configurazione di modulo costituita dal modulo terminale TM-E15C24-AT (6ES7 193-4CL30-0AA0, morsetti a molla) opp. TM-E15S24-AT (6ES7 193-4CL20-0AA0, morsetti a vite) ed il modulo analogico dell'elettronica 2AI TC HF (6ES7 134-4NB00-0AB0). 

I valori di temperatura del giunto freddo interno del modulo terminale TM-E15C24-AT opp. TM-E15S24-AT sono validi solo per questo posto connettore e sono disponibili quindi solo con modulo del elettronica 2 AI TC HF innestato. 
Per una configurazione corretta occorre impostare parametri sia nell'unità di testa che nel modulo.

Stazione di testa ET200S
Nei parametri della stazione di testa ET 200S IM151 (p. es. 6ES7 151-1AA03-0AB0) si deve fare attenzione che nell'impiego della compensazione interna il parametro "Giunto freddo" rimanga disattivato.

Figura 1 Parametri della IM151

Modulo analogico di ingresso
Nella parametrizzazione del modulo dell'elettronica analogico 2AI TC HF fare attenzione alle seguenti impostazioni.

  • Il parametro "Campo/Tipo di misura" per i canali non utilizzati deve presentare il valore "disattivato".
  • Come giunto freddo selezionare "RTD" per il singolo canale sul quale è collegata la termocoppia.

Figura 2 Parametri del modulo dell'elettronica 2AI TC HF


Avvertenza
Ulteriori informazioni sulla possibilità della compensazione della temperatura con l'impiego di termocoppie con ET 200S si trovano nell'articolo con ID 19164525.

Come si possono nella HW Config raccogliere gli indirizzi della ET200S IM151-1 HF (Compattazione indirizzi)?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Descrizione
Lo ET 200S High Feature (unità di testa IM151-1 HF) lavora di norma come slave DPV1. Con i parametri di default gli indirizzi nella unità di testa non possono essere raggruppati.
Per poter compattare gli indirizzi con lo ET 200S High Feature, occorre modificare i parametri dell'unità di testa.

Per questo ci sono due possibilità:

  • disattivare il richiamo dello OB 83 Allarme di estrazione/innesto opp.
  • commutare la modalità di allarme DP su DPV0. Anche in questo modo il richiamo dello OB 83 viene disattivato.

Figura 1 Disabilitazione dell'allarme di estrazione/innesto

Figura 2 Commutazione su allarme DP modalità DPV0

Avvertenza
L'allarme di estrazione/innesto riconosce un modulo estratto sulla base dell'indirizzo a byte del modulo. L'allarme di estrazione/innesto può funzionare regolarmente solo se gli indirizzi non sono compattati.

A partire da Hardware Support Package, HSP0102 V1.4 per lo ET 200S Interface Modul IM151-1 High Feature (6ES7 151-1BA02-0AB0), si può abilitare l'allarme di estrazione/innesto (OB 83), anche in presenza della configurazione compattata. Per questo è necessario il firmware V2.2.1 per lo Interface Modul 6ES7 151-1BA02-0AB0.

Si può installare lo Hardware Support Package a partire da STEP 7 V5.3.2. Istruzioni per questo si trovano nell’articolo con ID: 17581199
L'aggiornamento del sistema operativo si trova nell’articolo con ID: 19728475



IM 151-7 CPU: trasportare programmi con indirizzi compattatiVai all'inizio
Numero di ordinazione:

DOMANDA
Come si possono trasportare programmi con indirizzi di I/O compattati su una CPU IM 151-7?

RISPOSTA
La CPU IM 151-7 (6ES7 151-7AA10-0AB0) può lavorare solo con indirizzi di I/O scompattati. Programmi opp. FB con indirizzi di I/O compattati devono perciò essere riassegnati, cosa che corrisponde ad una "Scompattazione". Come avviene il trasporto del programma applicativo dipende dagli operandi utilizzati nel programma applicativo che accedono a questi indirizzi compattati.

  1. Se si accede ai dati di I/O compattati solo con operandi a bit (p. es. O0.1; I1.5;...), si può far eseguire la riassegnazione in modo automatico nel SIMATIC Manager. Selezionare la cartella "Blocchi" ed eseguire il comando di menù "Strumenti > Riassegnazione...". Nel campo di dialogo "Riassegnazione" visualizzato registrare nella tabella le sostituzioni desiderate (vecchio operando / nuovo operando). Ulteriori dettagli sulla "Riassegnazione" si trovano nelle "Avvertenze per la riassegnazione di operandi " - nell'articolo con ID 11791432).

    Esempio
    Si utilizza una IM 151-1 Standard (6ES7 151-1AA03-0AB0) con un Powermodul e quattro moduli dell'elettronica 2 DO. Gli indirizzi di uscita dei quattro moduli dell'elettronica 2 DO (6ES7 132-4FB00-0AB0) sono stati "compattati":
  • 1. Modulo dell'elettronica: O 0.0...0.1

  • 2. Modulo dell'elettronica: O 0.2...0.3

  • 3. Modulo dell'elettronica: O 0.4...0.5

  • 4. Modulo dell'elettronica: O 0.6...0.7 

Il programma applicativo, nel quale alle uscite compattate si accede solo con operandi a bit, dev'essere "portato" su una CPU IM151-7. In questo modo il campo di indirizzi compattati O 0.0 - O0.7 non è più disponibile. L'occupazione "scompattata" degli indirizzi potrebbe essere di conseguenza la seguente:

  • 1. Modulo dell'elettronica: O 0.0...0.1

  • 2. Modulo dell'elettronica: O 1.0...1.1

  • 3. Modulo dell'elettronica: O 2.0...2.1

  • 4. Modulo dell'elettronica: O 3.0...3.1

In questo caso la tabella nel campo di dialogo "Riassegnazione" dev'essere compilata con i dati seguenti.

 

Vecchio operando

Nuovo operando

1

O0.2

O1.0

2

O0.3

O1.1

3

O0.4

O2.0

4

O0.5

O2.1

5

O0.6

O3.0

6

O0.6

O3.1

Tabella 1 Esempio per il punto di menù "Riassegnazione..."

  1. Se oltre agli operandi a bit si utilizzano anche campi di operandi (p. es. BYTE, WORD, DWORD) che accedono ai dati di I/O compattati, allora la riassegnazione deve avvenire manualmente.

    Esempio
    Si utilizza una IM 151-1 Standard (6ES7 151-1AA03-0AB0) con un Powermodul e quattro moduli dell'elettronica 2 DI. Gli indirizzi di ingresso dei quattro moduli dell'elettronica 2 DI (6ES7 131-4FB00-0AB0) sono stati "compattati":
  • 1. Modulo dell'elettronica: I 0.0...0.1

  • 2. Modulo dell'elettronica: I 0.2...0.3

  • 3. Modulo dell'elettronica: I 0.4...0.5

  • 4. Modulo dell'elettronica: I 0.6...0.7 

Nel programma applicativo questi ingressi poi vengono ad esempio richiamati tramite il comando "L  EB 0 " e ulteriormente elaborati. 
Questo programma applicativo deve adesso essere "portato" su una CPU IM151-7 e quindi il campo scompattato degli indirizzi I 0.0 - I0.7 (EB 0) non è più disponibile. L'occupazione "scompattata" degli indirizzi potrebbe essere di conseguenza la seguente:

  • 1. Modulo dell'elettronica: I 0.0...0.1

  • 2. Modulo dell'elettronica: I 1.0...1.1

  • 3. Modulo dell'elettronica: I 2.0...2.1

  • 4. Modulo dell'elettronica: I 3.0...3.1

In questo caso il comando "L  EB 0 " o viene suddiviso in operandi a bit con i nuovi campi di indirizzi o gli indirizzi d'ingresso vengono raccolti all'inizio dell'OB 1 in un byte di merker (p. es. MB 0) per una ulteriore elaborazione.  

Dettagli si trovano

  • nel manuale "ET 200S Interface modul IM 151-7 CPU, Edizione: 11/2003, Capitolo 12.2", che è disponibile nell'articolo con ID 12714722.
  • nella Guida in linea dello STEP 7 sotto la voce "Riassegnazione"

Come si possono riunire i vari indirizzi dell'ET 200S (compattazione di indirizzi)?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Descrizione
I moduli elettronici digitali con un'area indirizzo di 2 o 4 bit nell'inserimento nella tabella di configurazione occupano di principio 1 byte per slot.
Queste istruzioni descrivono come si può compattare l'area indirizzi dell'ET 200S.

Istruzioni

  1. "Compattazione indirizzi" tramite progettazione con il Catalogo hardware
    (meta-conoscenza integrata)
  2. "Compattazione indirizzi" tramite progettazione con file GSD/GSDML
    (PROFIBUS DP/PROFINET IO)

1. "Compattazione indirizzi" tramite progettazione con il Catalogo hardware (meta-conoscenza integrata)
Se nella Configurazione hardware si progetta l'ET 200S con il Catalogo hardware, è possibile in modo semplice tramite il pulsante "Compattazione indirizzi" riunire l'area indirizzi dei moduli elettronici digitali.
STEP 7 verifica qui la coerenza della configurazione.
 
N. Procedura
1

Selezionare un'area coerente di moduli, i cui indirizzi devono essere compattati.

2

Nella vista in dettaglio della tabella di configurazione fare clic sul pulsante "Compattazione indirizzi".

2. "Compattazione indirizzi" tramite progettazione con file GSD/GSDML (PROFIBUS DP/PROFINET IO)
Nell'impiego dei file GSD/GSDML nel software di progettazione non è disponibile questa funzione semplificata. Compattare gli indirizzi manualmente selezionando i rispettivi moduli. I moduli coerenti si riconoscono dal fatto che sono presenti due volte. La differenza tra due moduli dipende solo dall'asterisco ("*") nel nome.
 
N. Procedura
1 Nel Catalogo hardware del software di progettazione scegliere una modulo con il nome senza "*".
Con questo si apre un nuovo byte e si assegna l'indirizzo di inizio per il modulo.
2 Per lo slot successivo scegliere un modulo che abbia "*" nel nome.
Di conseguenza si salva questo indirizzo di I/O nel byte precedentemente aperto fino a quando tutti i bit sono occupati.
3 Quando 1 byte è pieno, progettare nuovamente un modulo con il nome senza "*".

Esempio di configurazione 
N. slot Denominazione del modulo Indirizzi dei canali
2 6ES7 131-4BB01-0AA0   2DI DC24V E 0.0 ...E 0.1
3 6ES7 131-4BB01-0AA0   2DI DC24V E 1.0 ...E 1.1
4 6ES7 131-4BB01-0AA0* 2DI DC24V E 1.2 ...E 1.3
5 6ES7 131-4BB01-0AA0* 2DI DC24V E 1.4 ...E 1.5
6 6ES7 131-4BB01-0AA0* 2DI DC24V E 1.6 ...E 1.7

Avvertenza

  • La corretta compattazione dei moduli non viene verificata dal software di progettazione. Se si progettano più di 8 canali in un byte, allora i moduli che superano i limiti del byte vengono segnalati nella diagnostica come configurati in un modo errato:
    Stato del modulo => 10B: modulo errato, dati utili non validi
    Qui i moduli non vengono chiamati.
    La somma può valere max. 8 canali (1 byte).
  • La procedura descritta in questo articolo per la compattazione degli indirizzi di ET 200S non è consentita se si utilizzano i blocchi driver di canale di PCS 7.
Quali unità dell'ET 200S supportano la funzione Option handling?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Avvertenze di configurazione
Si fa differenza tra le funzioni Option handling con moduli RESERVE e Option handling senza moduli RESERVE. Nella tabella seguente sono riportate informazioni su quali moduli di interfaccia sono supportati da Option handling con o senza moduli RESERVE.
 
Interface module Option handling con moduli RESERVE Option handling senza moduli RESERVE
IM151-1 STANDARD
6ES7151-1AA03-0AB0
6ES7151-1AA04-0AB0

X1)

-
IM151-1 STANDARD
da 6ES7151-1AA05-0AB0
X1) X2)
IM151-1 FO STANDARD
da 6ES7151-1AB02-0AB0
X1) -
IM151-1 FO STANDARD
da 6ES7151-1AB05-0AB0
X1) X2)
IM151-1 HIGH FEATURE
6ES7151-1BA01-0AB0
X1) -
IM151-1 HIGH FEATURE
da 6ES7151-1BA02-0AB0
X1) X2)
IM151-3 PN STANDARD
da 6ES7151-3AA23-0AB0
X3)4) X4)
IM151-3 PN HIGH FEATURE
da 6ES7151-3BA23-0AB0
X3)4) X4)
IM151-3 PN FO
da 6ES7151-3BB23-0AB0
X3)4) X4)

1) Per la Option handling con moduli RESERVE serve inoltre:

  • un Power Module, che supporti la Option handling:
    • PM-E (DC24-48V/AC24-230V) da ES7138-4CB10-0AB0
    • PM-E (DC24-48V) da 6ES7138-4CA50-0AB0
    • PM-E (DC24V) da 6ES7138-4CA01-0AA0
    • PM-E (DC24V HF) da 6ES7138-4CA60-0AB0
       
  • moduli RESERVE come ricambio per futuri moduli di elettronica:
    • Modulo Reserve da 6ES7138-4AA01-0AA0 (15 mm)
    • Modulo Reserve da 6ES7138-4AA10-0AA0 (30 mm)
       

2) Per la Option handling senza moduli RESERVE serve inoltre:

  • PM-E (DC24-48V/AC24-230V) da ES7138-4CB10-0AB0
  • PM-E (DC24-48V) da 6ES7138-4CA50-0AB0
  • PM-E (DC24V) da 6ES7138-4CA01-0AA0
  • PM-E (DC24V HF) da 6ES7138-4CA60-0AB0

3) Per la Option handling con moduli RESERVE servono moduli RESERVE come ricambio per futuri moduli di elettronica:

  • Modulo Reserve da 6ES7138-4AA01-0AA0 (15 mm)
  • Modulo Reserve da 6ES7138-4AA10-0AA0 (30 mm)

4) Gli IM PROFINET non richiedono alcun Power Module speciale per la Option handling, poiché la parametrizzazione avviene in modo aciclico tramite i record dati.

Avvertenza

  • Con PROFIBUS è importante che entrambi i moduli, Interface e Power Module, supportino la Option handling. Se nella propria configurazione solo uno dei due moduli supporta la funzione, la Option handling non può essere progettata.
  • In PROFINET possono essere combinati entrambi i metodi, Option handling con e senza modulo RESERVE. Inoltre viene supportata la funzione "Retrofitting IO modules at the end of the station".

Altre informazioni
Esempi applicativi sulla Option handling con ET 200 sono riportati nell'articolo con ID 29430270.

Ulteriori informazioni sulla Option handling con e senza modulo RESERVE si trovano

  • nel manuale "Sistema di periferia decentralizzata ET 200S". Questo manuale è disponibile nell’articolo con ID: 1144348,
  • nel manuale per l’unità IM151-1 HF nell’articolo con ID: 25548028,
  • nel manuale per l’unità IM151-1 ST nell’articolo con ID: 25548014,
  • nel manuale per l’unità IM151-3 PN ST nell’articolo con ID: 30598131,
  • nel manuale per l’unità IM151-3 PN HF nell’articolo con ID: 30609285,
  • nel manuale per l’unità IM151-3 PN FO nell’articolo con ID: 36038272

Quali condizioni al contorno occorre rispettare nella progettazione di moduli ET200S?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Avvertenze di configurazione
Il numero di moduli innestabili nell’ET200S dipende dall'unità di testa utilizzata, dalla larghezza dei moduli e dalla lunghezza del telegramma di configurazione e parametrizzazione.

IM 151-1
 

 

BASIC
6ES7151-1CA00-0AB0

ST
6ES7151-1AA05-0AB0

ST  FO
6ES7151-1AB05-0AB0

HF
6ES7151-1BA02-0AB0

Lunghezza di bus1)

max. 2 m

max. 2 m

max. 2 m

max. 2 m

max. numero di moduli impiegabili2)

12

63

63

63

 

Lunghezza dei dati di parametrizzazione 3)

198 byte

nessuna limitazione in SIMATIC S7,
in caso contrario 244 byte5)

nessuna limitazione in SIMATIC S7,
in caso contrario 244 byte5)

nessuna limitazione in SIMATIC S7,
in caso contrario 244 byte5)

Area di indirizzamento di I/O4)

88 byte di I/O

244 byte di I/O

244 byte di I/O

244 byte di I/O

IM 151-1 COMPACT
 

 

32DI STANDARD
6ES7151-1CA00-1BL0

16DI/16DO STANDARD
6ES7151-1CA00-3BL0

Lunghezza del bus1)

non rilevante

non rilevante

Max. numero di moduli impiegabili2)

12

12

Lunghezza dei dati di parametrizzazione)

218 byte

244 byte

Area di indirizzamento di I/O4)

100 byte di I/O

100 byte di I/O

IM 151-3
 

 

PN ST
6ES7151-3AA23-0AB0

PN FO
6ES7151-3BB23-0AB0

PN HF
6ES7151-3BA23-0AB0

PN HS
6ES7151-3BA60-0AB0

Lunghezza di bus1)

max. 2 m

max. 2 m

max. 2 m

max. 0,5 m

Max. numero dei moduli impiegabili2)

63

63

63

32

Lunghezza dei dati di parametrizzazione 3)

 nessuna limitazione

nessuna limitazione

nessuna limitazione

nessuna limitazione

Area di indirizzamento di I/O4)

256 byte di I/O

256 byte di I/O

256 byte di I/O

180 byte di I/O

Interface module con CPU integrata
 

 

IM 151-7
6ES7151-7AA20-0AB0
6ES7151-7AB00-0AB0
6ES7151-7FA20-0AB0

IM 151-8 PN/DP
6ES7151-8AB00-0AB0
6ES7151-8FB00-0AB0

Lunghezza del bus1)

max. 2 m

max. 2 m

Max. numero di moduli impiegabili2)

63

63

Lunghezza dei dati di parametrizzazione)

244 byte

-

Area di indirizzamento di I/O4)

244 byte di I/O

-

Avvertenze
per 1)
Ad esempio un modulo di I/O digitale o analogico è largo 15 mm, un modulo sicuro da guasto 30 mm e un motor starter DS 45 mm.

per 2)
L'indicazione del massimo numero di moduli che possono essere fatti funzionare vale per tutti i moduli che possono essere innestati tra un Interfacemodul (IM) ed il modulo di chiusura.

per 3)
Ogni modulo (anche Interface e Powermodul) necessita di un telegramma di parametrizzazione. La lunghezza del telegramma di parametrizzazione è diversa per i diversi moduli. Quanto è lungo il telegramma di parametrizzazione di un determinato modulo si trova nel manuale "Sistema di periferia decentrata ET200S" nell'articolo con ID 1144348. I valori indicati nella tabella 1, riga "Lunghezza parametri" non possono essere superati per l'intera riga ET200S.
Con PROFINET I/O la lunghezza parametri per la massima configurazione della stazione non è significativa.

per 4)
La maggioranza dei moduli occupano ulteriori indirizzi nell'area di indirizzamento di I/O. In funzione del tipo utilizzato, un modulo può utilizzare indirizzi di ingresso o uscita o anche indirizzi di ingresso e uscita. Il numero degli indirizzi occupati dipende dal tipo di modulo. Il valore massimo, indicato nella tabella 1, riga "Area di indirizzamento di I/O", non può insomma essere superato per l'intera riga ET200S.
L'area di indirizzamento di I/O indicata per la IM151-7 CPU serve, nell'impiego come I-Slave, come memoria di trasferimento verso il master sovraordinato.
In totale la IM151-7 CPU e la IM158-2 PN/DP possono indirizzare un campo di indirizzamento di 2048 byte. In questo modo, nell'impiego della IM151-7 CPU opp. della IM158-2 PN/DP, si possono indirizzare max. 16336 canali di I/O digitali opp. 1021 canali di I/O analogici.
Se si impiega la IM151-7 CPU opp. IM158-2 PN/DP come DP-Master, allora serve in più l'interfaccia master DP 6ES7138-4HA00-0AB0.

Per 5)
Da STEP 7V5.4 con la progettazione c'è la possibilità di far funzionare la IM 151-1 ST da 6ES7151-1AA05-0AB0 nel funzionamento DPV1 con più di 244 byte di dati di parametri. La progettazione con il file GSD non offre questa possibilità.
Da STEP 7V5.4 con la progettazione c'è la possibilità di far funzionare la IM151-1 FO da 6ES7151-1AB05-0AB0 nel funzionamento DPV1 con più di 244 byte di dati dei parametri. La progettazione con il file GSD non offre questa possibilità.
Da STEP 7V5.3 SP3 con la progettazione c'è la possibilità di far funzionare la IM151-1 HF da 6ES7151-1BA02-0AB0 nel funzionamento DPV1 con più di 244 byte di dati dei parametri. La progettazione con il file GSD non offre questa possibilità.

Ulteriori informazioni sulla IM151-7 si trovano nel manuale "ET 200S Interface modul IM 151-7 CPU" nell'articolo con ID !12714722

Ulteriori informazioni sulla IM151-8 si trovano nel manuale "Interfacemodul IM151-8 PN/DP CPU" nell’articolo con ID: 29738847.

Avvertenza
Per la configurazione della propria stazione ET 200S utilizzare il Configuratore SIMATIC ET 200. Questo tool software guida in un modo tranquillo e confortevole attraverso la configurazione di una stazione ET200S ed è di supporto nella scelta dei diversi componenti così come degli accessori necessari. Il configuratore SIMATIC ET200 così come la corrispondente documentazione si trovano nell’articolo con ID: 22614936.

Quali interdipendenze si devono prendere in considerazione tra moduli di periferia e moduli di interfaccia nella progettazione di un ET200S?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Avvertenze di configurazione
Se si utilizza un modulo di I/O High Feature, non si deve tassativamente inserire un modulo di interfaccia High Feature. Di principio si possono impiegare moduli ET200S indipendentemente dalla variante utilizzata del modulo di interfaccia.
Le occupazioni dei moduli nei file GSD e nel catalogo hardware S7 sono in questo caso identiche.

Nel sistema di periferia decentralizzata ci sono quattro varianti dei moduli di interfaccia IM, che sono liberamente combinabili con i moduli di elettronica attuali.
 

Interfacemodul

Manuale

IM 151-1 BASIC

25548007

IM 151-1 STANDARD (IM 151-1 ST)

25548014

IM 151-1 Fiber Optic (IM 151-1 FO)

25548021

IM 151-1 High Feature (IM 151-1 HF)

25548028

IM 151-3 PN STANDARD (IM 151-3 PN ST)

25383650

IM 151-3 PN Fiber Optic (IM 151-3 PN FO)

25388610
30598131

IM 151-3 PN High Feature (IM 151-3 PN HF)

25385632
30609285

IM 151-7 CPU

12714722

IM 151-8 CPU

29738847

Nell’articolo con ID: 21406019 si trovano i limiti di configurazione nella progettazione di moduli ET200S.

Avvertenza
Alcuni moduli dell'elettronica non possono oppurepossono essere impiegati con i moduli di interfaccia sopra citati solo a partire da una determinata versione. Una lista di questi moduli dell'elettronica si trovano nel manuale del singolo modulo di interfaccia.

Inoltre ci sono moduli di periferia che possono essere impiegati solo dietro determinati moduli di interfaccia.

IM 151-1

 

IM 151-1 BASIC

IM 151-1 ST

IM 151-1 FO

IM 151-1 HF

Modulo Master DP

-

-

-

-

Modulo riserva

x

x1)

x

x

Moduli F 2)

-

-

-

x

IM 151-3

 

IM 151-3 PN

IM 151-3 PN FO

IM 151-3 PN HF

Modulo Master DP

-

-

-

Modulo riserva

x

x

x

Moduli F 2)

-

-

x

IM 151-7 / IM 151-8 CPU

 

IM 151-7 CPU

IM 151-7F CPU

IM 151-8 CPU

IM 151-8F CPU

Modulo Master DP

x3)

x4)

x

x

Modulo riserva

x

x

x

x

Moduli F 2)

-

x

-

x

 

1)

Il modulo riserva può essere impiegato con la IM 151-1 ST dal Listino N. 6ES7 151-1AA03-0AB0 come l'handling delle opzioni (vedi l'articolo con ID: 21407118).
Il modulo riserva non è impiegato con la seguente IM 151-1 ST: 6ES7 151-1AA00-0AB0.

2)

Ulteriori informazioni relative all'impiego di unità F si trovano nel manuale "Sistema di periferia decentralizzata ET 200S Moduli fail safe" nell’articolo con ID 12490437

3)

dal N. di ordinazione: 6ES7151-7AA10-0AB0 FW 2.1

4)

dal N. di ordinazione: 6ES7151-7FA01-0AB0

Avvertenza
Per la configurazione della propria stazione ET200S utilizzare il Configuratore SIMATIC ET 200. Questo tool software guida in modo tranquillo e confortevole alla configurazione di una stazione ET200S ed è di supporto nella scelta dei diversi componenti così come degli accessori adatti. Il Configuratore SIMATIC ET200 così come la corrispondente documentazione si trovano nell’articolo con ID: 22614936.

Come è possibile utilizzare i moduli pneumatici della ditta Bürkert nel sistema di periferia decentrato ET 200S?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:

Istruzioni
Si desidera utilizzare i moduli pneumatici della ditta Bürkert, descritti nel Link
http://us.burkert.com
che devono funzionare in una stazione ET 200S accanto all' IM 151. A questo scopo ci sono diverse modalità di progettazione, in funzione dei moduli di testa utilizzati.

IM 151-1
Per la progettazione dell' IM151-1, come DP-Slave, utilizzare il file GSD, che si può scaricare nell’articolo con ID 652154. Questo contiene i moduli pneumatici Bürkert, che possono funzionare nell' ET 200S.
Nello STEP 7 progettare l' ET 200S nella cartella del catalogo hardware PROFIBUS DP > Altre apparecchiature di campo > I/O > ET200S > ET 200S (IM151), come in Figura 1:


Figura 1 

IM 151-3 PN
E' possibile progettare i moduli pneumatici Bürkert nell' IM 151-3 PN, utilizzando il file GSD PROFINET.
Nella Config.HW dello STEP 7 aprire in successione le cartelle PROFINET IO > I/O > ET200S > IM151-3 PN nel catalogo hardware dell' ET 200S e configurare nella cartella Pneumatic i moduli Bürkert, come nella seguente figura 2:


Figura 2 

Avvertenza
I moduli pneumatici della ditta Bürkert al momento possono essere utilizzati solo con i moduli d'interfaccia (IM 151) del sistema di periferia decentrato ET 200S, sopra riportati.


Come si può evitare che il LED di errore sul bus si accenda sullo Interface modul IM 151 nell'impiego del modulo di riserva?Vai all'inizio
Numero di ordinazione:


Il LED di Errore sul bus sullo Interface modul si accende in questo caso perché il master DP attende la presenza di moduli diversi da quelli presenti. In caso di moduli guasti o di parametrizzazione errata questo comportamento può essere desiderabile.

I moduli di riserva vengono impiegati se un impianto deve essere successivamente ampliato con determinate funzioni. Viene perciò parametrizzata la configurazione finale dell'impianto e, al posto dei moduli di ingresso/uscita, vengono però innestati moduli di riserva. Affinché nella Configurazione hardware vengano riservati i necessari indirizzi è presente la funzione "Handling delle opzioni".

Istruzioni
Nella progettazione dell'handling delle opzioni procedere nel modo seguente.
 

N.

Progettazione dell'handling delle opzioni

1

Progettare la stazione ET200S come sarà nella sua versione ampliata

2

Andare nelle Proprietà oggetto dello slave ET200S.


Figura 01 

3

Qui si può scegliere su quali moduli si vuole attivare la funzione "Handling delle opzioni".


Figura 02 

4

Passare ora nelle proprietà oggetto del Powermodul.


Figura 03 

5

Qui attivare anche l'handling delle opzioni.


Figura 04 

 

Avvertenza
Se nell'estrazione di un modulo di I/O, la stazione ET200S deve continuare a restare nello scambio dati ciclico, nelle proprietà oggetto della stazione DP occorre scegliere l'opzione "Funzionamento con Configurazione prevista <> Configurazione attuale". Se questa opzione non è stata selezionata, all'estrazione di un modulo l'intera stazione va fuori servizio (incluso il richiamo di OB 86 nel master DP).

Informazioni ulteriori sullo handling delle opzioni si trovano nel manuale "Sistema di periferia decentralizzata ET200S". Questo manuale si trova nell'articolo con ID: 1144348

 

 Articolo con ID:22406501   Data:2012-06-05 
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